Ellie è stanca del suo lavoro monotono all'agenzia di assicurazioni, e l'inserzione che legge sul giornale capita a proposito. Al Claverham Castle danno in gestione per la stagione estiva la sala da tè, ed Ellie decide che quel lavoro deve essere suo. Ha sempre adorato cucinare, imparando con la sua amata nonna, e con la sua mitica torta al caffè e cioccolato si presenta al castello. Certo non ha esperienza di ristorazione, e deve riuscire a convincere il proprietario del castello, il signor Henry, ed anche l'amministratore Joe che lei è la persona giusta. Proprio Joe sarà la spinta decisiva a farle ottenere il lavoro, perché fin dal primo incontro è rimasto attratto da Ellie. La stagione sta per iniziare, Ellie ha messo tutte le sue energie per sistemare la sala da tè, che come il resto del castello un po' cade a pezzi. Le aspettative sono tante, perché nel caso non vada bene non è solo lei a perdere tutto ma anche le due cameriere, che confidano nel lavoro offerto. Intanto anche Joe ha il suo bel daffare con il castello, dove ci sono riparazioni urgenti ma i visitatori sono sempre meno, e meno sono quindi anche le entrate. A distrarlo poi c'è Ellie, sta bene in sua compagnia e capisce che è ricambiato, ma una storia tra di loro non può funzionare, una storia con chi vive al castello non è mai una buona idea. Ellie intanto si fa degli amici al castello, persone fidate su cui può contare, ed il lavoro la impegna aiutandola a non pensare al passato, a cosa potrebbe essere successo da li a poco se non... Ma non è il momento di pensare al passato, nel presente c'è Joe, e nonostante cerchino di stare lontani si attraggono come due calamite. Sembra che tutto proceda nel migliore dei modi, il lavoro, la vita sentimentale... ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo, e questa volta il colpo di scena è davvero caldo. Un libro molto carino, leggero e piacevole, ben scritto e che mi ha tenuto compagnia deliziandomi durante la lettura. I personaggi sono descritti molto dettagliatamente, sembra di conoscerli, ed è facile immaginarsi una chiacchierata con loro davanti ad una fetta di torta ed una tazza di tè. Le ambientazioni sono deliziose, il castello è descritto in maniera egregia, con i tanti pregi ma anche tanti tanti lavori di manutenzione che andrebbero fatti prima che cada definitivamente a pezzi. Ho apprezzato molto lo sviluppo della storia ed anche i particolari nascosti che verranno svelati durante la lettura. Un libro leggero e piacevole, che consiglio assolutamente per trascorrere alcune ore in compagnia di buoni amici. Ho amato fin da subito lo stile narrativo dell'autrice, e vi segnalo che c'è anche un seguito a questa storia, ed io vado subito a cercare il libro. Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.
La piccola bottega del tè
Ellie Hall ha un solo desiderio: dimenticare la vita di città e dedicarsi con amore alla piccola bottega del tè di Claverham Castle, per realizzare il suo sogno di bambina. Niente più noiosi calcoli al computer, finalmente: nelle sue giornate ci saranno solo tazze fumanti accompagnate da torte e biscottini, e amabili chiacchiere con i clienti. Tutto questo è però guastato dallo scorbutico Lord Henry, proprietario del castello, contrario ad aprire le porte della propria dimora ai visitatori. Ma Ellie non ha alcuna intenzione di perdere ciò per cui ha tanto lottato e così, cupcake dopo cupcake, con la sua bottega conquista il cuore degli abitanti, e i suoi dolci diventano l'attrattiva principale del posto. Ora tutto quello che manca nella vita di Ellie è un pizzico di romanticismo: sarà forse Joe, lo scontroso amministratore della tenuta, a donarle un po' di inaspettata dolcezza?
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Anno edizione:2018
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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ELISA CAVANDOLI 03 maggio 2019
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Come sempre la prima cosa che mi attrae in un libro è la copertina, ed eccola, dolcissima, delicata con quei toni pastello e quel titolo invitante come una tazza di tè caldo, “La piccola bottega del tè”. Mi sono lasciata incuriosire dalla trama e mi sono buttata in questa avventura insieme alla protagonista Ellie. L’inizio è molto banale e scontato. La protagonista, Ellie, appunto, ha un sogno, avere una sala da tè tutta sua, e decide di mollare un lavoro sicuro per questa grande incertezza, spinta dalla sua passione di preparare dolci ereditata dalla defunta nonna (anche questo l’ho trovato scontato) e rafforzata da una grande delusione d’amore. I luoghi vengono descritti bene: il castello, la cucina, la sala da tè… sembra quasi di essere lì con i nostri personaggi a sorseggiare una tazza di tè caldo e assaporare la torta al limone o qualche cupcake preparati da Ellie, ed è, forse, l’unica nota positiva di tutto il libro. Ho trovato molti dialoghi vuoti e spesso ripetitivi…Ho notato, anche, una certa immaturità nell’autrice nel modo di scrivere, nessuna grande frase che rimanga impressa, nessun concetto realmente profondo o almeno significativo, ed, inoltre, ho trovato durante la lettura anche diversi errori di battitura e ortografici di editing. Aver diviso il libro in capitoli e paragrafi più o meno lunghi spostando l’attenzione su Ellie o Joe l’ho trovato un po’ inutile, perché non si da lo stesso spazio ad entrambi e perché viene usata la terza persona, anche se ci spostiamo a guardare gli eventi dal punto di vista di una all’altro. Tutti i personaggi rimangono ai margini della storia, ma ad alcuni avrei dato più importanza, per capire meglio anche i nostri protagonisti, conosciamo il signor Henry all’inizio, ogni tanto fa la sua apparizione, quasi fosse un fantasma e anche alla fine non lo vediamo quasi, e tutti i personaggi che “girano” per il castello meritavano una piccola considerazione in più. Ci troviamo davanti a una storia d’amore che ha problemi a decollare, i protagonisti con i loro alti e bassi e il loro atteggiamento mi spiazzano di pagina in pagina, ma alla fine ce l'hanno fatta.. Alla fine del libro troviamo la ricetta della famosa torta al caffè e cioccolato della nonna di Ellie, l’ho letta ed è abbastanza laboriosa, ma l’idea di averla proposta l’ho trovata carina. Nel complesso l'ho trovato leggero ma troppo banale.
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Ogni tanto ci vogliono questi romanzi che ti scaldano il cuore e ti fanno sentire bene come quando ti leggevano la storia della buonanotte. La piccola bottega del tè è una storia leggera, ricca di sentimento che ti regala degli attimi di dolcezza. Alcuni passaggi importanti sono descritti in maniera troppo vorticosa. Il problema è un po’ lo stile dell’autrice, troppo incentrato sulla descrizione che rende perfettamente l’atmosfera del castello ma non dei sentimenti. Forse il problema è stato anche l’uso della terza persona, creando una sorta di muro tra i protagonisti e il lettore. A parte questo se avete voglia di trascorrere delle piacevole ore di lettura, avete trovato il libro giusto.
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