Una storia del Cavaliere Oscuro vecchia maniera. Azione, thriller e una grande ed iconica storia. Due dei più forti nemici dell'uomo pipistrello e come protagonisti i tre Robin. I disegni sono pazzeschi.
Una morte in famiglia. Batman
Raccolte in un unico volume, le celebri saghe che hanno ridefinito il personaggio di Robin per i decenni a venire.
Nel 1988 i lettori di Batman vennero chiamati a compiere una scelta terribile: Robin doveva vivere o morire? Alla ricerca delle proprie origini, Jason Todd si trova in Medio Oriente, dove incrocia il cammino di Joker. Il giovane Tim Drake ha scoperto l'identità di Batman, Robin e Nightwing e sembra deciso a presentarsi ai residenti di Villa Wayne. Raccolte in un unico volume, le celebri saghe che hanno ridefinito il personaggio di Robin per i decenni a venire.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2022
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Andrea 24 agosto 2026Epico
-
Topper Harley 06 agosto 2026Non-recensione dal blog topperharley.com
Altro classico di Batman che ho deciso di aggiungere al mio curriculum, Una morte in famiglia segna un punto di non ritorno nella storia dell’uomo pipistrello, perché si tratta del primo grande evento, datato 1988, con conseguenze irreversibili e, soprattutto, decise dai lettori: parliamo infatti della morte di Robin, in particolare del secondo Robin fumettistico, Jason Todd, un personaggio divisivo, non troppo amato, la cui sorte venne segnata da un sondaggio telefonico lanciato dalla DC. Pochi voti di scarto ne determinarono la morte, che poi avvenne per mano di un Joker crudele e imprevedibile, non più solo una caricatura ma un assassino vero e proprio. Al tempo stesso, Batman è un uomo che fallisce, che non arriva in tempo e che viene segnato da un ulteriore trauma nella sua esistenza, come se non ne avesse già abbastanza. La storia alterna azione e tragedia con un tono cupo che mette al centro la fragilità emotiva del protagonista, costretto a confrontarsi con una sconfitta dolorosa. Graficamente, lo stile è quello tipico del Batman degli anni ’80, linee nette, scene pulite, colori saturi e tratto realistico ma lontano da quello dark che sarebbe arrivato di lì a poco. Per questo credo di non essermi goduto appieno la lettura. Il Batman che “mi appartiene”, per intenderci, è il Cavaliere Oscuro visto anche al cinema e non quello con Robin in mutande (anche se, va detto, il soprannome Cavaliere Oscuro risale alle origini e viene ripreso già nei primi anni ’80). I fumetti continuano ad evolversi a gran velocità e mi viene difficile valutare opere del secolo scorso in confronto alle opere d’arte che abbiamo oggi. Questa tuttavia è una pietra miliare e andava letta, sia per la morte di Robin sia perché con lui spariscono definitivamente i Robin in mutande.
-
Alex 27 febbraio 2025consigliato
non mi definisco un fan della DC, perché amo solo Batman e Joker. Ma l'amore che provo per i loro fumetti è inevitabile, mi dispiace solo che abbiamo un prezzo così esagerato, ma ammetto che ne vale ogni soldo speso, le immagini sono semplicemente stupende, anche la qualità del fumetto! consiglio.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it