- Anno di fondazione: 1994 (il progetto nasce nel 1993)
- Specializzazione: Narrativa italiana e straniera, letteratura americana, saggistica, musica e cinema
- Collane di riferimento: Sotterranei, Nichel, Minimum Classics, Indi, Filigrana
- Autori rappresentativi: Raymond Carver, David Foster Wallace, Richard Yates, Flannery O'Connor
Minimum Fax è una casa editrice indipendente nata a Roma dall'iniziativa di Marco Cassini e Daniele di Gennaro. La sua storia ha avuto un'origine decisamente insolita: nel 1993 Minimum Fax era una piccola rivista letteraria distribuita via Fax, dalla quale deriva il nome del futuro editore. Il passaggio ai libri è avvenuto nel maggio 1994 con la nascita delle prime due collane: Filigrana, dedicata a saggi sulla teoria della scrittura, e Macchine da scrivere, che portava per la prima volta in Italia gli storici libri-intervista della Paris Review.
La svolta è arrivata nel 1995 con Sotterranei, inaugurata da Scene italiane di Lawrence Ferlinghetti. La collana ha aperto uno dei percorsi più importanti nella storia di Minimum Fax: l'esplorazione della letteratura americana, attraverso autori contemporanei e grandi maestri del secondo Novecento. Nel catalogo sono così entrati Jonathan Lethem, Rick Moody, Jennifer Egan, Raymond Carver, Charles Bukowski, Kurt Vonnegut e soprattutto David Foster Wallace, che Minimum Fax ha avuto il merito di tradurre per la prima volta al di fuori degli Stati Uniti.
Raymond Carver occupa un posto particolare nella storia della casa editrice. Nel 1999 Minimum Fax gli ha dedicato un vero e proprio progetto editoriale, inaugurato con Racconti in forma di poesia. Da quella esperienza è nato un lavoro sempre più sistematico sulla riscoperta della grande letteratura americana, proseguito con autori come Richard Yates, John Barth, Bernard Malamud e Walter Tevis e confluito nel progetto Minimum Classics. In questo modo la casa editrice ha contribuito a riportare all'attenzione dei lettori italiani scrittori che, pur fondamentali nella cultura americana, erano stati dimenticati o avevano avuto una fortuna editoriale discontinua nel nostro Paese.
Un'altra tappa fondamentale è stata la nascita nel 2000 di Nichel, collana interamente dedicata alla narrativa italiana. Sviluppata sotto la direzione di Nicola Lagioia, è diventata il principale laboratorio di ricerca sulle nuove voci italiane della casa editrice. Alla narrativa si è affiancata nel 2005 Indi, inaugurata da Confessioni di un sicario dell'economia di John Perkins e dedicata prevalentemente alla saggistica politica e civile, con autori come Stefano Liberti, Tomaso Montanari e Massimo Recalcati.
Particolarmente interessante è anche l'evoluzione di Minimum Classics. Se inizialmente il progetto si è concentrato soprattutto sulla tradizione americana, dal 2018 la collana si è aperta alla riscoperta della letteratura italiana del Novecento, con l'intenzione dichiarata di riportare in libreria autori irregolari, appartati o ingiustamente dimenticati. Tra gli esempi indicati dalla stessa casa editrice figurano Giovanni Arpino e Luciano Bianciardi: una scelta che conferma la vocazione di Minimum Fax non soltanto allo scouting, ma anche alla costruzione di una nuova memoria letteraria.
L'identità di Minimum Fax si è inoltre sviluppata oltre la letteratura. Le collane dedicate a cinema e musica hanno ospitato opere e testimonianze legate a protagonisti come Stanley Kubrick, David Lynch, John Coltrane e Thelonious Monk; dal 2003 Minimum Fax media ha esteso l'attività alla produzione audiovisiva, mentre Minimum lab è diventato un laboratorio dedicato alla formazione nei mestieri dell'editoria, della scrittura e della produzione culturale. Anche la grafica ha sempre avuto un ruolo centrale: dopo la lunga collaborazione con Riccardo Falcinelli, nel 2017 la casa editrice ha introdotto un nuovo progetto visivo firmato da Patrizio Marini e Agnese Pagliarini.
Nel complesso, Minimum Fax ha costruito la propria riconoscibilità attraverso un equilibrio particolare tra scoperta e riscoperta: da una parte nuove voci italiane e internazionali, dall'altra scrittori del Novecento riportati al centro dell'attenzione dei lettori. Raymond Carver, David Foster Wallace, Richard Yates e Kurt Vonnegut rappresentano bene l'anima americana del catalogo, ma la storia dell'editore comprende anche Jennifer Egan, George Saunders, Jonathan Lethem, Leonard Cohen e numerose voci italiane. È questa continuità tra ricerca letteraria, traduzione e recupero del catalogo a fare di Minimum Fax una delle realtà più riconoscibili dell'editoria indipendente italiana