Un romanzo scritto per distrarre l’Autore da altre faccende, destinato a diventare immortale nell’immaginario collettivo. È il battesimo di James Bond, l’esordio del giovane agente 007 dei servizi segreti britannici, in una cittadina sulla costa francese, dominata dal suo Casinò. La missione è semplice: battere (spennare, rectius) il pericoloso agente nemico Le Chiffre, inquietante quasi quanto il suo occhio bianco, in una partita di baccarat. L’atmosfera, impregnata di fumo e di sudore (non un caso che siano le parole d’apertura della storia) rende la sfida sul tavolo verde ancora più uno stillicidio di attesa, nel gioco beffardo della fortuna, tra giocatori incalliti, astanti curiosi, guardie del corpo truci, tutte chiamate a fare da comparse. Il banco ne uscirà sconfitto, Bond sembra potersi godere la vittoria, in compagnia della prima Bond Girl, la sublime Vesper. Nulla, però, è mai come sembra. Nessun giorno si assomiglia mai ad un altro. E Ian Fleming, dalla sua scrivania di Goldeneye, dove traduce parte della sua vita nelle peripezie del suo personaggio, tra una dimensione onirica e una realtà affabulatrice, impiatta il coup de theatre per il suo lettore.
Casino Royale
Il 15 gennaio del 1952, quando si siede alla scrivania di Goldeneye, la sua villa in Giamaica, Ian Fleming non ha idea di cosa scriverà. Parte dal nome del suo personaggio, rubato a un allora celebre ornitologo, e dal ricordo di una partita a carte al Casino di Lisbona, nel 1941. Il primo James Bond nasce così, ed è un romanzo molto diverso da come forse lo stesso Fleming amava raccontarlo. Le scene sono poche, non più di quattro, i veri personaggi anche meno. James Bond impareremo a conoscerlo meglio, perché qui è ancora nei panni - eleganti, spiritosi, crudeli - di Ian Fleming. Ma l'abominevole Le Chiffre, e il suo occhio quasi bianco, non li dimenticheremo, come difficile sarà scordare la Bond Girl forse più letale, la sublime Vesper Lynd. Tutto dunque comincia da qui, dall'odore nauseante di un casinò alle tre del mattino. E la speranza è che duri il più a lungo possibile.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Antonio Poso Zurlo 07 aprile 2026
-
Federica 10 gennaio 2025La nascita di James Bond
Casino Royale è il primo romanzo di Ian Fleming che introduce al mondo l'iconico agente segreto James Bond. Pubblicato nel 1953, il libro getta le basi per quello che è diventato uno dei personaggi più celebri della letteratura e del cinema di spionaggio. La storia non è solo un thriller di spionaggio, ma anche una profonda esplorazione della vulnerabilità umana. Bond non è ancora il personaggio totalmente sicuro di sé che si conoscerà nei romanzi successivi; è un uomo complesso, combattuto tra il suo dovere professionale e il desiderio personale, incarnato dalla figura enigmatica di Vesper Lynd. La relazione tra Bond e Vesper aggiunge un tocco di romanticismo e tragedia alla narrazione. Ideale per chi ama romanzi di spionaggio ricchi di atmosfera, con personaggi complessi e un equilibrio tra azione e introspezione.
-
Libri Senza Gloria - blog pop nerd 22 luglio 2024La prima volta non si dimentica mai
Ian Fleming si occupò della propria formazione, creò e diresse una unità speciale della Marina militare inglese specializzata in incursioni nell'Europa occupata, carriera interrotta nel 1953 con l'uscita di "Casino Royale". Il romanzo che nelle intenzioni del suo autore doveva essere "il miglior romanzo di spionaggio di tutti i tempi". Questa la prima storia dell'agente segreto britannico più famoso di tutti, James Bond, il cui nome è stato rubato a un allora celebre ornitologo. Il direttore dei servizi segreti britannici, M (ispirato al vero ammiraglio Godffey), manda Bond a Royale con la falsa identità di un miliardario giamaicano, ed è difatti nella Giamaica britannica che Fleming scrive il romanzo (nella sua villa Goldeneye). La trama è legata al ricordo di una partita a carte al Casino di Lisbona nel 1941, durante la quale Fleming pensava di far sbancare alcuni agenti nemici: l'obiettivo di Bond è però Le Chiffre, abominevole individuo con un occhio quasi bianco, banchiere del Partito Comunista Francese reo di aver perso il denaro dei contribuenti investendolo in affari illeciti. Troviamo in nuce alcuni personaggi ricorrenti (l'amico Felix Leiter e René Mathis) ed elementi che faranno conoscere queste storie in tutto il mondo (i gadget di Q, il cocktail, passione per auto di lusso, il debole per il gentil sesso). Segna anche il primo incontro di 007 con i sicari della SMERSH il reparto eliminazioni speciali dell'Unione Sovietica, e che l'autore trasformerà nella famigerata SPECTRE. Poche scene e pochi personaggi, dialoghi incisivi e descrizioni taglienti, atmosfera inquietante e tanta azione. Lo 007 presentato in "Casino Royale" verrà però affinato nei romanzi successivi, e potrebbe qui deludere chi si avvicina alla lettura intenzionato a ritrovarvi quell'immagine e poi ritrovarsi un personaggio sì elegante e divertente, ma più sporco, misantropo, crudele e anche meno sveglio del previsto...
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it