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Il danno scolastico. La scuola progressista come macchina della disuguaglianza
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Il danno scolastico. La scuola progressista come macchina della disuguaglianza - Paola Mastrocola,Luca Ricolfi - copertina
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Il danno scolastico. La scuola progressista come macchina della disuguaglianza Paola Mastrocola,Luca Ricolfi
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Descrizione

Paola Mastrocola e Luca Ricolfi per la prima volta insieme in un libro per denunciare a due voci il paradossale e tragico abbaglio della scuola democratica, che, nata per salvare i più deboli, oggi di fatto ne annega le speranze. Due voci, di cui una lancia un'ipotesi e l'altra la raccoglie, provandola con la forza dei dati, testandola con modelli matematici e arrivando alla conferma. Sì, è così: una scuola facile e di bassa qualità allarga il solco fra ceti alti e ceti bassi. Un disastro, di cui rendere conto e chiedere scusa, ai ragazzi e alle loro famiglie. Questo libro è un j'accuse, spietato e dolente, e al tempo stesso un atto d'amore verso il mondo della scuola e dell'università, i docenti, gli studenti. È un grido d'allarme che i due autori hanno lanciato più volte nei loro libri, in questi anni. Un grido sempre andato perso, ma doveroso, e ora più che mai disperato. Perché non c'è più tempo. Ma anche perché proprio questo tempo sospeso e minaccioso, in cui ci troviamo ora a navigare, è forse il più adatto per scardinare vecchi schemi ideologici e provare a cambiare tutto.
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Dettagli

2021
14 ottobre 2021
272 p., Rilegato
9788834604694

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DanieleZ
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Provocatorio, e per questo necessario

Acquistato con interesse dopo averne sentito la presentazione in radio a cura di Luca Ricolfi. Il libro prende le mosse da una tesi di Paola Mastrocola, già docente di Lettere al liceo e autrice di precedenti saggi sull'argomento ("La scuola spiegata al mio cane", "Togliamo il disturbo", "La passione ribelle"). In breve, la tesi di Mastrocola è: "Una scuola dell'obbligo (primi 8 anni del ciclo di istruzione) dove si chiede di studiare sempre meno e dove la verifica di quanto appreso diventa sempre più blanda e "burocratica" tende a livellare od accentuare il divario di partenza esistente tra gli studenti, in termini di possibilità di promozione sociale?". Secondo la docente, la quale ripercorre in un ampio capitolo la propria esperienza personale nel mondo della scuola italiana (sia da studentessa che da professoressa), è più probabile la seconda ipotesi. Per suffragare tale affermazione, il professor Ricolfi ricorre all'analisi dei dati aggregati dei risultati delle scuole italiane, paragonandoli agli indici locali di disuguaglianza e promozione sociale, con una impostazione rigorosa dal punto di vista logico e matematico, comprensibile anche a coloro non siano statistici di professione (in ogni caso, una corposa nota metodologica in appendice potrà soddisfare le curiosità degli "addetti ai lavori"). Lo stile è più "appassionato" nei capitoli redatti da Mastrocola, più essenziale e forse "distaccato" in quelli redatti da Ricolfi (il quale pure propone una personale riflessione su cosa significhi la docenza in un'università italiana. basandosi sulla propria esperienza), ma il libro scorre velocemente (divorato in tre sere di lettura). Lo consiglio vivamente a coloro che ritengono che "qualcosa" non funzioni nella scuola italiana (e, di riflesso, nella società italiana tutta), ma non riescono bene a mettere a fuoco cosa possa essere.

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Paola Mastrocola

1956, Torino

Risiede a Torino. Laureata in lettere ha insegnato Letteratura italiana all'Università di Uppsala in Svezia, docente poi presso il liceo scientifico di Chieri (Torino). Fino al 1999 ha pubblicato poesie e saggi sulla letteratura del Trecento e Cinquecento. Ha inoltre pubblicato raccolte di poesie, La fucina di quale Dio, Genesi 1991, e Stupefatti, Caramanica 1999. Ha ripreso questa produzione letteraria nel 2010 con la raccolta La felicità del galleggiante (Guanda).Dal 2000, presso Guanda ha pubblicato alcuni romanzi, vincitori di numerosi premi letterari: Premio Italo Calvino per l'inedito 1999 per La gallina volante; Premio Selezione Campiello 2000 per La gallina volante; Premio Rapallo-Carige per la donna Scrittrice 2001 per La gallina volante; Finalista al premio Strega 2001...

Luca Ricolfi

1950, Torino

Luca Ricolfi (Torino, 1950), sociologo, insegna Analisi dei dati presso l’Università di Torino. Ha fondato l’Osservatorio del Nord Ovest e la rivista di analisi elettorale Polena. Fra i suoi ultimi libri: Illusioni italiche (2010), Il sacco del Nord (2012), La sfida. Come destra e sinistra possono governare l’Italia (2013), L’enigma della crescita (2014), Sinistra e popolo (2017) e La societa` signorile di massa (2019). Ha curato l’ultimo «Rapporto sul cambiamento sociale» dell’Osservatorio del Nord Ovest: Ostaggi dello Stato. Le origini politiche del declino e dell’insicurezza (Guerini 2008).

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