Trilogia del ritorno: L'amico ritrovato-Un'anima non vile-Niente resurrezioni, per favore - Fred Uhlman - copertina
Trilogia del ritorno: L'amico ritrovato-Un'anima non vile-Niente resurrezioni, per favore - Fred Uhlman - copertina
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Letteratura: Germania
Trilogia del ritorno: L'amico ritrovato-Un'anima non vile-Niente resurrezioni, per favore
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Descrizione


Fred Uhlman detta la condanna di una delle pagine più agghiaccianti della nostra storia, riuscendo a trarre una musica semplice e malinconica dalla tragedia di un'intera civiltà.

Questo libro nasce dalla vicenda di chi, innamorato della Germania e della sua cultura, se ne vide nel 1933 improvvisamente allontanato in nome di una motivazione aberrante come quella razziale. In "L'amico ritrovato" questa lacerazione coincide con la fine di un'amicizia fiorita al liceo di Stoccarda tra l'ebreo Hans Schwarz, figlio di ricchi borghesi, e il nobile Konradin von Hohenfels. Il legame, travolto dal nazismo, sembra sfociare nel tradimento finché, trent'anni dopo, non arriverà la smentita imprevista e commovente, che offre lo spunto per il secondo romanzo della raccolta, "Un'anima non vile". Ma per Uhlman quanto è avvenuto non può essere archiviato nel segno consolatorio del ricordo giovanile e proprio per questo la chiave dell'intera trilogia si trova in "Niente resurrezioni, per favore", nel confronto, nella Germania opulenta del dopoguerra, fra l'ebreo emigrato Simon Elsas e i suoi vecchi compagni di scuola, che suggellerà la reciproca incomprensione.

Dettagli

17 maggio 2018
224 p., Brossura
Reunion;No resurrection, please;No coward soul
9788823520882

Valutazioni e recensioni

  • FG
    da leggere!

    La Trilogia del ritorno di Fred Uhlman è un’opera intensa e toccante che affronta i temi dell’amicizia, della memoria e delle ferite lasciate dal nazismo. Attraverso una scrittura semplice ed essenziale, l’autore racconta la perdita dell’innocenza, l’esilio e l’impossibilità di tornare davvero al passato. I tre testi, in particolare L’amico ritrovato, colpiscono per la forza emotiva e per il profondo valore morale. Una lettura breve ma significativa, capace di lasciare un segno duraturo nel lettore.

  • Rebecca
    Trilogia bellissima

    Una trilogia davvero sorprendente. Consigliata vivamente a tutti, sia grandi che piccoli

  • lettere_d_inchiostro
    Da leggere!!!

    “L'amico ritrovato” è, a mio avviso, un piccolo capolavoro e quando ho scoperto che Uhlman aveva scritto anche altri due racconti, ho sentito l'irrefrenabile voglia di leggerli.   La trilogia del ritorno si compone di: “L’amico ritrovato”, “Un’anima non vile” e “Niente resurrezioni, per favore”.   Se "L'amico ritrovato" ci lasciava con una partenza amare ed inaspettata, "Un'anima non vile" non parla di un riavvicinamento dei due amici, ma è il racconto degli ultimi giorni di vita di Konradin von Hohenfels.   Nei giorni precedenti la sua esecuzione per aver attentato alla vita di Hitler, Konradin scrive al suo caro amico, Hans Schwarz, una lettera in cui cerca di chiedere scusa e spiegare la sua versione dei fatti.   La lettera vuole essere una pura e semplice accettazione degli errori commessi e non cerca comprensione, semmai un riscatto da parte del conte.   "Niente resurrezioni, per favore" racconta invece di un breve ritorno di Simon Elsas alla città di Stoccarda, a distanza di anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Elsas, scappato dalla Germania nazista per rifugiarsi negli Stati Uniti, approfitta di un volo di rientro da Berna per ripercorrere le strade della sua infanzia.   La Germania sta risorgendo dalle ceneri della guerra, ma a colpire il protagonista non è la magnificenza della ripresa tedesca, ma la condizione umana nelle sue sfumature e contraddizioni. Nei due giorni che trascorre a Stoccarda, Elsas incontra vecchi compagni di classe e il primo amore della sua vita, ma l'incubo dei campi di sterminio e l'atroce condizione del popolo ebraico hanno reso il suo cuore duro e diffidente. Soffocato da omertà, classismo e disimpegno morale, non vede l'ora di riprendere l'aereo e scappare via.   In questa trilogia e nei racconti ferraresi di Giorgio Bassani sono presenti dei piccoli ritratti di come la comunità ebraica vedeva di cattivo occhio i sionisti. Sionisti che in questo momento storico stanno massacrando il popolo palestinese a Gaza. 

Conosci l'autore

Foto di Fred Uhlman

Fred Uhlman

1901, Stoccarda

Fred Uhlman non era uno scrittore di professione, in quanto faceva l’avvocato ed era pittore.Ha lasciato ai posteri pochi esperimenti letterari fra cui il celebre romanzo breve "L’amico ritrovato", l’unico realmente destinato alla pubblicazione.Uhlman nasce nel 1901 a Stoccarda, città in cui frequenta il prestigioso liceo classico della città: l’Eberhard-Ludwigs-Gymnasium.In seguito, dopo la prima guerra mondiale, intraprende gli studi in legge a Friburgo, Monaco di Baviera e Tubinga e, nel 1925, si laurea in legge. Tuttavia, a causa dell’insediamento nazista, non solo non può più esercitare la professione d’avvocato in patria, in quanto democratico ed ebreo, ma nel 1933 è costretto ad abbandonare per sempre il suo lavoro...

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