Img Top pdp IT book
Salvato in 194 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nel guscio
11,40 € 12,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+110 punti Effe
-5% 12,00 € 11,40 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
11,40 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
11,40 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Nel guscio - Ian McEwan - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Nel guscio Ian McEwan
€ 12,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Un romanzo sorprendente, un thriller unico nel suo genere raccontato dal novello Amleto che una madre assassina porta in grembo.

«Un romanzo da standing ovation.» - Antonio D'Orrico

Una donna, Trudy, suo marito John Cairncross, editore e poeta, e l'amante di lei nonché fratello di lui, Claude, agente immobiliare senza troppi scrupoli. Un triangolo destinato a concludersi nel sangue quando Trudy e Claude decidono di uccidere John, per impadronirsi della sua prestigiosa e decadente casa di famiglia. L'unico testimone del loro crimine è il narratore della storia, il bambino che Trudy sta per mettere al mondo; che non può vedere eppure è in grado di sentire ogni cosa. E attraverso le sue sensazioni, le sue ipotesi e i suoi dubbi scopriamo i dettagli del delitto e soprattutto i passi falsi dei due complici. Un romanzo sorprendente, un thriller unico nel suo genere raccontato dal novello Amleto che una madre assassina porta in grembo. Traduzione di Susanna Basso.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2018
Tascabile
3 aprile 2018
173 p., Brossura
9788806237172

Valutazioni e recensioni

4,52/5
Recensioni: 5/5
(11)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(8)
4
(1)
3
(1)
2
(1)
1
(0)
Stefano Polidoro
Recensioni: 3/5

Sicuramente ha uno stile di scrittura unico, ma la storia non mi ha appassionato

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 2/5

Ne ho letti molti di romanzi di Ian McEwan e questo è l'unico che mi abbia deluso. Una prospettiva originale quella del feto ma non l'ho apprezzata molto. Credo che d'ora in poi non darò questo autore come una certezza ma dubiterò anche di lui... Peccato!

Leggi di più Leggi di meno
SIMONA SCARIONI
Recensioni: 5/5

Nel guscio è stato sicuramente uno dei libri più inquietanti del 2017: nella sua prima edizione Einaudi Supercoralli l’occhio di un neonato faceva capolino da una fessura di una copertina bianchissima. D’altronde, è McEwan: ho letto poco di suo, ma l’unica parola che userei per descriverlo è inquietante. Ian McEwan è un autore prolifico – Einaudi ha pubblicato più di quindici suoi libri e nelle librerie è bellissimo vedere le copertine affiancate l’una all’altra. Bellissimo, ma straziante per il portafogli – tant’è che ho procrastinato l’acquisto dei suoi libri fino a qualche mese fa. E inutile dire che, quando ho iniziato a leggerlo, mi sono sentita una stupida per non averlo fatto prima. Ian McEwan racconta essenzialmente storie basate su un dilemma etico – su un delitto, su un evento, su una scelta, qualunque cosa. Al centro di queste storie ci sono i protagonisti, solitamente due, solitamente con due visioni opposte sulla vicenda. Il bello della scrittura di McEwan è che riesce a mostrarci le motivazioni dei personaggi con una leggerezza e un’empatia tale da renderci difficile condannare i colpevoli. Non riusciamo a non guardare con affetto ai bambini de Il giardino di cemento, non riusciamo a non provare compassione per Adam Henry. E anche in Nel guscio, non riusciamo davvero a capire da che parte stare. Di Nel guscio si è già detto tantissimo: è una trasposizione moderna di Amleto, in cui il protagonista assiste impotente all’assassinio del padre per mano della madre e dello zio. La genialità di questo romanzo sta nel fatto che il nostra Amleto stavolta non è un giovane principe, ma un feto a due settimane dal termine della gravidanza. Il feto, senza nome, assiste alla vicenda tramite la madre, ascolta i suoi trasmessi nel suo corpo e studiando le variazioni di posizione del ventre – e percepisce il mondo esterno tramite una coscienza tutta sua. È irrazionale che un feto abbia una tale coscienza e una tale capacità di comprensione – ma questo espediente ci permette di assistere alla vicenda tramite un osservatore coinvolto e esterno allo stesso tempo. La vicenda viene filtrata tramite le necessità del feto – che ha bisogno di cibo, di sicurezza, di una madre pronta a accudirlo dopo il parto. Brillante, non c’è altro da dire: se avevo delle riserve riguardo i McEwan letti negli ultimi mesi, ho trovato questo suo ultimo romanzo allo stesso tempo avvincente e incalzante. E non sono certa di sapere chi tra gli attori di questa scena abbia davvero ragione – ma in fondo: “prima il dolore, poi la giustizia, e infine il senso. Tutto il resto è caos."

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,52/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(8)
4
(1)
3
(1)
2
(1)
1
(0)

Conosci l'autore

Ian McEwan

1948, Aldershot

Scrittore e sceneggiatore britannico. Esordisce con due raccolte di novelle, Primo amore, ultimi riti (1975 - pubblicato da Einaudi nel 1979 con la traduzione di Stefania Bertola) e Tra le lenzuola (1978 - edito da Einaudi nel 1982 sempre con la traduzione della Bertola), che ritraggono, in uno stile raffinato e impersonale, situazioni quotidiane, dominate tuttavia dall’ossessione per il sesso e segnate dalla morte. Sesso, perversione e morte sono temi trattati anche nei primi romanzi, Il giardino di cemento (1978, portato sul grande schermo nel 1993 dal regista Andrew Birkin con la nipote Charlotte Gainsbourg e tradotto dalla Bertola per Einaudi nel 1980) e Cortesie per gli ospiti (The Comfort of Strangers 1981 - Eianudi 1983, tradotto in film nel 1991 dal regista Paul Schrader con...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore