Giuseppe Legato è un giornalista professionista calabrese, specializzato in criminalità organizzata e narcotraffico. Lavora a La Stampa dal 2004, dove ha costruito negli anni un profilo riconosciuto nel giornalismo d’inchiesta. Dal 2011 segue in modo continuativo le principali indagini e i processi sulla ’Ndrangheta in Piemonte e Valle d’Aosta, documentando le dinamiche di infiltrazione della criminalità calabrese nel Nord Italia. Per il sito lastampa.it ha realizzato due docu-film: Aspro(Pie)monte, dedicato alla presenza mafiosa nella regione transalpina, e Gli uomini d’oro di Biancaneve, reportage sui broker del narcotraffico legati ai cartelli calabresi.
Iscritto dal 2016 all’Investigative Reporting Project Italy (IRPI), ha partecipato a importanti inchieste transnazionali, collaborando con Giulio Rubino, Cecilia Anesi e il giornalista Juan Carlos Lezcano (ABC) sull’attività del broker di cocaina Nicola Assisi.
I suoi contributi sono apparsi anche su Panorama e collabora con riviste specializzate come Narcomafie e Malitalia, confermandosi come una delle voci più autorevoli nel racconto giornalistico dei fenomeni criminali contemporanei.
Nel 2026 esce per Piemme, Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d'Italia, scritto insieme a Stefano Vitelli.