“Come un respiro” è un romanzo di Ferzan Ozpetek, edito da Mondadori nel 2020. La vicenda raccontata in queste pagine è ambientata tra la Turchia e l’Italia e riguarda la storia di due sorelle rimaste lontane per ben cinquant’anni. Dopo questo lungo periodo di tempo, Elsa decide che è giunto il momento di confrontarsi con Adele. Si presenta, quindi, alla porta della vecchia casa della sorella e trova al suo interno degli sconosciuti che si apprestano a ricevere degli ospiti in una tranquilla domenica come tante. Colpiti dalla personalità dell'anziana donna e dalla sua storia, cominciano ad ascoltarne il racconto, che è destinato a essere, però, interrotto a metà da un evento imprevisto. Sarà a questo punto Adele a dover proseguire la narrazione. Probabilmente ero rimasta l’unica a non aver letto questo famosissimo lavoro di Ozpetek e ho finalmente colmato la lacuna. Penso che si tratti di un testo molto intenso, che vuol mettere in evidenza l’ironia beffarda del destino e invitare il lettore a riflettere sul tempo e sulle occasioni mancate. Ozpetek si destreggia molto bene tra le due linee temporali e punta sul seguire il filo dei ricordi, ormai molto distanti e ricolmi di nostalgia. Smorzate quindi dagli anni l’animosità e il rancore, le due donne possono raccontare, rivivere i momenti essenziali e ricordare una complicità che, allo stesso tempo, è stata in grado di unirle nell’anima e separarle fisicamente. Molto interessante l’uso della lettera come tentativo di approccio e mezzo per raccontare se stessi. Lo stile di scrittura è curatissimo e incisivo, perfetto per restituire una descrizione accurata delle diverse personalità delle protagoniste e una drammaticità che, spesso, è alleggerita da una sottile vena ironica.
Come un respiro
È una domenica mattina di fine giugno quando una sconosciuta si presenta alla porta di Sergio e Giovanna. Molti anni prima ha vissuto in quella casa del quartiere Testaccio e vorrebbe rivederla un'ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l'esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l'Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata? Pagina dopo pagina, passioni che parevano sopite una volta evocate riprendono a divampare, costringendo ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti, i dubbi, le bugie.
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Autore:
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Anno edizione:2022
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Formato:Tascabile
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Anto 23 agosto 2026Destino beffardo
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Flybook 01 dicembre 2025Per un momento di leggerezza e riflessione
Letto con interesse. Scrittura fluida. Storia coinvolgente nella sua semplicità. In questo libro si ritrova chiaramente il Ferzan regista. Pagina dopo pagina si ha la sensazione di guardare un suo film con tutti gli elementi del caso.
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Vince 31 agosto 2025Consigliato
Molto bello
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