Ci sono romanzi in cui il paesaggio fa da sfondo e altri in cui diventa un vero protagonista. Paradiso e inferno appartiene senza dubbio alla seconda categoria: qui il mare, il ghiaccio e la terra selvaggia islandese sembrano avere una volontà propria, capace di decidere il destino degli uomini. In questo paesaggio immenso e spietato, Stefánsson racconta una piccola comunità di pescatori, costretti a misurarsi ogni giorno con la durezza del mare e con l’imprevedibilità dell’esistenza. Al centro ci sono due ragazzi, legati da una profonda amicizia: uno ancora alla ricerca del proprio posto nel mondo, l’altro un pescatore per necessità ma poeta e sognatore nell’animo. È proprio attraverso il legame tra i due che emerge uno dei temi più forti del romanzo: il potere delle parole, capaci di dare conforto nei momenti più bui e di offrirci (forse) un modo per dare un significato a ciò che viviamo. Stefánsson racconta il mondo dei pescatori con uno sguardo quasi epico, trasformando le loro giornate fatte di partenze all’alba, fatica, freddo e pericoli in qualcosa di più grande. La scrittura è poetica, ma profondamente legata al concreto, capace di restituire tanto la vita del Nord quanto i pensieri e le inquietudini che si nascondono dietro i gesti più semplici. Il romanzo si apre progressivamente a una dimensione più ampia: la storia di questa comunità diventa una riflessione sul tempo che passa, sulla fragilità dell’esistenza, sulla perdita e sul bisogno umano di dare un senso a ciò che ci accade. Il mare resta sempre lì, immenso e imprevedibile, mentre gli uomini cercano di assecondare i suoi ritmi e quelli, altrettanto inesorabili, del tempo. Ho avuto il privilegio di leggere Paradiso e inferno durante un viaggio alle Isole Faroe e le sue atmosfere sono state il perfetto accompagnamento a questa lettura. Il Nord ha un fascino che non manca di incantarmi.
Paradiso e inferno
Con una scrittura magnetica che decanta l'essenziale, Jón Kalman Stefánsson racconta con infinita tenerezza un'amicizia, la storia di due ragazzi che si innalza in una sfera magica sopra il frastuono del mondo, per ricordare che la vita umana è sempre una gara contro il buio dell'universo.
«Non abbiamo bisogno di parole per sopravvivere, ne abbiamo bisogno per vivere.»
È l'Islanda, dove le forze primordiali della natura rendono i destini immutabili nel tempo, il luogo di questo racconto di gente di mare persa nell'asprezza dei giorni e delle notti, di un ragazzo segnato dalla solitudine, e del suo grande amico Bárður, pescatore di merluzzo per necessità, ma in realtà poeta, sognatore, innamorato dei libri e delle parole, le uniche in grado di «consolarci e asciugare le nostre lacrime, sciogliere il ghiaccio che ci stringe il cuore». Parole che possono anche essere fatali: come per Bárður, rapito da quel verso del Paradiso perduto di Milton che ha voluto rileggere prima di imbarcarsi, al punto da dimenticare a terra la cerata, correndo il rischio di trovare una morte invisibile e silenziosa come quella dei pesci. Storia di tragedia e di ritorno alla vita all'inseguimento di un destino diverso, Paradiso e inferno è un'avventura iniziatica, un viaggio metafisico, la ricerca di un senso e di uno scopo alto nella vita, ma soprattutto un inno al potere salvifico delle parole. Con una scrittura magnetica che decanta l'essenziale, Jón Kalman Stefánsson racconta con infinita tenerezza un'amicizia, la storia di due ragazzi che si innalza in una sfera magica sopra il frastuono del mondo, per ricordare che la vita umana è sempre una gara contro il buio dell'universo, in cui «non abbiamo bisogno di parole per sopravvivere, ne abbiamo bisogno per vivere».
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2015
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Pagine_e_inchiostro 17 agosto 2026Paradiso e inferno
-
Enrico V 23 agosto 2025Amicizia e destino universale
Un romanzo di amicizia, mare e destino che diventa universale. Scritto con intensità lirica e al tempo stesso con un'umanità concreta, lascia un segno profondo e indimenticabile. Una lettura che ti trasforma.
-
Franewcastlecastelloni 07 ottobre 2024
Nonostante la scrittura che ricorda un po' il flusso di coscienza (e che per alcun* potrebbe risultare un tantino ostica a tratti), Paradiso e inferno è una storia che si legge quasi con voracità. Non è un voler arrivare il prima possibile alla fine, ma è la voglia di scoprire cosa accadrà a ciascun personaggio, dal protagonista a quelli "minori". Non vedo l'ora di leggere gli altri due libri della trilogia.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it