Lettura godibile anche se la scrittrice non ha raggiunto ancora una buona maturità. La storia si intreccia tra finzione e realtà. Due sorelle cercano una auto guarigione dalla perdita in età adolescenziale dei genitori.
La sosia
Un romanzo avvincente che tiene alti la tensione e il mistero fino all’ultima pagina e in cui niente è davvero ciò che sembra, perché ci sono porte che è meglio non aprire e storie che non si dovrebbero scrivere.
Ritsu è una giovane scrittrice in cerca di ispirazione quando viene contattata da una donna misteriosa, Kyōko Kuki, che si offre di pagarla profumatamente per scrivere la biografia di sua sorella Yuri, morta da poco. A rendere ancora più surreale questa strana richiesta c’è poi un dettaglio: la scrittrice somiglia in maniera impressionante alla defunta. Seppur riluttante, Ritsu accetta l’incarico, persuasa anche da Seiji, l’affascinante marito di Kyōko, e inizia a documentarsi e a raccogliere informazioni sulla facoltosa famiglia. Mentre la ricerca di Ritsu procede, vengono alla luce segreti e antiche faide e quella somiglianza all'apparenza così casuale assume contorni via via più inquietanti... Scritto con uno stile squisitamente letterario, La sosia rievoca le atmosfere oniriche e surreali di Murakami e ci trascina con la protagonista in una spirale distorta e inquietante nei meandri della mente umana e delle sue zone d’ombra.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2024
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Mimmo 04 giugno 2026Psicodramma
-
I LIBRO-COMPULSIVI 01 giugno 2026
Questo romanzo è suddiviso in tre strati: nel primo, che dura un centinaio di pagine, c'è la storia principale, dove una scrittrice, che assomiglia in modo impressionante alla sorella deceduta di ricca donna, viene invitata da quest'ultima, sotto compenso, a scrivere la storia dell'amata sorella. La scrittrice, un personaggio un po' macchietta a mio modo di pensare, inizia ad ascoltare le storie della sorella e della nipote e si fa un quadro generale della donna. Poi però, dopo le prime 100 pagine, inizia un vero giallo, con storie sulle defunta molto misteriose e che intrigano la protagonista che scrive le prime bozze che però non piacciano alla sua datore di lavoro. Inizia infine la terza parte, quella che porta al finale che, sinceramente, non mi è piaciuto. Il finale è davvero un colpo di scena, ma non spettacolare come uno si attenderebbe.
-
Margherita 01 marzo 2026Carino ma non è un thriller
Nonostante venga spesso catalogato come thriller, secondo me non lo è affatto. È piuttosto il ritratto ironico e malinconico di una donna adulta alle prese con qualcosa che rompe la routine. In diversi passaggi mi è persino venuto da sorridere: alcune scene sono buffe e molto verosimili. Peccato però per il finale, che ho trovato un po’ disconnesso rispetto al resto della narrazione.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it