Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Offerta imperdibile
Le avventure di Huckleberry Finn - Mark Twain - copertina
Le avventure di Huckleberry Finn - Mark Twain - copertina
Dati e Statistiche
Fuori di libri Post sulla Community Fuori di libri
Wishlist Salvato in 224 liste dei desideri
Disponibile in 3 gg lavorativi
Le avventure di Huckleberry Finn
8,08 €
-5% 8,50 €
8,08 € 8,50 € -5%
Disp. in 3 gg lavorativi
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
8,08 €
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Lin Bookstore
8,50 € + 4,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
8,08 €
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Lin Bookstore
8,50 € + 4,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Le avventure di Huckleberry Finn - Mark Twain - copertina
Chiudi

Descrizione


"La storia di Huck e della sua fuga in zattera lungo il Mississippi con il negro Jim, fino al ricongiungimento col compagno di scorrerie Tom Sawyer negli ultimi capitoli di un libro che nacque come proseguimento del precedente Le avventure di Tom Sawyer, era tra le preferite di Ernest Hemingway, che citava sempre Mark Twain tra i suoi autori fondamentali: e non a caso, naturalmente, visto che fin dai suoi esordi anche l'autore di Fiesta lavorò molto duramente per riuscire a ricreare sulla pagina la lingua della strada, cosa per cui venne assai criticato. Molti, tra cui Joyce Carol Oates, considerano Le avventure di Huckleberry Finn 'Il Grande Romanzo Americano'. Altri, come T.S. Eliot, lo considerano l'unico vero capolavoro di Mark Twain. Di sicuro Le avventure di Huckleberry Finn è un romanzo-mondo, scritto superbamente, e divertentissimo. Huck Finn, in quanto ribelle adolescente refrattario a qualsiasi forma di autorità e di imposizione, sta all'origine di Holden Caulfield e di tutti i ribelli adolescenti della letteratura nordamericana. E il fiume Mississippi [...] è al tempo stesso uno dei protagonisti principali del libro e una metafora. Ma la storia di Huck Finn [...] è anche una grande satira sulla democrazia americana e sugli americani, in genere timorati di Dio ma sempre felici di impiccare un negro." (dall'Introduzione di Giuseppe Culicchia)
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

4
2013
Tascabile
5 giugno 2013
285 p., Brossura
9788807900518

Valutazioni e recensioni

StefaniaS
Recensioni: 5/5
Il seguito di Tom Sawyer

L'amicizia tra un orfano (di madre) bianco ed uno schiavo nero nell'America che precede la guerra di Secessione accumunati dallo spirito di avventura e dall'insaziabile voglia di libertà.

Leggi di più Leggi di meno
OndinaRosa
Recensioni: 5/5
Romanzo splendido

Romanzo splendido

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 3/5

“Sono andato, sono ancora qui, Huckleberry Finn” cantavano i Baustelle in San Francesco (I Mistici dell’Occidente, 2010). La fortuna di questo scaltro orfano di madre (ma con padre ubriacone e manesco) è tale da avere ispirato canzoni (anche Nick Cave), musical (addirittura a firma di Stephen Sommers), cartoni animati (gli instancabili Hanna-Barbera) e diversi film (uno dei quali con Buster Keaton nella parte del domatore di leoni). Eppure la fortuna di Huckleberry Finn è derivata da quella di un romanzo ancora precedente e dal titolo simile: Le avventure di Tom Sawyer, il primo romanzo per ragazzi dell’Universo Condiviso Tom Sawyer. Prima della Marvel e della DC, ci aveva già pensato Samuel Langhorn Clemens al secolo Mark Twain (pseudonimo proveniente dal gergo fluviale per segnalare la profondità marina di “due segni“). Huckleberry Finn compare per la prima volta in questo romanzo del 1876, ed è chiamato Huck dagli amici, proprio come lo è l’altrettanto scapestrato Tom Sawyer. Huck avrà il suo romanzo nel 1884, al quale faranno ancora seguito i meno conosciuti Tom Sawyer Detective e Tom Sawyer Abroad. Così, se le furbesche peripezie di Tom Sawyer erano raccontate da Mark Twain, ne Le avventure di Huckleberry Finn il giovanissimo protagonista ruba la penna allo scrittore e conduce il gioco. La trama è ambientata nei primi anni dell’800 in una immaginaria cittadina del Missouri chiamata St. Petersburg. La storia parte qualche tempo dopo la conclusione del primo romanzo: grazie al tesoro ritrovato nel finale da Huck insieme a Tom, in questo epilogo apprendiamo che Huck non è più orfano. I soldi sono in banca, e a prendersi cura di lui ci sono l’amorevole vedova Douglas e il paterno giudice Thatcher. Solo che Huck non è fatto per le buone maniere, ci si mettano anche i severi modi dell’arcigna Miss Watson (sorella zitella della vedova Douglas), perciò tenta di evadere da questi forzati sistemi di civilizzazione nei suoi confronti. La prima fuga è compromessa dall’iniziativa del suo compagno d’avventura Tom Sawyer, ora a capo di una gang di bambini, il quale lo fa presto rientrare nei ranghi delle convenzioni sociali (sotto il tetto della vedova). La seconda fuga di Huck si rivela un successo, ma non scappa dalla vedova, bensì dal suo (alcolizzato) padre naturale. Pur di ottenere la custodia del figlio e quindi i soldi in banca, il razzista e violento Pap Fin rapisce Huck e lo ingabbia in una baita fra i boschi del Mississippi. Huck inscena la propria morte e trova un nuovo compagno di scorribande nell’ennesimo fuggiasco: il simpatico schiavo negro Jim. Lui è fuggito da Miss Watson e ora è ingiustamente accusato dell’omicidio di Huckleberry Finn. Questi si rimorde la coscienza a trattare Jim come fosse un bianco, ma verso la fine appurerà come nonostante il colore della pelle egli sia “bianco dentro“. La caratterizzazione che Mark Twain fa del buon negro è in effetti molto stereotipata, anche se gli illuminati spiragli di morale nella razionalità sudista di Huck fanno intravedere come anche lo scrittore si sia rimorso la coscienza. Viene difficile rivedere oggi in questo novello Venerdì (ammaliato e terrorizzato da rituali, magia e streghe) un antenato della famiglia Lyon di Empire: la serie tv che più di tutte incarna la contemporanea rivalsa black. A essere sinceri, però, il vero buon selvaggio è stavolta il novello Robinson Crusoe. Huck e Jim hanno un piano: risalire di notte il fiume sino agli Stati dove la schiavitù sta per essere abolita in modo tale che Jim possa realizzare il suo sogno di diventare un uomo libero. Dall’Illinois al Kentucky, la piratesca avventura della coppia procede attraverso la nebbia e lo speronamento di battelli, compresa l’avventura sulla zattera che nella prima pubblicazione l’editore volle tagliare perché il volume non superasse in lunghezza quello già dedicato a Tom Sawyer.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,2/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(2)
4
(2)
3
(1)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Mark Twain

1835, Florida, Missouri

Samuel Langhorne Clemens VITA SUL MISSISSIPPI. Trascorse i primi anni della sua vita a Hannibal, sulle rive del Mississippi, che tanta parte riveste nell’immaginario americano e che tanto rappresentò nell’esistenza e nell’arte dello stesso Twain. Dopo un primo brusco ingresso nel mondo del lavoro come tipografo dodicenne, fu apprendista pilota lungo il fiume sul battello «Alex Scott», (1857-61) e dal linguaggio del fiume derivò il proprio pseudonimo («mark twain», cioè «marca due», è un’espressione gergale per segnalare che la profondità dell’acqua è di due braccia). A questa prima tra le sue molte esperienze vissute fino in fondo seguì una breve parentesi militare all’inizio...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Inserisci la tua mail

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore