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Calcio totale. La mia vita raccontata a Guido Conti
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Calcio totale. La mia vita raccontata a Guido Conti - Arrigo Sacchi - copertina
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Calcio totale. La mia vita raccontata a Guido Conti Arrigo Sacchi
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Descrizione

Lo scudetto all'esordio in serie A con il grande Milan; la partita perfetta contro il Real Madrid, trafitto cinque volte; Barcellona invasa da ottantamila milanisti; la finale vinta con lo Steaua, per la sua prima Coppa dei Campioni; l'epopea del mondiale americano del '94: questi sono alcuni gloriosi momenti della vita di Arrigo Sacchi, il "profeta di Fusignano". È proprio a partire dal piccolo paese natale a una trentina di chilometri da Ravenna che si sviluppa il racconto autobiografico di Arrigo: il padre gli regala il primo pallone e lui è il bambino più felice del mondo, gioca terzino sinistro ma capisce subito di non essere tagliato per il "calcio giocato". Sarà Alfredo Belletti, bibliotecario e maestro di vita, il primo a suggerirgli un'altra via per rimanere nell'ambiente: "Se non puoi giocare, fa' l'allenatore!". In questo libro, Sacchi ci spiega che cosa ha significato per lui "fare l'allenatore": lasciare il posto sicuro in una fabbrica di scarpe e scegliere un lavoro ricco di incognite e, all'inizio, non certo remunerativo; spaccare in due il mondo del giornalismo sportivo e del tifo con l'integralismo della sua filosofia calcistica. Lo guiderà, in ogni tappa della sua incredibile carriera un ardente e appassionato amore per il calcio, per lo sport inteso anche come etica e scuola di vita, capace di formare il destino non solo di un uomo, ma anche dei giovani di un intero Paese.
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Dettagli

2015
24 marzo 2015
288 p., Brossura
9788804648048

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Aspettavo da tempo un libro di Sacchi (o su Sacchi), e finalmente tra il 2014 e il 2015 uscì questo libro. Per chi vuole iniziare a capire un calcio offensivo fatto di pressing (più che possesso palla) questo libro è la biografia del più grande allenatore che avesse mai praticato questo calcio. Dalla lettura si capisce il suo ruolo con i giocatori, il pubblico, la dirigenza etc. estrapolando tutto ciò che sacchi ha nell'animo. Non si parla molto di tatticismo ma di filosofia. Molto importanti gli aneddoti e le curiosità della vita di Arrigo.

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Arrigo Sacchi

1946

Deve al suo paese, oltre al soprannome (il «profeta di Fusignano») anche i primi rudimenti calcistici. Dopo aver allenato nelle serie minori, arriva al Parma e da lì, nel 1987, compie il grande salto verso il Milan, dove in sole quattro stagioni vincerà due Coppe dei Campioni, uno scudetto, una Supercoppa italiana, due Supercoppe Europee e due Coppe Intercontinentali. I successi in rossonero gli valgono la nomina a commissario tecnico della Nazionale che guiderà dal 1991 al 1996, conquistando un secondo posto ai Mondiali statunitensi del 1994. Nel 2000 abbandona l’allenamento e alterna l’attività di opinionista con incarichi da direttore tecnico. Dal 2010 al 2014 è stato coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili. Nel 2017 è...

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