(New York 1920 - St. Louis 1991) scrittore statunitense. Tema ricorrente dei suoi romanzi, ambientati nel mondo della borghesia americana, è il rapporto dell’intellettuale con la società (I melodrammatici, The melodramatists, 1949, nt; Diario di vita fittizia, Journal of the fictive life, 1965, nt). Ha pubblicato anche raccolte di liriche (L’immagine e la legge, The image and the law, 1947, nt; Guida alle rovine, Guide to the ruins, 1950, nt; Poesie nuove e scelte, New and selected poems, 1960, nt; Storie di guerra, War stories, 1987, nt) che, dall’adesione formalistica ai modelli di Eliot e di Pound, si spostano gradualmente verso territori linguistici più mossi e inquieti e si aprono alla riflessione sul politico e sul quotidiano.