In un futuro prossimo devastato dal cambiamento climatico, l’America è diventata un luogo ancora più ostile per chi vive ai margini. Mentre le minoranze sono sottoposte alla pressione e alla violenza, alcune giovani donne iniziano a subire una trasformazione inspiegabile: dentro di loro prende forma una creatura feroce, un’arpia assetata di sangue che le costringe a fare i conti con nuovi istinti. Sono le Sangronas, termine messicano che può indicare donne sgradevoli e altezzose, termine che qui viene completamente ribaltato. Quella che dovrebbe essere un’offesa diventa quasi una dichiarazione di appartenenza: essere mostruose significa smettere di adeguarsi, trovare un rifugio nella propria diversità e riconoscersi in altre persone. La Olivas costruisce così un breve racconto di formazione che mi ha ricordato alcune storie degli anni Novanta, riflettendo però attraverso una sensibilità contemporanea e più politica. Lo splatterpunk e il body horror non servono soltanto a impressionare: diventano strumenti attraverso cui parlare di identità, rabbia, trauma, vendetta e sorellanza. È soprattutto un racconto d’atmosfera. La trama, a mio parere, rimane piuttosto semplice, mentre spiccano l’immaginario e il modo in cui la mostruosità viene trasformata in una forma di resistenza. Anche gli ambienti contribuiscono alle atmosfere della storia: spazi urbani degradati diventano lo scenario di un orrore quotidiano. La narrazione è viscerale, attraversata da un realismo magico oscuro che richiama il folklore latinoamericano e che utilizza il corpo come terreno di conflitto e rivendicazione. Essere una Sangrona significa convivere con il dolore e con la rabbia di essere sia donna e marginalizzata, ma anche scoprire che proprio ciò che viene considerato mostruoso può diventare una fonte di forza.
Sangronas!
Forse è stata colpa delle microplastiche, o degli OGM, di una punizione divina o di qualcuno che ha scavato troppo a fondo nelle viscere della terra. Ma in fondo le cause non sono importanti e appartengono al passato. Ormai siamo nel futuro ed è un fatto della vita che in questo mondo morente e inquinato alcune ragazze mestizes siano abitate da un’arpia mostruosa che le spinge a nutrirsi di carne umana e a vivere nascoste da un governo che le vorrebbe tutte morte. Fortunatamente basta restare unite, capire che nulla tornerà più come prima, che il prezzo per sopravvivere è sempre fatto di carne e sangue e qualcuno, coi tempi che corrono, dovrà pur pagarlo. M.M. Olivas racconta l’orrore della sopravvivenza ai margini del primo mondo, dove il pericolo si nasconde in anonimi centri commerciali di periferia, nei sobborghi residenziali e negli occhi stessi di coloro che chiamiamo famiglia.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Pagine_e_inchiostro 25 agosto 2026Sangronas!
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it