Salvato in 3 liste dei desideri
disponibile in 2 settimane disponibile in 2 settimane
Info
Genealogia della formazione. I dispositivi pedagogici della modernità. Vol. 2
34,20 € 36,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+340 punti Effe
-5% 36,00 € 34,20 €
disp. in 2 settimane disp. in 2 settimane
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
34,20 €
Disponibile in 2 settimane Disponibile in 2 settimane
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
34,20 €
Disponibile in 2 settimane Disponibile in 2 settimane
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Genealogia della formazione. I dispositivi pedagogici della modernità. Vol. 2 - Umberto Margiotta - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Genealogia della formazione. I dispositivi pedagogici della modernità. Vol. 2 Umberto Margiotta
€ 36,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Nella classicità la formazione era una pratica filosofica, con evidente funzione educativa, per la quale il dominio della ragione sul corpo costituiva il compito di civilizzazione dell'uomo. E l'educazione si declinava nell'esercizio di una volontà di controllo che si precisava nella realizzazione di un difficile equilibrio tra ragione e istinto. Dalla coincidenza della ragione con l'intelletto e con la mente il Medioevo fece discendere il principio dualistico che sancisce l'indipendenza, nella unione, della coscienza e dell'anima dalla corporeità. Ma dopo la primavera del sogno umanistico-rinascimentale, la modernità occidentale viene segnata dalla separazione cartesiana tra sostanza pensante e sostanza estesa. Con un abile colpo di spugna, Cartesio attribuisce alla scienza il compito di trattare il corpo come "cosa tra le cose del mondo"; ma perde l'uomo. La rottura più rilevante è nell'idea stessa di educazione del corpo. Quest'ultimo diviene il campo di un progressivo investimento di pratiche basate sul principio del suo addestramento, espellendo elementi educativi riconducibili alla volontà del soggetto. Di tutto ciò se ne appropria il nascente Stato moderno.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

1 gennaio 2009
704 p., Brossura
9788875432287
Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore