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Descrizione


Michel, un bandito marsigliese (Jean-Paul Belmondo) alla guida di un'auto rubata, corre verso Parigi. Inseguito per una banale infrazione dalla polizia, uccide un agente ed entra in città. A Parigi incontra Patricia (Jean Seberg), una studentessa americana che vuol diventare giornalista. Dopo un breve e tormentata storia d'amore la ragazza denuncia Michel e...
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Dettagli

Francia
1960
Blu-ray + Blu-ray Ultra HD 4K
2
8031179992799

Informazioni aggiuntive

Eagle, 2022
Eagle Pictures
90 min

Conosci l'autore

Jean Luc Godard

1930, Parigi

"Regista francese. Anticonformista e da sempre dissacratore delle convenzioni estetiche e delle forme codificate del cinema moderno, possiede la tempra dello sperimentatore e la «forma mentis» del mestatore semantico di gran razza. Fin dai suoi primi approcci con la macchina da presa, agisce con e sulle immagini, anticipando (almeno fino agli anni ’80) tendenze e stili, cioè, in una parola, quasi tutto quello che gli altri sfrutteranno dopo. È stato così per il linguaggio del film come per l’immagine elettronica, che ha sperimentato in anticipo di un paio di decenni rispetto all’idea stessa di cinema digitale. Di origini medio-borghesi (figlio di un medico di religione protestante e di una erede di banchieri svizzeri), frequenta assiduamente la Cinémathèque mentre studia al liceo Buffon di...

Jean Paul Belmondo

1933, Neuilly-sur-Seine

Attore francese. Gli studi all’Accademia d’arte drammatica di Parigi gli aprono le porte di un’intensa attività teatrale e cinematografica. Atletico (è stato boxeur in gioventù), con un viso segnato eppure affascinante, «Bebel» (come viene soprannominato) conquista le platee internazionali nel 1960 con il ruolo del nevrotico protagonista di Fino all’ultimo respiro di J.-L. Godard, film manifesto della Nouvelle vague a cui presta la sua dinoccolata baldanza da «simpatica canaglia», e con quello del giovane intellettuale innamorato di S. Loren in La ciociara (1960) di V. De Sica. Negli anni seguenti ripropone personaggi al limite della sfrontatezza: sacerdote votato all’abnegazione e all’apparente insensibilità...

Jean Seberg

1938, Marshalltown, Iowa

Attrice statunitense. Bionda, occhi azzurri, fascino enigmatico, esordisce giovanissima sul grande schermo nel ruolo della sfuggente protagonista dell'antieroico e discusso Santa Giovanna (1957), cui segue il letterario e melodrammatico Bonjour tristesse (1958) entrambi di O. Preminger. Il successo arriva però qualche anno dopo con il ruolo di Patricia, la studentessa amata dal nevrotico omicida J.-P. Belmondo nel film-bandiera della Nouvelle vague Fino all'ultimo respiro (1960) di J.-L. Godard. Nelle pellicole successive non riuscirà più a trovare ruoli adeguati alle sue potenzialità espressive: è la seducente adultera nel sentimentale L'amante di cinque giorni (1961) di P. de Broca, vedova sulle tracce di un assassino nell'ironico Criminal Story (1967) di C. Chabrol, turista americana in...

Daniel Boulanger

1922, Compiègne

Sceneggiatore francese. Scrive dal 1960 con mano robusta e dialoghi incisivi. Fra i suoi primi lavori spicca I sette peccati capitali (1961), sette episodi diretti da quasi tutti gli allora giovani leoni della f Nouvelle vague: S. Dhomme, P. de Broca, C. Chabrol, J.-L. Godard, E. Molinaro, J. Demy, R. Vadim. Da segnalare anche l’episodio di R. Vadim in Tre passi nel delirio (1967), Le pistolere (1971) di Christian-Jaque, inconsueto western al femminile con B. Bardot e C. Cardinale, i noir Due contro la città (1973) di J. Giovanni e Police Python 357 (1975) di A. Corneau, e infine Chouans! (1988) di P. de Broca, ambientato all’epoca della Rivoluzione francese.

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