- Anno di fondazione: 2026
- Specializzazione: Narrativa italiana e internazionale, con particolare attenzione alla letteratura americana e alle grandi saghe storiche
- Primo titolo: Alamo di Stephen Harrigan
Del Maino è una casa editrice indipendente che nasce a Piacenza nel 2026, recuperando un nome profondamente legato alla storia tipografica e culturale della città. Il progetto è promosso da Krèati, laboratorio creativo piacentino, con la direzione editoriale dello scrittore e traduttore Nicola Manuppelli. La nuova casa editrice si propone di costruire un catalogo internazionale, procedendo «un titolo alla volta» e mantenendo un rapporto diretto con autori, librai e lettori.
La scelta del nome non è casuale: Del Maino riprende infatti quello della storica famiglia di librai e stampatori attiva a Piacenza dalla fine del Settecento. La bottega ha attraversato oltre un secolo e mezzo di storia cittadina, accompagnando il fermento culturale locale e pubblicando opere di importanti autori italiani. Tra queste figurano le Notti romane di Alessandro Verri, le Lettere familiari di Giuseppe Baretti e alcuni scritti di Ugo Foscolo. La nuova casa editrice intende quindi riallacciare un filo con questa tradizione, riportando nel presente un marchio che appartiene alla memoria culturale della città.
La storia della stamperia è legata anche a un curioso episodio di censura: nell'Ottocento i Del Maino tentarono di pubblicare le Ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo, ma l'iniziativa venne bloccata dalle autorità napoleoniche. L'esemplare in possesso dell'editore dovette essere consegnato al sindaco. È un episodio che restituisce bene il ruolo che una tipografia poteva avere nella circolazione delle idee e che assume oggi un valore quasi programmatico per un marchio tornato a occuparsi di libri.
Il primo libro del nuovo catalogo è Alamo di Stephen Harrigan, romanzo storico ambientato durante la celebre battaglia texana del 1836 e finora inedito in Italia. La pubblicazione inaugura un progetto editoriale fortemente orientato alla narrativa internazionale, con particolare attenzione alla letteratura americana.
La nuova Del Maino si presenta quindi come un progetto che cerca di mettere in relazione memoria tipografica e nuova editoria indipendente: da una parte il recupero di un marchio nato nella Piacenza di fine Settecento, dall'altra la volontà di costruire un catalogo contemporaneo e internazionale. La scelta di partire da Harrigan e dalla grande tradizione del romanzo storico americano sembra già indicare una direzione precisa, nella quale ricerca letteraria, traduzione e riscoperta di autori trovano un punto d'incontro.