Oceano mare - Libro

Alessandro Baricco

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Descrizione

Oceano mare" racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici.

Dettagli

Genere:
Narrativa moderna e contemporanea
Listino
€ 9,50
Editore
Feltrinelli
Collana
Universale economica
Data uscita
01/07/2013
Pagine
224
Formato
Tascabile
Lingua
Italiano
EAN
9788807883026
Parole chiave laFeltrinelli
narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

RECENSIONI (84)

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25/11/2016

Rosa

da leggere senza superficialità, non tutto è ciò che sembra!

Il mare, l’oceano mare, così potente, forte da non poterlo vincere, che annega, distrugge, affonda, riemerge, dà vita, salva. Una vecchia locanda sul mare, ad accogliere i suoi ospiti una bambina a cui non si può mentire perché vede e senta al di là delle parole. Ognuno ha la sua storia, i suoi tormenti, le sue passioni, chi scrive lettere ad un possibile amore, chi dipinge il mare su una tela che resterà sempre bianca, chi cerca i limiti di ogni cosa e ora del mare, l’oceano mare. Storie che si intrecciano e trovano grazie al mare il proprio destino. Scorre veloce il testo, conoscere le storie dei protagonisti ti fa venir voglia di continuare a leggere senza pause o rinvii, per capire, per scoprire, ed arrivare ad un finale che di certo non delude.

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12/03/2017

nvsoisd

magnifico

Ho comprato questo libro la scorsa estate, dopo le centinaia di recensioni entusiaste che avevo trovato. Ho iniziato a leggere le prime pagine, pensando di trovarmi davanti un libro scorrevole. Non lo era. Dopo aver letto i primi tre capitoli ho pensato che fosse un libro orribile, pesante e perfino insensato. L'ho abbandonato al quarto capitolo. Un paio di mesi dopo ho deciso di riprovarci, l'ho ricominciato. Abbandonato al terzo capitolo. Inizio a pensare di aver buttato denaro. Abbattuta, lo abbandono nella libreria ad impolverare. Quest'estate, a fine giugno, durante una notte insonne, mi alzo e cerco qualcosa da leggere. Il mio sguardo ricade su Oceano Mare. Lo osservo con aria di sfida per qualche minuto, poi lo riprendo, mi butto sul letto e inizio a leggerlo da capo. Adotto una tecnica diversa. Mi armo di gomma e matita ed inizio a leggere lentamente le prime righe, cercando di capire ed analizzare ogni frase, chiudendo gli occhi per figurarmi i paesaggi descritti e sottolineando le frasi che più mi colpiscono. Quella sera leggo i primi quattro capitoli. La sera dopo procedo fino al sesto. La terza sera ne leggo altri due. Poi devo partire, vado in vacanza. Decido di portarmi dietro quel piccolo libro che, con mia enorme sorpresa, stavo iniziando ad apprezzare. Passo 5 giorni a Milano. Durante le tre ore di ritorno sul treno continuo a leggere il libro e non lo lascio finché non l'ho finito. Stupendo. L'ho amato. Non voglio parlare della trama o del contenuto o analizzare lo stile narrativo dell'autore. Ho letto da molte parti che Baricco lo si ama o lo si odia, forse è vero, ma io penso che uno scrittore si possa imparare ad amarlo. Questo è ciò che è successo a me. Do' quattro stelle perché la trama è abbastanza complessa e se non si presta bene attenzione ad ogni passaggio, si rischia di perdere il filo. No, cosa dico, ne do 5. Una trama così aggrovigliata eppure così chiara e ben fatta non l'ho mai trovata. Leggetelo. Leggete questo libro perché merita davvero. Se non riuscite a proseguire subito non forzatevi, fate come me e ricominciatelo, anche più volte se serve. Credetemi, se arriverete alla fine questo lettura vi catturerà.

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25/11/2016

Concetta

Ti senti ospite della locanda

Una locanda sul mare, un paradiso dove i suoi ospiti cercano di ritrovare sé stessi, ogni personaggio ha una personalità coinvolgente che ti trascina nel suo mondo. Ancor prima di conoscere tutti i dettagli della storia ti senti dalla loro parte e senti di essere un ospite della locanda, che osserva da vicino i fatti, un po’ come i bambini che si trovano all’interno, ognuno con un dono particolare. Il mare accomuna tutti ma non per motivi banali a cui potremmo pensare, come la passione per esso e la sua bellezza. Leggere per scoprire.

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27/05/2020

Asia

Oceano mare

Il primo libro che lessi di Baricco fu “Novecento” dopo aver visto lo spettacolo in teatro. Alla lettura del suo primo lavoro di narrativa mi sento di dire che Novecento è praticamente un’isola a parte, con una struttura e una serie di caratteristiche che non si trovano nel resto dei lavori di questo autore, motivo per cui probabilmente Baricco non fa per me. Alcuni dei ragionamenti presenti sono interessanti, il problema è che lo stile di Baricco è sì peculiare, ma troppo complesso, tanto da richiedere vera e propria attenzione per la sua lettura. Non sono riuscita ad entrare in sintonia con questo romanzo, tant'è vero che con il passare delle pagine continuavo a chiedermi dove l’autore volesse arrivare o andare a parare; più di una volta mi sono trovata a chiedermi il perché o il come delle scelte dei personaggi, senza trovare una risposta, logica o meno che fosse. Devo comunque ammettere che forse il non essere riuscita a cogliere il libro nel suo intero non mi ha permesso di apprezzarlo.

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11/03/2017

lipsteriae

basta baricco

Baricco è uno scrittore sapiente e sagace, ha fatto dell'immaginario pop di questi anni il suo cavallo di battaglia. Ogni suo libro è banale, sempliciotto, fondato su argomenti o scenari pittoreschi, popolari. Oceano Mare è il manifesto di questo tentativo, la voglia di scrivere un libro che è tutto un ammiccamento al lettore affezionato. Lo stile è piatto, senza infamia e senza lode. i flussi infiniti di riflessione dei personaggi sono lavagna pulita libera e a disposizione della pseudo poetica di Baricco. Lo sconsiglio proprio, mi spiace ma Baricco non è un buon scrittore...

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24/11/2016

ilenia__95

Affascinante!

Questo libro si legge tutto d un fiato. Il modo in cui Baricco scrive può lasciare spaesati se per la prima volta lo si legge, ma appena conosciuto non si potrà fare a meno di amarlo. In Oceano Mare questo suo stile e ancora più accentuato. Le storie dei vari personaggi come sempre sono tutte mescolate e man mano che si va avanti con la storia è bello scoprire come poi si risolvono. Consiglio questo libro perchè è in grado nel corso della lettura di trasformare lo stato d'animo di chi lo legge.

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15/05/2014

Fabio

Graffiante

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20/05/2018

michele.bortone.1970

Affascinante

Premetto che per qualche strano motivo qualunque romanzo che tratti di "mare" attira subito la mia attenzione, e forse questo fascino non è così oggettivo. Potrebbe essere che questo romanzo tutto sommato non sia così profondo come invece pare a me, tant'è che per me è stata una lettura onirica (non trovo termine più adatto, abbiate pietà). Personaggi interessanti, sicuramente buffi per la maggior parte, alcuni appartenenti ad un'altra dimensione, altri fin troppo umani, verosimili (sopravvissuti al naufragio che ricorda molto quello della Zattera della Medusa) quelli protagonisti delle vicende più cupe del romanzo, ma non per questo più interessanti degli altri, almeno per me. Il mare li salva, li condanna, li guida. Tutto sommato questo libro non parla di loro, parla del Mare.

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18/05/2018

leopoldoterri

bello

C’è poesia in Baricco, una poesia travestita da prosa. Una poesia che scuote gli animi, li rinvigorisce e li disseta. Non capisco perché alcuni sostengono che Baricco sia un furbetto, un abile mescolatore di parole che nella sostanza non dice nulla. Bhè, a me ha detto molto. E lo ha fatto in un maniera così elegantemente innovativa che mi ha spiazzato. C’è una musicalità nelle sue parole da togliere il fiato. C’è un progetto, dietro gli eventi apparentemente scollegati, incredibile. C’è salsedine, di quella che quando finisci di farti la doccia, continui a sentirla sulle gambe, nelle braccia, nel volto. E non puoi toglierla via: non puoi perché non vuoi, lei è un segno semi-indelebile dei momenti in cui sei stato vivo. Là, in mezzo al mare. All'oceano mare.

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17/05/2018

miriana.ciranna

Complesso

Oceano Mare è sicuramente uno dei romanzi più conosciuti di Alessandro Baricco, forse il più poetico e sognante. La trama non è lineare, troviamo un continuo intreccio di storie e di persone molto diverse tra di loro, il tutto ambientato nella locanda Almayer, un luogo magico e surreale. Il romanzo è suddiviso in tre libri e lo stile ricorda molto quello degli altri suoi romanzi: ricco di dialoghi e di descrizioni che ti portano a viaggiare con la mente. Il vero protagonista di questo libro è il mare che rappresenta l'amore, la vita, l'eterno e il coraggio. La lettura non è molto semplice, ma il libro nel complesso è molto piacevole. Consigliato

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17/05/2018

jonathanclements80

Voglia di mare

Baricco, Baricco, dove ci conduci con quel ritmo ora lento, ora sostenuto; con quel flusso di parole e spazi bianchi di silenzio; con la forza suggestiva delle immagini e il richiamo di simboli e metafore! Il "viaggio" non sembra dei più semplici! Intanto planiamo dolcemente in un luogo, meglio in un non luogo, surreale, immobile, dove si vive l' istante di un tempo indeterminato. L' immaginifico (non) luogo è la Locanda Almayer da cui si domina il mare... il mare, appunto, il vero protagonista, il fulcro di tutta la storia. Sembra quasi un luogo incantato, la locanda, un rifugio magico per ricercatori di senso, di perché, per uomini e donne compiuti a metà e pietrificati dalla paura di vivere.

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16/05/2018

ROSA

Capolavoro

Surreale e concreto allo stesso tempo. Suggestivo e affascinante. Ci si innamora dei personaggi più che della trama (soprattutto il pittore). Baricco o lo si ama o lo si odia, è verissimo. Baricco fa tre "domande" attraverso tre personaggi differenti Dove finisce il mare,quali sono gli occhi del mare e dire il mare. Il mare è dentro gli occhi di chi guardai, immenso come i pensieri che facciamo guardandolo ed è indefinibile, per la sua natura così ancestrale e volubile.

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16/05/2018

Giulia

Oceano mare

Oceano mare è suddiviso in tre libri: Locanda Almayer, Il ventre del mare e I canti del ritorno. La trama non è sempre lineare, ma è presente un intreccio di storie e persone molto diverse fra loro, accomunati dal mare e dalla ricerca. Il romanzo è capace di emozionare nonostante lo stile con cui è scritto: parole molto ricercate e una grammatica talvolta fuori dalle regole. Sicuramente non è il libro adatto per una lettura superficiale. Penso che la parte migliore sia quella dedicata al naufragio della zattera, reso perfettamente da Baricco con una descrizione cruda, accurata in cui l'autore adotta una stile più naturale e decisamente meno artificioso rispetto al resto del libro. Non é il libro migliore di Baricco.

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14/05/2018

Stefano

Surreale e delicato

Ho letto questo libro per la prima volta un decennio fa, e da allora a intervalli regolari lo riprendo in mano e rileggo tutti i passaggi più belli (e credetemi, sono tanti) che rendono questo libro una gemma nel panorama della letteratura italiana contemporanea. Lo stile di Baricco raggiunge qui una delle sue vette più alte: è esattamente a metà fra prosa e poesia, e sta tra la delicatezza e la ripetitività del suo linguaggio e la ricercatezza di certe strutture sintattiche che collidono in un testo breve e scorrevole, che crea immagini fugaci e splendide, che investe con la sua atmosfera il lettore, inerte, fino a sopraffarlo. Non si esce indenni dalla lettura di un libro come questo: la storia di quella locanda e le microstorie ad essa collegata sono come tessere di un puzzle che non lascia intravedere quale possa essere il punto d’arrivo. Si intuisce solo che il dolce personaggio di Elisewin è un riferimento cruciale, a cui ci si affeziona, almeno fino ad arrivare al “naufragio” improvviso della parte successiva. E poi a quel ritorno a casa, una conclusione surrealista in piena regola, dove gli ospiti della locanda sembrano essere più consapevoli di sé e del ruolo decisivo del mare nelle loro vite – e del mare, per il lettore, nel libro stesso.

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14/05/2018

Chiara

Mai arrendersi alle prime pagine!

E' il primo libro che leggo di Baricco e devo dire che ha un modo tutto suo di scrivere xD Ammetto infatti che all'inizio ho avuto qualche difficoltà nel leggerlo perché l'ho trovato un po' pesante e noioso ma armata di pazienza ho voluto continuare lo stesso e ho fatto bene perché alla fine non si resta delusi. Quella che può sembrare una sola storia è in realtà un intreccio di racconti ambientato nella Locanda Almayer (gestita da bambini molto particolari), in cui vengono a trovarsi tutti i personaggi. La storia di ognuno, per un motivo o un altro, è legata al mare e attraverso di loro viene osservato sotto ogni punto di vista e in tutte le sue sfaccettature. È un libro che può mettere in difficoltà all'inizio ma una volta preso il ritmo e si è entrati totalmente nella storia non ci si ferma più. Vi assicuro, non resterete delusi!

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14/05/2018

chia.picca

Il libro del cuore

Dicono che i libri possano salvare, questo l'ha fatto con me. Oceano mare è un romanzo i cui protagonisti nascondono tutti una storia complicata e tormentata. Una ragazzina troppo fragile, un pittore che dipinge il mare con il mare, un ricercatore che cerca di capire dove finisce l'oceano... in un posto ai confini della realtà, tutti loro sapranno ritrovare la propria strada. Sarò sincera, non si tratta di un libro semplicissimo, ma lo stile di Baricco è proprio questo e basterà rileggerlo una seconda volta per estrapolarne tutta la bellezza che contene.

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14/05/2018

deborah.lenzini

Noioso solo in apparenza

Qualche anno fa mi era stato regalato questo libro, tuttavia, leggendo la descrizione sul retro, non avevo mai avuto voglia di leggerlo. In mancanza di altro, un giorno, l'ho comiciato. E divorato. Oceano mare racconta le vite di vari personaggi, uno più strano e particolare dell’altro, che alloggiano in una locanda sul mare. All’inizio può sembrare noioso, con uno stile un po' pedante, ma, non appena si entra dentro la storia, tutto cambia. E non vedi l’ora di capirne il finale. In più, qua e là, sono sparse delle frasi sulla vita che meritano davvero di essere lette. Promosso!

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05/12/2017

linabarrisciano

Alla ricerca si sé stessi.

Un libro breve ed intenso, Ti lascia viaggiare attraverso un’ambientazione mistica ed indecifrabile. Difficile da discernere ed eppure così chiara al cuore. Ci si sente un po’ parte della storia, ci si immedesima in quei personaggi surreali, semplicemente alla ricerca di loro stessi. Qual è il loro comune denominatore? Il mare, che unisce, che uccide, che rende vivi. Vivi attraverso il mare, ed esistere in funzione di esso. Una lettura incantevole, lo stile di Baricco è ricercato e scorrevole. È stato il primo libro con cui, anni fa, mi avvicinai a questo autore. E ne resto ancora estasiato! Ne Consiglio vivamente la lettura!

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05/12/2017

michele.pavan00

magico

L'atmosfera del libro è magica. I personaggi sono dipinti piu' che descritti. Luoghi e persone appaiono davanti agli occhi del lettore circondati dal mare e avvolti dalla sua immensità, l'oceano. E la scelta del titolo appare in maniera prorompente. Emerge la forza del mare, il fascino misterioso che lo circonda da sempre e che circonda la sua sconfinata immensità, il suo potere. Emergono contemporaneamente, le debolezze umane, la fragilità dell'uomo, la paura dei limiti e allo stesso tempo il bisogno di stabilire dei confini, la necessità di dare un volto a tutto e il fascino dell'immaginario, il senso di nullità che assale nel guardare le onde e, pervasi dal profumo salmastro, la consapevolezza di poter cambiare la propria vita. Traspare la lotta quotidiana alle proprie insicurezze, alle paure per riuscire finalmente a vivere, a sentirsi vivi per essere diversi e salvarsi.

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05/12/2017

sonia

Oceano mare

In un non-luogo fuori dal tempo, spesso sprofondata nella coltre fitta della nebbia che confonde i confini con la realtà, c’è la Locanda Almayer, gestita da misteriosi bambini che sanno leggere nell’anima e nel cuore, son padroni dei sogni e hanno tutte le risposte. In questo luogo suggestivo confluiscono le storie di alcuni personaggi surreali, occupati per la maggior parte del tempo sulla spiaggia che lega la strana locanda, di cui sono ospiti, all’infinito del mare. Tutti portano il fardello del proprio passato e hanno bisogno, in qualche modo, di guarire, e sono lì ad incrociare i propri destini nel tentativo di incontrare loro stessi. C’è Plasson, celebre ritrattista, che vuol fare il ritratto al mare e intingendovi il pennello vuole rubarne il mistero, e così dipinge un’intera collezione di quadri intitolati “Oceano Mare” con una strana quanto ovvia particolarità... C’è Bartleboom, professore di provincia, che “ha studiato per capire i tramonti” e, impegnato a misurarne i limiti, vuole capire dove finisce il mare. Lui scrive da anni lettere alla “sua donna”, che un giorno incontrerà da qualche parte, ma ignora come farà a riconoscerla. “Non ha nomi né indirizzi da mettere sulle buste ma ha una vita da raccontare” perché pensa “che scrivere a qualcuno è l’unico modo di aspettarlo senza farsi del male”... C’è Elisewin, la fanciulla ammalata di paura, “una ragazzina troppo fragile per vivere e troppo viva per morire”. Suo tutore è Padre Pluche, che scrive strane preghiere dagli strani titoli come “Preghiera per un bambino che non riesce a dire la erre”... E ancora Ann Deverià, la bellissima donna “malata” di adulterio: “Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così… io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri”... E poi il misterioso Adams, che forse ha un altro nome, che forse è un viaggiatore folle che sa raccontare mille storie di paesi straordinari, ma che sicuramente ha gli occhi di un cacciatore. Come si intreccia, con questi personaggi al limite dell’assurdo, la vicenda spietata della fregata francese Alliance, naufragata perché il suo capitano “non sapeva leggere il mare”? Non ha una trama vera e propria Oceano mare, non ha una storia, è piuttosto un intreccio di storie e persone raccontato attraverso un abile viaggio nell’anima, onirico e surreale, attorno al mito eterno del mare che ne è filo conduttore. È la narrazione delicata e suggestiva della capacità dell’uomo di salvarsi o perdersi per sempre, della sua possibilità di redenzione o dannazione. I diversi personaggi hanno tratti indefiniti ed eterei appena pennellati nell’atmosfera surreale del mare sconfinato, che può essere amico dolcissimo che guarisce ogni male o spietato e crudele distruttore capace di far emergere il peggio dalle oscure profondità di un uomo. Terribile e meraviglioso il secondo Libro (il romanzo è strutturalmente diviso in tre Libri) che descrive il naufragio, che pare una descrizione dettagliata e animata del quadro spaventoso di Géricault "La zattera della Medusa"; parrebbe, anzi, che il riferimento al naufragio della fregata francese Méduse del 1816 ritratto nel famoso dipinto sia voluto. Un oceano mare di parole questo romanzo di Baricco, da cui il lettore deve lasciarsi travolgere, per farsi narrare storie incantate con armonia, classe e sottile ironia, un racconto sofisticato e dolcissimo dalla magica atmosfera ricca di simboli e metafore a cui abbandonarsi docilmente. L’abilità di cambiare registri narrativi, l’uso deciso della paratassi, le ripetizioni, le pause, i lunghi discorsi diretti, i flussi di coscienza, gli affascinati ricami di parole hanno fatto dire a molti che il linguaggio appare artificioso, ruffiano e lezioso fino a fare del romanzo un mero esercizio di stile. Decisamente è uno di quegli strani libri che o si amano o si odiano, e non esiste una tipologia di lettore che, a priori, possa dirsi destinato all’una o all’altra cosa. Capita anche che non si riesca ad andare oltre qualche pagina. Ma proprio per questi motivi bisogna provare a leggere Oceano Mare e scoprire se si appartiene a coloro che lo ritengono un freddo e furbo insieme di frasi ad effetto da trascrivere in un diario adolescente o una poesia lunga quanto un romanzo. Ne vale davvero la pena.

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04/12/2017

mkjgondal

un libro originale

Conoscevo il nome dell'autore (che tra l'altro tutt'ora non so pronunciare con l'accento al posto giusto) e sono rimasta incantata dalla copertina e il titolo! Sono andata ad istinto però devo dire che in questo caso il mio sesto senso ha funzionato benissimo. Una lettura veloce, piena di riflessioni, con diversi punti di vista e mille messaggi e pensieri che rimangono impressi nella mente del lettore. Non si può fare a meno di rileggere più volte, a cercare di comprende ogni frase (e proprio per questo necessita una rilettura). Un libro molto originale sotto tutti i punti di vista!

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04/12/2017

marcofiorentino94

Purtroppo è un no

Quando leggi Baricco o ti piace o lo odi, non c'è una zona di mezzo. Può esserci, però, un'evoluzione. La mia, purtroppo, è stata in negativo. Quando ho letto per la prima Oceano Mare avevo 16 anni e il testo mi sembrava estremamente poetico con tanti significati nascosti. O, per lo meno, questo era quello che credevo, visto che non riuscivo a capire alcune cose. Rileggendolo a distanza di tempo, mi sono reso conto che non è tutto "poetico" quello che non riesci a capire. A volte semplicemente non ha molto senso. Consiglio allora Baricco a chi vuole fare una lettura adolescenziale cosciente, senza troppe pretese, ma neanche banale come alcuni Young adult.

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03/12/2017

alessia.pisano28

Stupendo

E' stato il primo libro di Baricco che io abbia letto e me ne sono semplicemente innamorata. E' un libro meraviglioso, non vedo l'ora di rileggerlo. Mi ha affascinata fin da subito e pagina dopo pagina mi è piaciuto sempre più. Il tipo di scrittura è molto semplice, adatto anche ai più piccoli, ma mai mai banale. E' un libro molto profondo, pura poesia, uno di quei libri da tenere nella libreria e da rileggere di tanto in tanto. Consigliatissimo.

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03/12/2017

adminwait

Oceano mare

Alessandro Baricco riesce con il suo stile, fluido ed emotivo a renderci indietro le emozioni che cerchiamo comprando un libro. Clima molto surreale per tutto il libro si racconta la storia dei personaggi che ruota attorno alla Locanda Almayer e del rapporto che hanno con il mare. C'è Elisewin una ragazza giovane ma malata di ipersensibilità, il dottor Bartlebloom, il pittore controverso che dipenge solo con acqua marina e la bella Madame Deveriá. ognuno con le sua complessità e bellezze. Molto bello letto più volte e consigliato.

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02/12/2017

Sabrina

Ottimo libro

"Oceano mare" è un libro che si legge tutto d'un fiato, nonostante la non linearità della trama. A tratti surreale e poetico. Evidente è lo stile dell'autore, contorto ma coinvolgente. Interessante è inoltre il riferimento a Méduse. Il mare fa da sfondo ma ne è, in qualche modo, anche protagonista, una meravigliosa costante. Monologhi e riflessioni esistenziali riflettono l'io dei vari personaggi e il lettore non può che esserne avvolto.

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30/11/2017

Roberta

Il mio libro preferito

Ho letto e riletto questo libro centinaia di volte, ma non stanca mai. Una storia dalle mille sfaccettature, un mix di personaggi ed emozioni che si rincorrono per tutta la trama. Oceanomare non smette mai di stupire, perché ad ogni lettura lascia emergere un nuovo particolare, una nuova sensazione, nuovi dettagli mai notati prima. E' un libro da leggere almeno una volta nella vita... O anche di più!

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28/11/2017

l.ferraris

Amo questo libro

Baricco ha uno stile lirico, poetico, tende a spezzare le frasi, ha creato dei personaggi che non sono solo di carta, ma hanno un’anima. Oceano mare è la storia di questi personaggi. E’ un naufragio, morte, amore, dolore, viaggio. Tutti temi che si intrecciano all’interno delle pagine, tutti in un unico luogo, la locanda Almayer (che Baricco prende in prestito dallo scrittore Joseph Conrad). Qui arrivano un professore che studia i limiti del mondo e cerca il limite dell’oceano, una ragazzina ipersensibile che nel mare cerca una cura, una donna che cerca la purificazione dall’adulterio, un uomo nei cui occhi si legge il mondo, un pittore che dipinge quadri tutti bianchi, tentando di dipingere il mare con la sua stessa acqua. Vai avanti nella lettura, c’è un naufragio che non ha lasciato dietro di sè solo morte e disperazione, ma anime ferite, che cercano in qualche modo di guarire e meditano vendetta. Tutto ha una fine poi, non ti lascia con i punti interrogativi, ma solo con un senso estremo di pace, la voglia di andare tu stesso in quella locanda, la voglia di camminare in riva al mare sapendo che le tue orme poi verranno cancellate, la voglia di vivere un amore così…

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28/11/2017

tina.domi

Particolare

Libro particolare, a tratti stupendo e a tratti meno. Nel complesso un bel libro, originale, scritto bene, che non annoia. Esce dai soliti canoni del romanzo lineare, bisogna esser preparati psicologicamente... del resto Baricco è così. Alterna parti delicate, a parti crude, a volte lezioso, a volte surreale. Bisogna solo lasciarsi trasportare dalla sua scrittura che è come l'oceano: a volte calmo e amorevole, e altre volte in tempesta. Un libro affascinante che può essere apprezzato da molti, lo consiglio.

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28/11/2017

giada.coro

meraviglioso

forse il miglior libro di Baricco, un'indagine accurata dell'animo umano in tutte le sue sfaccettature e debolezze, accompagnata da una costante riflessione sull'impatto del mare su di essa, sulle emozioni che provoca, sul suo potere benefico. Le descrizioni dei luogo poi lasciano il lettore libero di creare nella mente il suo posto ideale, questa fantastica locanda sul mare dove andare a curare la propria anima

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28/11/2017

Kevin

Un intreccio perfetto di storie

Ho comprato Oceano Mare molti anni fa, è stato il mio primo libro di Alessandro Baricco. Ero attratto da lui per le sue numerose frasi che avevo letto sul web, così decisi di allontanarmi un po' dalla lettura fantastica e di provare a leggere qualcosa di più "impegnato", così ho chiesto consiglio a qualcuno e ho scelto questo libro. È stata la migliore scelta che potessi mai fare. Ho scoperto uno scrittore con uno stile unico, con molti segreti celati, a tratti difficili da svelare. Questo libro è un insieme di storie di persona diverse che si intrecciano e si scontrano più e più volte, tra cui una tenera bambina che cerca vita pura e un pittore che per dipingere inizia dagli occhi. Voi lo sapete come fa a dipingere l'Oceano Mare? Sapete quali sono gli occhi del mare? Comprate questo libro e lo scoprirete. Ps. Ho riletto questo libro altre due volte e ogni volta, rileggendolo con più attenzione, ho scoperto nuovi particolari nascosti

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12/03/2017

rosalba_plumitallo

I sogni dolorosi.

Baricco scatena sensazione nette di amore o di odio. Io mi schiero con la prima parte. Leggere "Oceano mare" è una fitta al cuore che provoca dolore ma paradossalmente anche meraviglia. Meraviglia per la grandezza dei personaggi cosi ben delineati, ognuno segnato nel profondo. Tutti uniti da una sola cosa : il mare. Quel mare che ferisce e salva. Quel mare che Baricco descrive con cosi tanta precisione da creare un'immagine che si staglia contro i nostri occhi.

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11/03/2017

ula.bilof

Oceano mare

Resta il dilemma se sia un sacrilegio modificare e snellire, rendere più moderno e accessibile un totem della letteratura mondiale - e quindi in un certo senso snaturarlo - o si debba rassegnarsi a relegarlo all'interno di quegli universi nominati ma sconosciuti. Il lavoro di Baricco in questo caso è lodevole proprio perchè se ne infischia delle critiche a cui va incontro. Apre uno scrigno e permette a tutti di raccoglierne il contenuto a piene mani. Per chi dopo la lettura volesse approfondire può sempre passare all'edizione tradizionale.

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11/03/2017

alaskatucci

in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.

E' proprio il libro adatto ad interrompere il silenzio, a spezzare la monotonia; può diventare, data la descrizio del mare che contiene, il rifugio da esso, la terra ferma: tranquilla ma mai noiosa. E' molto soggettivo e richiede una determinata sensibilita, ma obiettivamente si può affermare che i tremi trattati sono affrontati e descritti nel modo giusto. Persino le emozioni dei personaggi sono trasmesse dalle parole.

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10/03/2017

breath93

Un libro da scoprire

Sono tutti da interpretare i libri di Alessandro Barrico, non è da meno appunto Oceano mare che è un libro ricco e serve solo un po' per essere interpretato ed essere colto a pieno nella sua bellezza. All'inizio non mi aveva entusiasmata ma poi man mano leggendo e capendo meglio ciò che Barrico vuole trasmettere ho iniziato ad apprezzarlo sempre di più. Lo reputo infatti un bel libro, particolare nella scrittura e nel significato, sicuramente da leggere!

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10/03/2017

berrettoverde18

Un libro per i sognatori

Oceano mare è senz’altro uno dei romanzi più conosciuti e apprezzati di Alessandro Baricco, forse il più poetico e sognante. È suddiviso in tre libri: Locanda Almayer, Il ventre del mare e I canti del ritorno. La particolarità di questo romanzo, reperibile anche in altri scritti di Baricco, seppur marginalmente, è lo stile: Oceano mare è, infatti, un mix di emozioni e sensazioni, scandite da dialoghi, scenari e immagini che quasi si proiettano nella mente di chi si immerge nell’ammaliante lettura. Nel testo, come in una sorta di dipinto surrealista, si possono scrutare tutti gli aspetti e le mille sfumature di una realtà immaginaria che sta alla base della storia, grazie alle dettagliate e allusive descrizioni di luoghi e personaggi. Non vi è una trama lineare, definita, nel racconto è presente un continuo intreccio di storie di persone molto diverse tra loro, ma accomunate dalla ricerca, inizialmente espressa mediante paure, aspirazioni, pene da espiare, vendette e sensi di colpa, di se stessi. Il tutto in un ambiente a dir poco surreale e magico: la locanda Almayer, situata in una fantomatica spiaggia a due passi dal mare, il vero protagonista nonché autore della storia. Alla locanda, un ostello gestito da bambini molto particolari dotati di immensa “empatia”, si ritroveranno diversi personaggi: Plasson, ambizioso pittore che dipinge i suoi quadri esclusivamente con l’acqua salata, passando intere giornate sulla riva, con il pennello in mano, alla ricerca degli occhi del mare: le navi; il Professor Bartleboom, ideatore di un’enciclopedia sui limiti, volenteroso di studiare i confini del mare per arricchire la sua opera. Egli, inoltre, scrive puntualmente anche delle lettere d’amore in cui descrive le sue giornate, per poi racchiuderle in un cofanetto di mogano da consegnare alla donna che, un giorno, conquisterà il suo cuore, così da poter dirle solennemente la fatidica frase che si prepara da anni: “ ti aspettavo”; Elisewin, aristocratica ragazza ipersensibile, che ritroverà nel mare l’ultima speranza di guarigione dalle sue innumerevoli paure. Alla fine, riuscirà a contrastarle grazie all’amore; lei è accompagnata dal suo tutore Padre Pucle, un bizzarro sacerdote continuamente in dubbio sulla sua vocazione e autore di strane preghiere; Madame Deviera, fedifraga mandata alla locanda dal marito, affinché “guarisca” dall’adulterio; Adams, un uomo molto emblematico, il cui vero nome è Thomas, marinaio assetato di vendetta per la morte dell’amata. Ha vissuto una drammatica esperienza: egli, infatti, è un superstite del naufragio del’Allance, dal quale si salvarono, su una zattera degli orrori, solo quindici uomini; per finire c’è un ospite anonimo che non esce mai dalla sua stanza, di cui nessuno conosce l’identità: trattasi di Savigny, un medico anch’esso sopravvissuto al naufragio che, a sorpresa, si rivelerà essere l’amante di madame Devarie e l’assassino di Térèse, la fidanzata di Thomas. La narrazione termina con degli eclatanti e inaspettati colpi di scena, e con il ritorno dei protagonisti, adesso più consapevoli di sé, alla loro realtà, mentre la locanda Almayer si dissolve nell’aria come non fosse mai esistita, trascinandosi dietro le vicende di quegli uomini figli e martiri del mare, un mare che alla fine, nel bene e nel male, aveva restituito ciò che aveva tolto, e donato ciò che non aveva ancora concesso.

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09/03/2017

giacomo

Retorico fine a sé stesso

Conosco bene Baricco e apprezzo anche molti suoi lavori,ma questo l'ho trovato forzatamente retorico e con la semplice volontà di sorprendere il lettore con frasi ad effetto.L'inizio è di diffcile lettura,con una sintassi non sempre così chiara e non coinvolge il lettore.Il resto scorre via meglio,ma si ha sempre come l'impressione che l'autore faccia giri di parole lunghi e complessi per poi esprimere concetti semplici.Amo il mare in tutte le sue forme e in tutti i suoi aspetti,ma questo libro non è riuscito a coinvolgermi pienamente.Sicuramente ci sono alcuni passaggi notevoli,che aiutano a riflettere ed è facile immedesimarsi nella situazione,ma in generale non mi ha pienamente convinto.Comunque si legge abbastanza velocemente,quindi lo consiglio a chi apprezza Baricco e il suo stile.

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09/03/2017

cerp.anna

Il mio preferito di Baricco

Baricco è uno scrittore o odiato o amato, e questo e uno dei libri che probabilmente definiscono di più il suo stile. Mentre in un primo momento sono rimasta confusa dal lessico ambiguo, ho poi iniziato a prendere la mano e appassionarmi all'intreccio di storie. Sono contenta che fosse il primo libro di Baricco che abbia letto perchè mi ha fatto innamorare e spronato a leggere altro. Pur avendo letto altri suoi libri, continuo a ritenere questo il più bello, soprattutto a livello linguistico. Forse non consiglierei a tutti di partire da questo libro per avvicinarsi a Baricco, essendo molto particolare.

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08/03/2017

Il mio libro preferito

Chi mai non desidererebbe allontanarsi dal caos cittadino e trasferirsi per un lungo arco di tempo là: dove l’acqua regna indomabile, dove i flutti delle onde spumeggianti rigano la spiaggia, le orme segnano il cammino percorso e in una manciata di secondi vengono cancellate come se per di lì non avesse mai calpestato nessuno? Quale pazzo non ha mai sognato di fuggire in un luogo isolato e dimenticato dal mondo, ove non ci sono leggi, e l’unico vero e onnipotente sovrano è il mare? Beh, questa è la storia, o meglio, sono le storie di uomini e donne, bambini e vecchi, che hanno deciso di intraprendere questo bizzarro viaggio, plausibili matti, definirebbe la civiltà d’oggi, ma folli sognatori, che hanno deciso di vivere secondo le loro regole, di seguire il loro istinto. Libro consigliatissimo.

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08/03/2017

Paolo

un libro che emoziona

E' un libro fantastico. Baricco scrive in un modo stupendo ed emozionante, e in questo libro probabilmente dà il meglio di sé. Ogni pagina è un'emozione, i personaggi rimangono nel cuore e ci sono passaggi che fanno vibrare la pelle, proprio da pelle d'oca. Anche a distanza di tempo è un piacere riprenderlo nelle mani e sfogliarlo per riprovare le emozioni. Va letto e riletto.

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08/03/2017

Roberta

Capolavoro surreale

Mare. Oceano mare. Salvifico ma anche distruttore. Libro che ti scava dentro, nell'anima, ti entra dentro e ti permette di riuscire a vedere con gli occhi il mare di cui Baricco scrive. Ambientato in una locanda sul mare, dove curiosi personaggi cercano di ritrovare sè stessi. E forse è proprio questo esame interiore dei personaggi, che porta il lettore a guardarsi dentro. Fa venir voglia di leggerlo tutto d'un fiato, per scoprire dove porta la storia, che giungerà ad un finale per nulla scontato, tutt'altro. Libro che ti lascia addosso un senso di malinconia ma anche infinita dolcezza. Consigliatissimo.

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07/03/2017

ventoirlandese

Stupore e poesia

Questo libro è una pietra miliare della mia storia di giovane lettore, ha influenzato il mio lodo di scrivere e di concepire la lettura. L'inizio è decisamente criptico, ci si trova catapultati in un mondo fiabesco, in una vicenda che sembra essere priva di una trama vera e propria, dove la ricerca letteraria prevale sul racconto in sé. Ma con lo scorrere avanti delle pagine un puzzle interessantissimo sembra ricomporsi sempre di più, i vari personaggi presentati nella loro singolare vicenda convergono e si incontrano, per poi andare incontro ciascuno a proprio destino che sembra inevitabile, sembra essere già scritto da sempre. Non mi pare che l'autore sia riuscito a riproporre nessun'altra opera che sia all'altezza di questo romanzo.

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07/03/2017

Beatrice

Assolutamente da non perdere.

La prima volta che ho sentito parlare di Alessandro Baricco è stata alla festa del libro nella mia vecchia scuola. Il modo che la ragazza ha usato per introdurlo mi ha affascinato così tanto che l’ho comprato appena ne ho avuta l’occasione. La trama non è la solita trama, e i protagonisti non sono i soliti protagonisti. Credo che il motivo per cui il titolo sia “Oceano mare” dica più del dovuto: è la superficie del mare che fa da specchio alla realtà. Devo ammettere che il modo di scrivere di Baricco all’inizio mi ha un po’ frenato, tanto da portarmi ad interrompere il libro per un po'. Non è così facile come sembra nelle prime pagine, che già colpiscono e catturano l’attenzione del lettore proprio grazie all’introduzione che lo scrittore utilizza per presentare la storia. E per stare al passo bisogna fare uno sforzo maggiore, non è il solito libro e l’ho amato e lo consiglio ad altri per questo. La storia è intrecciata a quella dei personaggi, che lasciano pezzi del loro animo e colpiscono e amano e raccontano. La malinconia che li avvolge in qualche modo si trasforma in un allegria. Leggete, leggete, leggete. Non lasciatevi ingannare, questo libro troverà il modo di lasciare il segno.

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07/03/2017

btoscano95

Un capolavoro atipico

Passano gli anni e questo rimane in assoluto il libro che ho amato di più: Baricco riesce a tratteggiare, con uno stile delicato come una pennellata di acqua salsa, la storia di una locanda in cui tante vite incomplete si intrecciano. Gli ospiti della locanda Almayer sono lì per un motivo - guarire da una malattia, finire un libro, dipingere, aspettare un amante - eppure si renderanno conto che il loro soggiorno in quel luogo misterioso li cambierà per sempre. Un libro già diventato un classico, pieno di spunti di riflessione profondi e coinvolgenti.

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06/03/2017

eiuigi

Perfetto

Un libro surreale e affascinante che trasporta e culla il lettore in un’altra dimensione: leggendo si ha la sensazione che si prova a stare sulla riva del mare a piedi nudi, soli, totalmente immersi nel silenzio. E’ il mare, il vero protagonista del libro e il suo significato, che cambia a seconda di chi lo accoglie nella sua esistenza. Il mare rappresenta la vita, l’amore, l’eterno, il coraggio, la volontà di cambiare. Il mare non perdona, solo chi è capace di lottare può immergersi nelle onde e dominarlo: lottare per cambiare, con la sola forza di volontà, il proprio destino.

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06/03/2017

sarabichicchi

Diverso

Una storia, senza dubbio, speciale, quasi fuori dal tempo. Il protagonista assoluto è il mare, che le lega a sè le storie di tutti i personaggi, da uno strambo pittore che vuole dipingere l'inizio del mare a un uomo che invece cerca di misurarne la fine. Tutto è legato al mare, incuriosisce, porta in un posto lontano, diversissimo dalle nostre città. Lo stile è molto particolare, in alcune parti ricalca quasi una sorta di flusso di coscienza, per qualcuno può essere fastidioso.

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06/03/2017

Ilaria

Soffiava il vento

"Le tremava la voce. Ma tremava di forza, e di voglia. Non di paura. [...] Soffiava il vento, scompigliano mondo, parole, facce e pensieri. Meraviglioso vento. E oceano mare." Libro che scompiglia ogni cosa. Ho lasciato un pezzetto di me sul quella spiaggia, chiudendo gli occhi riuscivo a sentire il vento sulla faccia e tutto tornava in ordine. Linguaggio chiaro, espressivo e terribilmente potente.

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06/03/2017

angela.bellini72

suggestivo come le onde

Forse è perché il mare, nel nostro profondo, più intimo e nascosto, fa sempre parte di noi: certamente ci sono immagini che questo libro costruisce che rimangono vive in noi nel tempo, sempre lì pronte, davvero, ad emergere tra i nostri pensieri, come fossero onde. Il Buon Dio che guarda chi cerca l’inizio e chi la fine delle cose, e ritrova quei due pezzi mancanti di un grande puzzle. O quando Bartleboom si lamenta di quel bambino che legge nei sogni altrui, come si permette. E le parti tragiche: talmente tragiche che, la volta che si rilegge, si prova a saltarle, perché dove può arrivare l’Uomo nella disperazione ogni tanto è meglio non saperlo.

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06/03/2017

Fabiana

Un tuffo

La prima volta che lo lessi non lo capii. Mi fermai a metà perché certe volte Baricco se non lo leggi fino alla fine ti confonde. L'ho ripreso anni dopo, quando forse ero più pronta e più paziente, e ho scoperto che se non l'avessi fatto mi sarei persa tanto. All'inizio sembra un'accozzaglia di storie che non c'entrano niente l'una con l'altra, c'entrano solo col mare - ed è qui che sta il trucco. Più avanti, quando si riesce ad acchiappare il filo rosso che collega tutto, si scopre che in realtà non c'era nessuna incoerenza e che se tutte queste storie venivano raccontate in questo modo il motivo era uno: il protagonista non era la storia; il protagonista è il mare. Questo libro è un tuffo - spesso violento - che sbatacchia contro emozioni diverse e ad ogni capitolo lascia qualcosa. Da leggere assolutamente.

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06/03/2017

Valentina

Uno di quei rari libri in cui ritrovi veramente te stessa...

Accade molto raramente di ritrovare in un libro, o meglio nei personaggi di un libro la tua persona, molto spesso vengono rispecchiate sfumature del nostro carattere in quelle dei vari personaggi ma quasi mai interamente la nostra persona. Mi ha molto colpita la capacità unica dell'autore di descrivere al meglio, e in maniera assolutamente perfetta il mio IO interiore, i miei sogni, le mie paure, il modo in cui l'amore ha cambiato la mia vita e il modo in cui il mare ne è protagonista. La lettura è molto leggera, scorrevole, presenti vari colpi di scena, mai noiosa ma coinvolgente, parola per parola fino alla fine. Consigliatissimo.

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04/03/2017

giuliaghirardi13

oceano mare

"Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. È un sistema geniale, i giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c'è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo". Questa frase secondo me riassume brillantemente il messaggio del libro. Baricco, nella storia, presenta vari personaggi, ognuno alla ricerca di se stesso, che si ritrovano in una locanda al di fuori e insieme al centro del mondo. Qui le loro storie si incontreranno e incroceranno profondamente. Lo consiglio profondamente, è una lettura che tiene con il fiato sospeso fino l'ultima riga e che ti sbalordisce con un finale inatteso e speranzoso. Insegna a vedere se stessi attraverso lo specchio appannato della vita.

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04/03/2017

nuccia.depasqua

UNICO

questo libro mi ha cambiata profondamente, ha cambiato il mio modo di vedere le cose e percepirle è stato il primo libro che ho acquistato di Alessandro baricco preso per caso...mai il caso mi è stato tanto favorevole, è una lettura piacevole e profonda interessante e dinamica che permette di dare risposte ai dubbi che affliggono il proprio io, è di certo uno di quei libri di cui non puoi raccontare una trama perché come se il lettore stesso ne diventasse parte integrante.

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03/03/2017

Solidea

mi sembra ancora di vederlo, il mare.

Se questo libro non fosse stato partorito ma quel genio di Baricco sicuramente la mia idea di "mare " sarebbe diversa. E' sconvolgente come un libro di così poche pagine possa essere pregno di quella che io definisco "Melanconia". Adoro questo libro in ogni suo personaggio rivedo un pezzo della mia anima. E' vero i libri a volte restano dentro ma questo fà molto di più. Ti scava nell'anima e ti entra negli occhi. Quasi fossi tu a vederlo quel mare.

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02/03/2017

Martina

Assolutamente consigliato!

Uno dei libri più belli, secondo me, di questo autore italiano. Oceano mare è uno dei tanti racconti di Baricco che ha lo stravagante potere di lasciarti qualcosa, subito dopo averlo letto. Deve però piacere lo stile, più che la trama di per sé. Ho riscontrato opinioni contrastanti sul libro: io l'ho adorato. Le descrizioni sono scritte in maniera fantastica, la narrazione è scorrevole; ma non tutti la pensiamo allo stesso modo, quindi consiglio di leggere prima qualche pagina, se non si è sicuri al cento percento che possa piacere. Mi sento però in dovere di consigliarlo: vi lascerà lo stesso un bagaglio di emozioni.

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01/03/2017

nardinina

Fatica a finirlo

Oceano mare di Alessandro Barrico non è purtroppo riuscito a colpirmi...ho sentito parlare tanto bene di questo libro prima di acquistarlo e ne leggo le recensioni positive tutt'ora, quindi suppongo di non essere riuscita ad apprezzarlo a pieno come hanno fatto tanti altri. La storia inizialmente mi aveva intrigato ma poi ho iniziato a trovarlo confuso e a perdere sempre di più il filo e più volte l'ho richiuso e non aperto per giorni. Forse non siamo riusciti a trovare feeling! Ma leggerò sicuramente qualcos'altro di Barrico e spero di riuscire ad apprezzarlo di più

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01/03/2017

maria

Sognando

Ho letto e riletto "Oceano mare", l'ho fatto in silenzio, di fronte ad un reale oceano, in un'estate rovente, d'inverno, e sempre ho ricevuto emozioni diverse. Si dice che questo libro emoziona in modo diverso: o lo si ama o lo si odia. E' magico per le fotografie che propone, per le idee che offre, per il senso di distacco che si prova. Non sempre ho ricevuto commenti positivi alle persone che ho invitato a leggerlo, io ritengo che sia unico e che l'unico modo per valutarlo sinceramente sia leggerlo. A voi la critica.

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14/01/2017

cristiangiannotta

Racconto che diventa Poesia

Da Scoprire facendosi trasportare dallo stile del racconto, molto raffinato e poetico. Raccomandato.

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27/12/2016

sarah.cavallin.92

Rivalutato in positivo!

Avevo abbandonato la lettura di questo libro, che mi dava l’impressione di essere noioso, con personaggi ed episodi a troppo surreali. Per fortuna ho deciso di iniziarlo da capo e provare a rileggerlo. Le storie dei protagonisti si intrecciano magicamente lasciando al lettore un aurea di bellezza, serenità, e a volte malinconia: tutto ciò che ti può trasmettere, appunto, l’oceano – mare. Consiglio di leggerlo provando a staccarsi dalla convenzionalità e dall'ordinario, con leggerezza e filosofia. Sarah

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28/11/2016

rosy.theprincess

Consigliato

Se si può racchiudere la vastità del mare in un libro, Baricco ci è riuscito. Anche questa volta, così come mi è capitato per altri suoi libri, all’inizio mi sentivo spaesata, quasi stessi anch’io alla locanda Almayeur insieme ai personaggi. Poi, andando avanti ho cominciato ad ascoltare i silenzi di Plasson il pittore e la voglia di riscatto della giovane Elisewin. Ho immaginato di essere io la destinataria delle belle lettere di Bartleboom e ho cercato di vedere gli occhi del mare, come Dood. Si sa che Baricco ha uno stile inconfondibile, in grado di mettere le parole al proprio posto e formando un puzzle che pagina dopo pagina diventa sempre più chiaro. Ancora una volta, Baricco si conferma un grande scrittore e un filosofo moderno con grande sensibilità.

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28/11/2016

angyfurc2000

Oceano mare

Lo stile dello scrittore è grandioso. E questo libro ne è l'emblema: "Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare."

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28/11/2016

ANGELA

Meraviglioso

Immerso in un mondo che impari a conoscere dopo qualche riga. Vorresti non finisse mai, per restare ancorata a quella realtà così distante e vera. Malinconica, surreale, a tratti impercettibile. Magistrale Baricco, come sempre e più di sempre. E' una storia che ti cambia. Ogni lettore deve necessariamente avere questo libro nella propria libreria e di tanto in tanto andare a rileggerlo, perché ogni volta ti regala un'emozione in più.

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26/11/2016

Deine

Capolavoro

Il mio libro preferito in assoluto. Unico, emozionante, surreale, sorprendente. Lo stile di Baricco esplode nelle pagine di questo romanzo. Diversi personaggi, diverse storie si intrecciano e si incontrano nella locanda Almayer affacciata sul mare: oceano mare! E' difficile recensire un libro così ricco di storie e di emozioni, di sentimenti contrastanti e personaggi diversi uniti dal filo sottile della sospensione, dell'incompiutezza. Un romanzo che a tratti diventa poesia, confesso di aver scritto su un quaderno molte frasi di questo libro e continuo a leggere e a rileggere perchè sono dei piccoli capolavori. Ma proprio per la sua particolarità può non piacere, ad esempio io l'ho regalato ad una mia amica ma non l'ha apprezzato quanto me.

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25/11/2016

eleonoraformica

surreale meraviglia

Oceano mare è una storia che definirei quasi delirante nonché inusuale. Il mare infinito appare comunque paradossalmente limitato, ogni cosa è surreale in questo romanzo ricco di metafore ed emozioni che solo Baricco sa descrivere in maniera infinitamente poetica. Ammetto che è anche difficile da comprendere alle volte, si deve assaporare oceano mare, leggere tante volte fino ad entrare nell'essenza di questa meravigliosa malinconica poesia.

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25/11/2016

fashion-bia

Il migliore!

Libro fantastico. Un grande capolavoro di Alessandro Baricco ricco di significato. Mi è piaciuto perchè le descrizioni e le atmosfere sono così reali che trascinano nella storia in modo naturale. Regala mille emozioni e, come al solito, lo scrittore non si smentisce mai. E' un piccolo libro dal grande contenuto e viene voglia di rileggerlo ancora e ancora. Inoltre, i personaggi sono stravaganti e pieni di magia. Lo stile di scrittura è il solito di Baricco: in sintesi, una poesia pura. Lo consiglio vivamente a chiunque.

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25/11/2016

bia.pagano

Fantastico

In assoluto il libro che maggiormente preferisco di Alessandro Baricco. Anzi, è il mio libro preferito. E' ricco di poesia, di brani pieni di magia e di atmosfere surreali e meravigliose. Regala mille emozioni diverse e ogni personaggio si fa conoscere nel profondo e riesce ad entrare immediatamente nel cuore del lettore. La maestria dell'autore sta nel trasmettere l'ansia, la paura, la gioia attraverso il modo di scrivere e di descrivere le vicende. Il mare è protagonista della storia, un oceano mare di meravigliose situazioni che porteranno il lettore a sognare e a volerne sempre di più da questo libro spettacolare.

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24/11/2016

Eva.luna

Un mondo ai limiti del mondo

Leggere "Oceano mare" significa tuffarsi dall'altra parte. Dall'altra parte di cosa? Sicuramente della Calma. Dentro questo intreccio di storie c'è, infatti, una continua ricerca di stabilità e di quiete che però è complicatissima da trovare. Si devono sempre fare i conti con il suo opposto, fra storie d'amore surreali e riscoperte di sé che passano attraverso viaggi interminabili, il tutto in un costante clima di attesa e di aspettative. La lingua di questo libro è veramente straordinaria, nel senso di "fuori dall'ordinario": di quando in quando capitano momenti in versi anziché in prosa, o frasi scandite da segni grafici poco comuni ("/", per esempio). Il tutto per descrivere il più possibile la maniera in cui si presenta la Vita e in cui accadono gli avvenimenti o i pensieri, cioè con uno strano misto di continuità e di interruzioni. I personaggi evocano in parte atmosfere da fiaba eterea e surreale, in parte situazioni fin troppo tragiche e contemporanee, pratiche e vicine al quotidiano. Anche le loro vicende sono così: sul filo del rasoio, fra l'orribile e lo splendido, fra l'inenarrabile e il magico. Al punto che non sembrerebbero essere stati concepiti alla fine del XX secolo, o meglio, in un punto del tempo ben preciso. Sono immortali e atemporali, a prescindere dai loro connotati e dalla lingua che parlano, perché sono i portavoce di dinamiche che coinvolgono l'umanità intera e che sullo sfondo (e contemporaneamente in primo piano) sono accompagnate dalla presenza del Mare. Quello con la maiuscola.

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24/11/2016

Luisa

indimenticabile

Questo libro per me è una "Bibbia" lo leggo lo rileggo e so alcune pagine a memoria, lo stile della scrittura è particolarissimo, ma proprio per questo rende questo libro un gioiello letterario dal valore inestimabile. Fra le pagine che scorrono le descrizioni dell'osservazione da parte dei diversi personaggi del mare suonano come delle poesie

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23/11/2016

Nunziaviceconte

Un vero e proprio gioiello

E' davvero difficile per me esprimere un'opinione su questo libro, trattandosi di una delle letture che ho amato di più nella mia vita. In poco più di duecento pagine è concentrata una storia intensa, ricca di dettagli e di personaggi, appassionante e coinvolgente. E' una di quelle storie dalle quali non si riesce a staccare gli occhi se non dopo aver voltato l'ultima pagina, con le lacrime agli occhi. Nonostante lo stile sia molto scorrevole, il "Baricco" di Oceano mare è un autore che utilizza un linguaggio leggermente "criptico" rispetto agli altri suoi scritti, ma questo non rende il libro meno interessante, anzi! L'intreccio di storie spinge a concentrarsi molto sulla lettura, e l'autore ci porta a conoscere personaggi tanto splendidi quanto bizzarri. Ci ritroveremo ad osservare i quadri di Plasson, a cercare la fine del mare, oltre che la donna della sua vita, accanto a Bartleboom; a inventare preghiere strambe con Padre Pluche e ad imparare a vivere, innsieme ad Elisewin, ed a morire accanto ad Adams. Insomma, un libro che racchiude un mondo. Un mondo di parole ed emozioni imperdibili!

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23/11/2016

Debora

Profondo

Per chiunque abbia voglia perdersi in un mondo surreale ma al tempo stesso attuale e reale deve leggere assolutamente questo libro. Adoro lo stile di scrittura di Baricco che sa racchiudere in poche parole il significato profondo delle piccole cose. Incrocia perfettamente molti destini e personaggi che in principio non hanno nulla in comune se non l'amore per il mare, che ha dato e sottratto ad ognuno qualcosa. Consigliatissimo.

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23/11/2016

beliectiovatic

Sorprendente

Questo è il primo libro di Baricco che leggo. All'inizio ero un po' dubbiosa sullo stile di scrittura insolito, ricercato. Nonostante ciò, ho proseguito la lettura che si è rivelata sorprendente. In Oceano Mare vengono introdotti molti personaggi che apparentemente non hanno nulla a che fare con gli altri, ma nel corso della storia le loro vicende si intrecceranno in modi che nessuno si immaginerebbe, lasciando a bocca aperta il lettore. Ma la cosa che più mi ha colpita è la figura onnipresente del mare. Esso non fa da sfondo al racconto, ma è il vero protagonista del romanzo! Consiglio vivamente questo breve ma intenso romanzo a tutti.

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22/11/2016

sterndevil

Oceano mare

Baricco si distingue per questo stile particolare ed eccentrico, questo testo è vera poesia ed il libro è pieno di frasi significative. Descriverlo non gli renderebbe giustizia, infatti consiglio semplicemente di leggerlo! Io l'ho letto tanto tempo fa, è stato il primo di Baricco e mi sono promessa di rileggerlo

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22/11/2016

Ti ho amato e non ti ho più lasciato!

Questo libro mi ha travolta completamente, è stato uno dei miei primi di Baricco, ho tentennato fino alla fine e credo che mi sarei maledetta se non lo avessi letto, a tratti mi ricorda quelle dolci atmosfere: il mare, il vento, riflessioni, ricordi e nostalgia. A tratti graffiante come non mai. Mi ha talmente colpita che io stessa ho iniziato a scrivere, ispirandomi, In ricordo di un vecchio amore, è stata una garanzia: ho amato Baricco e non l'ho più lasciato!

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21/11/2016

MICHELA

"Non è più terra, non è ancora mare"

"se c'è un luogo al mondo in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui". In questo libro, aggiungerei io. Questo libro che ha segnato la mia Baricco-dipendenza. E' stato il punto di non ritorno. E' poesia. Non voglio aggiungere dettagli sulla storia, perché sarebbe inutile: è un libro che vuole e deve essere scoperto pagina dopo pagina, senza aspettarsi qualcosa in particolare. Bisogna lasciarsi coinvolgere e cullare dalle parole stesse.

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23/08/2016

Veronica

Soggettivo...

Non conoscevo Baricco, ma ho sempre letto ottime recensioni delle sue opere, frasi d'effetto che mi hanno affascinata e spinta alla lettura dei suoi romanzi. Evidentemente, però, non siamo "compatibili". Il libro è piacevole, ma lo sconsiglio a chi ama una trama d'azione. I flussi di pensieri dei personaggi a volte risultano pesanti, ridondanti. Fortunatamente c'è qualche colpo di scena che crea curiosità e spinge a continuare la lettura, ma in completa onestà non è assolutamente uno dei miei libri preferiti. Consiglio la lettura agli amanti dell'introspezione, a chi è più attratto dalla descrizione del personaggio piuttosto che dalle azioni di quest ultimo.

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19/05/2016

sonia

stupore e meraviglia

uno dei classici immancabili per chi ama lo stile inconfondibile e unico di Baricco , Un assoluto capolavoro di narrazione , favola e poesia. Un oceano di emozioni e sentimenti che porta il lettore a navigare nello straordinario intreccio di storie e di vite dei personaggi che popolano il romanzo, fantasiosi, paradossali. Come un dipinto surrealista che non ha in realtà una trama lineare, ma è una descrizione vivida e reale di una storia immaginaria, magica. le descrizioni cosi vivide e reali creano un forte impatto emotivo ed empatico con il racconto. è un libro che rileggo sempre con piacere

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18/05/2016

Maria Chiara

Brividi.

Ho avuto i brividi leggendo ogni singola pagina di questo meraviglioso libro. Credevo che la poesia si esprimesse solo in versi, invece, grazie all'immensa bravura di Alessandro Baricco, l'ho ritrovata anche in prosa. Sicuramente è il mio libro preferito, in assoluto. Il vero protagonista è insolito: il mare. I vari personaggi, ognuno con una vita particolare, si incontrano in una locanda e intrecciano le loro storie. C'è chi ha paura di vivere, chi aspetta l'incontro con la propria anima gemella, chi prova a dipingere il mare in un modo unico. Sono solamente tre dei particolari personaggi che incontrerete leggendo. Non voglio svelarvi altro, altrimenti che gusto ci sarebbe? Lettura consigliatissima!

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18/05/2016

alpynacl

Splendido

"Credevano che sarebbe cresciuta e che tutto sarebbe passato. Ma intanto per tutto il palazzo stendevano tappeti perchè, è ovvio, i suoi stessi passi la spaventavano, tappeti bianchi, dappertutto, un colore che non facesse del male, passi senza rumore e colori ciechi". Oceano mare, storia sognante in cui Alessandro Baricco introduce surrealisticamente un tema di grande spessore psicologico: quello dell'ipersensibilità d'animo della piccola Elisewin e della paterna iperprotezione a salvaguardia di quest'immensa fragilità psichica. Ma un giorno Elisewin deve crescere, uscire dal suo castello, affrontare il mondo esterno e le persone. Scrive Baricco: "quanto sarebbe bello se per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno, -un padre, un amore, qualcuno- capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume -immaginarlo, inventarlo- e sulla sua corrente posarci (...). E le cose non farebbero male, si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare". Uno di quei libri che ti accompagnano per la vita.

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17/05/2016

Sara

Semplicemente bello

Secondo me questo è un libro libro da tenere nella libreria di casa, perchè è un racconto che riesce a toccarti dentro, almeno per me è stato così. Però devo essere sincera nei primi capitoli la trama non mi aveva particolarmente coinvolta, ma piano piano i capitoli si sono fatti sempre più interessanti, tanto da non poter staccare gli occhi dal libro. Nell'intrecciarsi delle varie storie, ho trovato particolarmente bello il lato psicologico dei personaggi, tutti quanti con sogni e desideri che li porteranno inevitabilmente ad incontrarsi e ad incontrare il mare. Sono sicura che chi leggerà il libro non potrà che rimanerne incantato.

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13/05/2016

luisiana90

Una metafora del mare e della vita

Proprio come il mare, tema centrale dell’opera, non è possibile marcare i contorni delle vicende narrate e dei suoi personaggi: l’autore offre al lettore storie appartenenti a figure singolari assimilandole all’intreccio delle onde, alternando un mare disteso e silenzioso ad uno grosso e tempestoso, il tutto avvolto da un’atmosfera surreale. Una lettura consigliatissima, dove il genere del racconto e del romanzo si fondono magistralmente con quello della poesia: la lettura suscita emozioni contrastanti, grazie al linguaggio e al ritmo della narrazione, i quali evocano immagini e sensazioni più che soffermarsi sulla descrizione degli avvenimenti. In sintesi un libro la cui lettura rapisce fin da subito, molto particolare in ogni aspetto.

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06/05/2016

claudiapalmieri30

Poesia.

Uno dei libri più belli che io abbia mai letto. Consiglio la lettura di questo libro a chi ama immergersi nei flussi di parole e di coscienza dei personaggi, a studiarne i pensieri e le storie, che spesso non giungono immediate agli occhi del lettore. Si tratta infatti di storie surreali e singolari, perché tali sono i personaggi di cui Baricco narra. Il linguaggio è evocativo, e fortemente descrittivo, e la gran parte della narrazione si concentra su immagini, pensieri, e storie (quindi poca azione), creando una sorta di lunghissima poesia.

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05/05/2016

Federica

profondo come l'oceano

é proprio vero, Baricco o si ama o si odia ed io lo amo, profondamente. Questo a mio parere è il suo romanzo migliore ed uno dei miei libri preferiti in assoluto, quelli da tenere a portata di mano, in casa, in formato cartaceo per andare a riprenderlo ogni tanto e sfogliarlo solo per sentire ancora una volta quell'odore di oceano e le pennellate indimenticabili di quel pittore in riva che si ostina a trascorrere la sua vita dipingendo su tela il mare usando la stessa acqua del mare. Pura poesia.

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05/05/2016

dellaquila.enza

Capolavoro

Si tratta di uno di quei libri che mi ha conquistato senza "se" e senza "ma". Scritto benissimo, è abbastanza breve, ma concentrato: ci sono diversi passaggi che considero di poesia pura. Se si cerca una storia coinvolgente, suspance, una trama che abbia inizio e fine (e preferibilmente un finale chiaro e coerente) avete sbagliato libro: Oceano Mare è un'opera da gustare parola per parola, frase dopo frase. Mai come in questo caso ho trovato che non fosse importante la meta del viaggio (il finale), quanto piuttosto il cammino percorso (pagina per pagina). Proprio per queste caratteristiche, non lo ritengo un libro per tutti.

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28/01/2016

Stefania

Oceano Mare

Veramente un bel libro!

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21/04/2015

Mariangela

Copertina

Non un giudizio sul libro, che adoro e ho letto e riletto svariate volte, ma sulla nuova copertina. Non mi piaceva tanto la precedente, un po' fredda, ma quest'ultima è proprio orrenda. Rovina proprio l'impatto col romanzo, lo svilisce. Cambiatela, per pietà.

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08/11/2014

enricoaltamura

che libro.

Surreale, malinconico

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RECENSIONI DEI LIBRAI (1)

27/01/2014

laFeltrinelli Librerie - Como

Molto di più di un romanzo, di una poesia, di un quadro, di un sogno. Un'immersione in una dimensione sospesa ma tangibile grazie all'abilità di Baricco nel restituire immagini e sensazioni. Vi sembrerà di esser lì ... ma lì dove ?... a ciascuno la sua scoperta.

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Oceano mare
Oceano mare
Alessandro Baricco