L’unione di un racconto lungo (Mustang) e di altri sette più brevi genera un testo che non si può definire romanzo, ma conserva una chiara unità tematica e stilistica. Le canoe evocate dal titolo appaiono in varie forme in tutte le narrazioni e rimandano a un’idea di attraversamento, a un viaggio da compiere con fatica in una direzione che appare incerta o del tutto indefinita. Lo spaesamento può nascere da un ricordo improvviso, da un incontro a distanza di anni, dalla difficoltà ad adattarsi ad un nuovo Paese, da un passaggio simbolico come il diploma o più volte dalla necessità di elaborare un lutto. Il filo comune più evidente però è la voce umana, una sorta di carta d’identità mutevole, adattabile agli stimoli ambientali e in grado di evocare mondi (nella lettura di una poesia) o di definire la qualità delle relazioni familiari, anche oltre la soglia della morte, come accade ascoltando la traccia registrata su una segreteria telefonica. La scrittura della De Kerangal ha tratti peculiari e subito riconoscibili, dai periodi lunghissimi alle scelte lessicali tecniche e talvolta inusuali, funzionali a descrizioni dettagliate, senza mai rinunciare alla profondità psicologica. Ho amato maggiormente i suoi romanzi, ma questa raccolta resta una buona lettura.
Canoe
La voce di una donna che sta per partire, la voce del dentista mentre opera nella vostra bocca, la voce registrata, la voce di uno scimpanzé, la voce di un’amica che non riconoscete più, la voce dell’uomo che amate quando parla un’altra lingua, la voce di una macchina, la voce interiore, la voce che legge un testo, la voce di uno sconosciuto, la voce di vostra madre, la voce giusta, unica, insostituibile, la voce di una donna dal tono roco e dalla tessitura virile, la voce di un liceale, la voce attraverso una mascherina. Le voci ci guidano, ci confortano, sono onnipresenti, le voci sono tutto, provate a chiudere gli occhi e a concentrarvi e ve ne accorgerete. Come agili canoe dei grandi laghi, le voci delle donne che attraversano questi otto racconti di Maylis de Kerangal compongono un originalissimo romanzo della voce umana. “Canoe è un romanzo che ho divorato e che mi perseguita. Un romanzo a pezzi intorno alla voce e a ciò che suggerisce, alla fragilità e a ciò che ne facciamo, alla libertà di quelle vite a cui a volte bisogna adeguarsi. Una gioia da leggere.” François Busnel, “La Grande Libraire” “Dopo il bellissimo Riparare i viventi, Maylis de Kerangal torna con una raccolta di otto racconti intorno alla voce. Voci di donne che raccontano la loro vita, i loro desideri, le loro crepe, i loro silenzi.” Léa Salamé, “France Inter” “Ho concepito Canoe come un romanzo in otto atti: al centro Mustang, romanzo breve, e intorno, come satelliti, sette racconti. Tutti si parlano, tutti sono collegati tra loro, e partono dallo stesso desiderio: sondare la natura della voce umana. Ho voluto intercettare una frequenza, cogliere un soffio, tenere una nota nel corso di tutto un libro dedicato a una tribù di donne. Donne di tutte le età, solitarie, sognatrici, volubili, ossessionate, o marginali. Sono loro che occupano tutto lo spazio. Soprattutto ho voluto andare in cerca della mia voce tra le loro, farla sentire nel modo migliore, trovare un ‘io’ più vicino.” Le voci ci guidano, ci confortano, sono onnipresenti, le voci sono tutto, provate a chiudere gli occhi e a concentrarvi e ve ne accorgerete. Come agili canoe dei grandi laghi, le voci delle donne che attraversano questi otto racconti di Maylis de Kerangal compongono un originalissimo romanzo della voce umana. “Canoe è un romanzo che ho divorato e che non riesco a dimenticare. Un romanzo a pezzi intorno alla voce e a ciò che suggerisce, alla fragilità e a ciò che ne facciamo, alla libertà di quelle vite a cui a volte bisogna adeguarsi.” François Busnel, La grande libraire
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Formato:
-
Lingua:Italiano
-
Cloud:
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Loris 30 luglio 2026
Formato:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono in formato ePub e possono essere protetti da Adobe DRM. In caso di download di un file protetto da DRM si otterrà un file in formato .acs, (Adobe Content Server Message), che dovrà essere aperto tramite Adobe Digital Editions e autorizzato tramite un account Adobe, prima di poter essere letto su pc o trasferito su dispositivi compatibili.
Cloud:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono sincronizzati automaticamente su tutti i client di lettura Kobo successivamente all’acquisto. Grazie al Cloud Kobo i progressi di lettura, le note, le evidenziazioni vengono salvati e sincronizzati automaticamente su tutti i dispositivi e le APP di lettura Kobo utilizzati per la lettura.
Clicca qui per sapere come scaricare gli ebook utilizzando un pc con sistema operativo Windows