Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Offerta imperdibile
Dati e Statistiche
Fuori di libri Post sulla Community Fuori di libri
Wishlist Salvato in 241 liste dei desideri
Disponibilità immediata
La paranza dei bambini
17,58 €
-5% 18,50 €
17,58 € 18,50 € -5%
Disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
17,58 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
HOME MOVIES
18,47 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
17,58 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
HOME MOVIES
18,47 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
La paranza dei bambini - Roberto Saviano - copertina
Chiudi

Descrizione



Innocenza, sopraffazione e inganno nel nuovo grande romanzo di Roberto Saviano: crudo, violento, senza scampo.

«In Saviano, ad onta della sua fama di polemista e di "denunciatore" (che naturalmente questo rilievo non mette affatto in discussione), la natura prevalente è quella del narratore. Qualunque cosa Saviano dica o denunzi, lui innanzi tutto la racconta. Il suo genio naturale è questo. "La paranza dei bambini" lo ri-dimostra eloquentemente.»Alberto Asor Rosa, La Repubblica

«Con questo romanzo, adda murì mammà, Saviano ha "scassato i ciessi!", ha spaccato tutto.»La Lettura del Corriere della Sera

«Non sono mostri, non sono esseri marci, sono ragazzi a volte addirittura geniali, con famiglie normali. Sono ragazzi che vivono in un mondo che bara continuamente, che parla di merito laddove c'è privilegio, di impegno laddove c'è soltanto truffa, sotterfugio» - Roberto Saviano

Dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di Napoli. Quindicenni dai soprannomi innocui – Maraja, Dragonball, Dentino, Plasmon, Lollipop –, scarpe firmate, famiglie normali e il nome delle ragazze tatuato sulla pelle. Adolescenti che non hanno domani e nemmeno ci credono. Non temono il carcere né la morte, perché sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Sanno che “i soldi li ha chi se li prende”. E allora, via, sui motorini, per andare a prenderseli, i soldi, ma soprattutto il potere. La paranza dei bambini narra la controversa ascesa di una paranza – un gruppo di fuoco legato alla Camorra – e del suo capo, il giovane Nicolas Fiorillo. Appollaiati sui tetti della città, imparano a sparare con pistole semiautomatiche e AK-47 mirando alle parabole e alle antenne, poi scendono per le strade a seminare il terrore in sella ai loro scooter. A poco a poco ottengono il controllo dei quartieri, sottraendoli alle paranze avversarie, stringendo alleanze con vecchi boss in declino. Paranza è nome che viene dal mare, nome di barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce. E come nella pesca a strascico la paranza va a pescare persone da ammazzare. Qui si racconta di ragazzini guizzanti di vita come pesci, di adolescenze “ingannate dalla luce”, e di morti che producono morti.

Roberto Saviano entra implacabile nella realtà che ha sempre indagato e ci immerge nell’autenticità di storie immaginate con uno straordinario romanzo di innocenza e sopraffazione. Crudo, violento, senza scampo.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2016
10 novembre 2016
352 p., Brossura
9788807032073
Chiudi

Indice

Alcune frasi del libro

È il 31 maggio 2013, Anna chiama Antonella poco prima di mezzanotte per dirle di non uscire di casa. La conversazione si interrompe per il rumore fortissimo di spari in strada, nei pressi di via Sant'Arcangelo a Baiano, pieno centro storico di Napoli, zona universitaria, a due passi da via dei Tribunali e dai luoghi del turismo. A poche centinaia di metri da lì hanno sfilato gli abiti di Dolce e Gabbana.

Il mattino dopo, prestissimo, alle 5.40 Antonella sente al telefono un'altra donna, Angela, che abita a vico Carbonari, prolungamento di via Sant'Arcangelo a Baiano. Anche Angela ha sentito gli spari. Parlano proprio di quello:

Angela: Comunque mi sono scioccata stasera.
Antonella: Qui mi sembra il Far West. Mi hanno detto che stanno tutti (incomprensibile), pure i bimbi... pure...
Angela: Ma è una paranza nuova?


Antonella spiega ad Angela che a Forcella c'è una nuova paranza dove ci sono "pure i bimbi".

Queste intercettazioni telefoniche sono presenti nelle oltre 1.600 pagine dell'ordinanza cautelare emessa dal Gip di Napoli, nell'ambito dell'inchiesta sulla "Paranza dei bambini" (condotta dai pm della Dda Henry John Woodcock e Francesco De Falco), che ha portato a 43 condanne, quasi tutte nei confronti di giovanissimi.

Nel gergo camorristico "paranza" significa gruppo criminale, ma il termine ha origini marinaresche e indica le piccole imbarcazioni per la pesca che, in coppia, tirano le reti nei fondali bassi, dove si pescano soprattutto pesci piccoli per la frittura di paranza. L'espressione "paranza dei bambini" indica la batteria di fuoco, ma restituisce anche con una certa fedeltà l'immagine di pesci talmente piccoli da poter essere cucinati solo fritti: piscitiell', proprio come questi ragazzini. 1987, 1989, 1991, 1993, 1985, 1988, 1995, 1994: queste le date di nascita dei ragazzi della paranza. "Ciro Ciro", "'o Rerill", "'o Pop", "'o Russ", "'Nzalatella", "Recchiolone" i loro soprannomi. Studiare la paranza dei bambini significa tratteggiare la nuova forma che la camorra napoletana ha assunto: barbe lunghe e corpi completamente tatuati, ma giovanissimi.

Queste storie, tra doglie, sforzi, lacrime e muscolose spinte di rabbia, diventeranno il mio prossimo romanzo (questa volta di fiction e non più non-fiction). Si intitolerà La paranza dei bambini e uscirà a dicembre per Feltrinelli. Qui, oggi, trovate una anticipazione il cui titolo è Adda murì mammà, espressione che a Napoli i ragazzi usano di continuo per giurare che ciò che stanno dicendo è vero. Espressione che descrive meglio di molte altre lo spirito della paranza, pronta al sacrificio estremo - perdere la propria madre - per affrontare ciò che nel resto d'Italia sarebbe impensabile. Pronta a perdere tutto, libertà, affetti, vita. Per comandare.

Valutazioni e recensioni

Recensioni: 5/5

Sono bambini. Hanno l'età dei nostri figli, nipoti, cuginetti. Anziché andare a scuola, desiderare imparare, loro non hanno tempo da perdere. Vogliono vivere subito, in fretta, in modo feroce e aggressivo. Vogliono vivere e vogliono morire subito. "La paranza dei bambini" è un libro-specchio: leggendo le sue pagine è come se ci trovassimo davanti una realtà troppo spesso trascurata, dove oltre alla mafia canonica che noi conosciamo osserviamo un mondo fatto di fanciulli che già hanno le idee troppo chiare; ed è un libro specchio anche perché noi stessi possiamo specchiarci tra le sue righe, con le nostre indifferenze e i nostri egoismi. Un libro imprescindibile, che ci costringe ad aprire gli occhi su ciò che non vorremmo mai vedere né sentire.

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 5/5

Il protagonista della storia, Nicolas ‘o Maraja, vuole diventare un capo di paranza, vuole creare una paranza con i suoi amici più fidati. Ma una paranza non la puoi fondare senza fare alcun morto, non la puoi fondare senza delle armi e non la puoi fondare se non ti guadagni le piazze di spaccio. Vengono più volte fatti riferimenti a ‘il principe’ di Machiavelli, perché Nicolas trova ispirazione proprio da quest’opera. È una storia di violenza, ispirata a fatti reali ed orribili.

Leggi di più Leggi di meno
Ariela Di Gioacchino
Recensioni: 4/5

Non avrei mai creduto che Saviano fosse capace di disegnare un ritratto simile di una realtà così difficile. Questo libro merita davvero di essere letto non solo perché racconta una storia molto interessante e coinvolgente ma anche perché permette di conoscere di più un mondo che va oltre alla pastiera, a pulcinella e ai buonissimi babà. Consiglio questo libro a chiunque voglia leggere un romanzo serio e che faccia riflettere

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,32/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(39)
4
(31)
3
(5)
2
(3)
1
(1)

Conosci l'autore

Roberto Saviano

1979, Napoli

Scrittore e giornalista italiano. Nei suoi scritti, articoli e nel suo libro usa la letteratura e il reportage per raccontare la realtà economica, di territorio e d'impresa della camorra e della criminalità organizzata in genere. Si è laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove è stato allievo dello storico meridionalista Francesco Barbagallo. Collabora con «L'espresso» e «La Repubblica». Nel 2006 in seguito al successo del romanzo Gomorra, fortemente accusatorio nei confronti delle attività camorristiche, ha subito pesanti minacce (confemate da dichiarazioni di collaboratori di giustizia) dopo le indagini dei Carabinieri di Napoli il ministro dell'interno in carica Giuliano Amato gli ha conferito...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Inserisci la tua mail

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore