Un fumetto molto ben scritto e disegnato, consigliato a chi ama la fantascienza, le storie di psicologia e perché no, anche i thriller. I temi portanti sono la morte, la vita, il senso che ognuno di noi da a entrambe, a come viviamo in funzione di entrambe, a quello che siamo… insomma, molto profondo ed esistenzialista, molto accattivante. Se dapprima veniamo catturati dal Lubin ‘buono’, sognatore, appassionato acrobata e teatrante, mano a mano che la storia si dipana e sempre più spesso la sua vita viene complicata dal Lubin ‘cattivo’, pragmatico ed efficiente, che vuole costruirsi una vita e un futuro. Il dualismo che si crea tra le personalità del protagonista è uno specchio delle nostre vite, della difficoltà di accomunare desideri e sogni con la vita che la società ci richiede, in cui dobbiamo trovare una quadra tra quello che vorremmo e quello che dobbiamo fare. Ed è su quel dobbiamo che dovremmo riflettere più spesso credo, siamo ormai abituati a tralasciare tutto il resto per il ‘dovere’ perdendo per strada il ‘piacere’ di vivere.
I giorni che scompaiono
Cosa faresti se ti rendessi improvvisamente conto di vivere solo un giorno su due della tua vita? Chi ti sta rubando la metà dei tuoi giorni? Come potrai riprendere il controllo?
Lubin Maréchal ha una vita normale: commesso di un supermercato di giorno, acrobata in una piccola compagnia teatrale la sera. Fino al momento in cui non si accorge di svegliarsi solamente un giorno ogni due. Capisce piano piano che un'altra personalità sta vivendo metà della sua vita, metà del suo tempo, della sua esistenza. Cerca di comunicare con l'altro Lubin, di trovare un equilibrio, finché non inizia a svegliarsi ogni tre giorni, ogni quattro, una volta a settimana... Cosa gli sta succedendo? Quanto tempo gli resta prima di scomparire del tutto? Una sceneggiatura coinvolgente in modo quasi soprannaturale, che pone domande scomode sull'identità, sulla dualità dell'essere e il rapporto tra corpo e spirito. Un graphic novel inquietante e brillante, opera del giovane talentuoso Timothé Le Boucher
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Autore:
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Anno edizione:2019
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In commercio dal:7 febbraio 2019
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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ALESSANDRA_TS_76 01 dicembre 2025BELLO MA NON SONO SICURA DI AVER CAPITO
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Giada Clemente 22 marzo 2020
Una bellissima scoperta! Tutte le pagine, oltre ad essere curate nel minimo dettaglio, riescono sempre ad emozionare, che ci siano o meno dialoghi. Originale la trama, commovente il finale e stupendo il rapporto tra la cromìa delle vignette e il loro contenuto. Lo consiglio al 200%.
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