Come sempre i libri della Recchia mi prendono da metà in avanti. La prima parte molto lenta e poi la svolta. Cambia il ritmo e l’intensità delle emozioni . Rispetto al primo qui forse ti affezioni di più al protagonista e i personaggi forse sono più approfonditi ma a livello di gradimento mi è risultato simile a “tutta la vita che resta”. Forse un po’ sopravvalutato ma vale comunque la pena leggerlo .
Io che ti ho voluto così bene
Un romanzo carico di grazia sulla possibilità di rinascere e di saper perdonare, con un protagonista che ci conquista e ci commuove da subito: perché la sua voce ci arriva con tutta la pienezza dei silenzi e delle verità sussurrate.
«Guardava il pavimento della banchina, l'aria di uno che non si decideva a venire giù, come se da quello scalino lo aspettasse un salto nel vuoto per cui non si sentiva pronto.»
«Al pari del romanzo precedente, Recchia scava negli anfratti del dolore, della vergogna, della solitudine e del senso di colpa, ma apre uno spiraglio sul valore dell'accettazione e del perdono, il solo capace di lenire la sofferenza e schiudere un'ipotesi di futuro.» - Marzia Fontana, La Lettura
Luca non ha neanche quattordici anni, ma ha una sensibilità silenziosa che lo rende diverso dai coetanei. Con i genitori e il fratello maggiore abita in una località di mare, dove tutto sembra immutabile: un posto sicuro che con la bella stagione si popola anno dopo anno. Un'estate una ragazza piena di vita diventa il suo primo sogno d'amore. Quando però lei scompare, e i carabinieri bussano alla loro porta, l'esistenza di Luca e dei suoi viene segnata per sempre. Per sottrarre lui, con la sua innocenza di bambino, all'ombra che si propaga inesorabile sulla famiglia, la madre gli riempie in fretta una valigia e lo mette su un treno con un biglietto di sola andata: al Nord lo aspettano lo zio Umberto, professore al liceo, e la zia Mara con le cugine. In un mondo diverso, lontanissimo da quello della sua infanzia, Luca prova a ricostruirsi, cresce e mette nuove radici, cercando di restituire un senso a parole come fiducia e appartenenza. A sostenerlo ci sono lo zio Umberto, che per lui dà tutto se stesso, e Flavia, una ragazzina determinata a fargli ritrovare la speranza nel futuro. Con la sua penna delicata e profonda, Roberta Recchia mette in scena relazioni intense, dialoghi vibranti, e una storia che ci tiene stretti fino all'ultima pagina.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2025
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
PaolaAmelie 17 agosto 2026Intenso da metà in avanti
-
Francesca 17 agosto 2026un romanzo che lascia il segno
Un libro che fa male e, allo stesso tempo, scalda il cuore. Una storia di amore, perdita e legami profondissimi, raccontata con una sensibilità che arriva dritta all’anima. “Io che ti ho voluto così bene” è una frase che racchiude tutto il dolore e l’amore di questa storia. Un romanzo che emoziona e che, una volta finito, continua a restare dentro.
-
Adriana78 13 agosto 2026Turbinio di emozioni
Con un turbinio di emozioni l'autrice ci accompagna nella famiglia dell'assassino di Betta, ormai annientata dalla nefandezza compiuta da Mizio. Dopo quella notte la madre si lascia morire ed il padre si abbandona al dolore vivendo circondato dai rovi, che lo proteggono dalla vita, mentre Luchi' impiegherà quasi vent'anni per ritrovare la felicità. Una narrazione coinvolgente. La scrittrice scava nelle pieghe dell'animo umano e ogni personaggio non risulta mai banale, gli innumerevoli spannung lasciano il lettore costantemente con il fiato sospeso.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it