Img Top pdp IT book
Salvato in 96 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
La natura esposta
12,35 € 13,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+120 punti Effe
-5% 13,00 € 12,35 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
12,35 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
12,35 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
La natura esposta - Erri De Luca - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

La natura esposta Erri De Luca
€ 13,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione


Un corpo a corpo con l'immagine di Dio. Erri De Luca torna a sfidare il romanzo: pagine di passione, ossessione, mistero.

«Un romanzo a tesi: prima di ogni religione vive l'umano, il sentirsi utile, la compassione verso chi sacrifica pasolinianamente il proprio corpo.» - Renzo Paris, Venerdì di Repubblica

"È la misericordia in dote a ogni morte, che scioglie la disperazione dentro l'immensità di tutte le estinzioni"

"Mentre colpisco ho l'impressione di togliere la materia da un involucro di pietra intorno alla mia carne. Scalpello per rimuovere un imballaggio. Sotto la crosta di marmo c'è la mia forma".


Lui abita in una "terra di transiti", sotto le montagne vicine al confine. Aiuta gli stranieri a passare oltre, di contrabbando, chiedendo per la tratta lo stesso denaro che prendono altri - il fabbro, il fornaio - ma restituendolo alla meta, perché a lui "piace essere utile all'età che da queste parti va a finire al macero, al delirio alcolico, all'ospizio". Ma la cosa attira l'attenzione, arriva ai giornali, lo chiamano "il santo dei monti, il contrabbandiere gentiluomo". Al fabbro e al fornaio, amici d'infanzia a cui una volta ha salvato anche la vita, la cosa non piace e lui si vede costretto ad allontanarsi dal paese per un po', a svernare in una città sul mare. Lui sa lavorare con le mani, plasma il marmo, e grazie alla fiducia di un parroco sudamericano trova un impiego per guadagnarsi da vivere lontano da casa: riparare un grande crocifisso marmoreo, opera di un artista del secolo scorso. La nudità del Cristo, la sua "natura esposta", è stata coperta in passato da un panno che ora la chiesa vuole rimuovere per restituire alla statua il suo primo messaggio, ma lui scopre che sotto a quel panno c'è - ultimo spasimo di una vita che si spegne - un principio di erezione. È soltanto la prima delle scoperte che, nel corpo a corpo con la statua, si rivelano alle sue mani che scalpellano, che indagano, che cercano il significato di qualcosa che lo riguarda da molto vicino...
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2016
1 settembre 2016
123 p., Brossura
9788807031991
Chiudi

Indice


La recensione di IBS

La storia che leggiamo in queste pagine è rimasta sospesa nella testa di Erri De Luca per circa un anno, l’anno che ha dovuto trascorrere in tribunale a difendersi dall’accusa di istigazione al sabotaggio, in relazione alla vicenda dei NoTav. Come uno scalatore davanti alla parete di roccia, Erri De Luca ha atteso la fine della vicenda processuale per rimettersi a scrivere. Riaffiora in questo modo il racconto ascoltato una sera in Val Badia dalla voce di due suoi amici, lo scultore Lois Anvidalfarei e la poetessa Roberta Dapunt.
Si tratta di un “racconto teologico”, ovvero, secondo la definizione dell’autore - che ama trovare il senso profondo delle parole - un racconto che nasce dall’ascolto.

“Se il mondo e le creature viventi sono opera di una divinità, ogni racconto lo è necessariamente”.

La storia si svolge in montagna, terra di confine, e ha come protagonista un anziano scultore, collezionista di sassi e legnetti, scalatore di montagne, che tra quelle cime ha trascorso tutta la vita, e altri due suoi amici, entrambi sessantenni ed entrambi ex artigiani. I tre amici hanno messo in piedi un servizio di attraversamento confini, destinato a tutti i migranti che capitano da quelle parti con l’indirizzo di una città straniera in mano e che sperano di evitare i controlli.

I tre uomini si fanno pagare molto bene il servizio, anche perché i varchi e i passaggi tra le montagne, attraverso le creste, sono noti solo a chi tra quei monti ci è nato e cresciuto. Fare da soli significa finire in un crepaccio, mangiato dai corvi.

“Per noi che non abbiamo viaggiato, loro sono il mondo venuto a farci visita”

I migranti sono il mondo che arriva, lascia i suoi soldi, e se ne va. Ma Lois ovviamente non è un trafficante di uomini, vuole accertarsi che i ragazzi abbiano delle buone scarpe e dei vestiti pesanti, che le donne e i bambini non rischino la vita sulla parete di roccia. Lois restituisce loro i soldi quando arrivano oltre confine, legge i simboli che la natura e gli uomini si portano addosso.
Lois scolpisce la pietra e il legno lasciando sulla materia i segni del suo passaggio. E non è forse questo un attraversamento, come la Pasqua ebraica?
Il prete della sua chiesa gli ha affidato il restauro di un crocifisso, un’importante opera d’arte, e lo ha assegnato a lui proprio perché conosce la sua attività di accompagnatore oltre confine. Non è un simbolo del sacro quel corpo scolpito nel legno che dovrà ultimare, levigare, limare? Quanta Pasqua, quanto attraversamento, c’è in un corpo agonizzante, in una Natura esposta?

“La montagna è una cassaforte di segreti”

lo scultore Lois Anvidalfarei con il suo racconto ce ne rivelerà uno, sconcertante, che ci riguarda sempre da vicino, che ci tocca ancora nel profondo. Erri De Luca con le sue parole studiate, cadenzate, fortemente simboliche, saprà aprire varchi di comprensione e di immaginazione, nuovi significati per una storia raccolta per caso, come un pezzo di legno nei boschi.

Valutazioni e recensioni

4,73/5
Recensioni: 5/5
(11)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(8)
4
(3)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Recensioni: 5/5

Libro fantastico. Un grande capolavoro ricco di significato. Mi è piaciuto perchè le descrizioni e le atmosfere sono così reali che trascinano nella storia in modo naturale. Regala mille emozioni e, come al solito, lo scrittore non si smentisce mai. E' un piccolo libro dal grande contenuto e viene voglia di rileggerlo ancora e ancora. Inoltre, i personaggi sono stravaganti e pieni di magia. Lo stile di scrittura è il solito di e Luca: in sintesi, una poesia pura. Lo consiglio vivamente a chiunque.

Leggi di più Leggi di meno
ALESSANDRA BUCCI
Recensioni: 5/5

Fuori dal tempo ed immerso in un suo personale universo fatto di cose semplici ed emozioni profonde, il protagonista di questa storia ci affascina e ci conquista. Erri De Luca si conferma come un incredibile maestro del nostro tempo per la capacità che ha di toccare le corde più intime e sensibili di ciascun lettore. Ho regalato questo libro a mio marito per natale ma in pochissimi giorni è stato letto anche da tutti gli altri componenti della famiglia. Impossibile non averlo, specialmente se si apprezza lo stile di questo incredibile autore. Consigliatissimo!

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 5/5

Adoro Erri de Luca ed il suo modo di scrivere diretto a dolce allo stesso tempo, ho ricevuto per Natale questo suo libro che parla di amore, sensazioni con dolcezza e innocenza, ho divorato questo libro come tutti quelli dell'autore. Questo è un libro che si sente suo, parla di una storia semplice e complicata, un finale che ti lascia sognare anche se non vorresti finisse mai. Consigliato a chi è sognatore e vorrebbe una vita diversa.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,73/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(8)
4
(3)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Erri De Luca

1950, Napoli

Diciottenne, vive in prima persona la stagione del '68 ed entra nel gruppo extraparlamentare Lotta Continua. Poi sceglie di esercitare diversi mestieri manuali in Africa, Francia, Italia: camionista, operaio, muratore. Studia da autodidatta l'ebraico e traduce alcuni libri della Bibbia. È opinionista de «il Manifesto».Ha pubblicato con Feltrinelli: Non ora, non qui (1989), Una nuvola come tappeto (1991), Aceto, arcobaleno (1992), In alto a sinistra (1994), Alzaia (1997), Tu, mio (1998), Tre cavalli (1999), Montedidio (2001), Il contrario di uno (2003), Mestieri all’aria aperta. Pastori e pescatori nell’Antico e nel Nuovo Testamento (con Gennaro Matino, 2004), Solo andata. Righe che vanno troppo spesso a capo (2005), In nome della madre (2006), Almeno 5 (con Gennaro...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore