Salvato in 1322 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Ediz. a colori
22,80 € 24,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+230 punti Effe
-5% 24,00 € 22,80 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
22,80 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
22,80 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Ediz. a colori - Riccardo Falcinelli - copertina
Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Ediz. a colori - Riccardo Falcinelli - 2
Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Ediz. a colori - Riccardo Falcinelli - 3
Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Ediz. a colori - Riccardo Falcinelli - 4
Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Ediz. a colori - Riccardo Falcinelli - 5
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Ediz. a colori Riccardo Falcinelli
€ 24,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Perché le matite gialle vendono di più delle altre? Perché Flaubert veste di blu Emma Bovary? Perché nei dipinti di Mondrian il verde non c'è mai? E perché invece Hitchcock lo usa in abbondanza?

Nella società delle immagini il colore informa, come nelle mappe. Seduce, come in pubblicità. Narra, come al cinema. Gerarchizza, come nelle previsioni del tempo. Organizza, come nell'infografica. Valorizza, come nei cosmetici. Distingue, come negli alimenti. Oppone, come nella segnaletica stradale. Si mostra, come nei campionari. Nasconde, come nelle tute mimetiche. Si ammira, come nelle opere d'arte. Infine, nell'esperienza di ciascuno, piace. Tutto questo accade grazie a qualche tecnologia. In primis quella dei mass media, che comunicano e amplificano le abitudini cromatiche. Il pubblico osserva, sceglie, impara; finché queste consuetudini non standardizzano la percezione e il colore comincia a parlare da solo, al punto da sembrare un fatto naturale. Intrecciando storie su storie, e con l'aiuto di 400 illustrazioni, Falcinelli narra come si è formato lo sguardo moderno, attingendo all'intero universo delle immagini: non solo la pittura, ma anche la letteratura, il cinema, i fumetti e soprattutto gli oggetti quotidiani, che per la prima volta ci fa vedere in maniera nuova e inconsueta. Tutte le società hanno costruito sistemi simbolici in cui il colore aveva un ruolo centrale: pensiamo al nero del lutto, al rosso del comunismo o all'azzurro del manto della Madonna. Ciò che di straordinario è accaduto nel mondo moderno è che la tecnologia e il mercato hanno cambiato il modo in cui guardiamo le cose, abituandoci a nuove percezioni. Visto su uno smartphone, un affresco risulta luminoso come una foto digitale. Le tinte cariche e brillanti dello schermo sono ormai il parametro con cui valutiamo la purezza di ogni fenomeno cromatico. Chi ha conosciuto il colore della televisione, insomma, non può piú vedere il mondo con gli occhi del passato. Magari non ne siamo consapevoli, ma abbiamo in mente il giallo dei Simpson anche di fronte a un quadro del Rinascimento. Cromorama ci racconta come oggi il colore sia diventato un filtro con cui pensiamo la realtà. Perché le matite gialle vendono di piú delle altre? Perché Flaubert veste di blu Emma Bovary? Perché nei dipinti di Mondrian il verde non c'è mai? E perché invece Hitchcock lo usa in abbondanza?
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2017
26 settembre 2017
480 p., ill. , Brossura
9788806235932
Chiudi

Indice

Indice

Parte Prima. Sguardi
I. Giallo industriale. La società del design
II. Rosso unito. L'occhio del XXI secolo
III. Nero articolato. Possibilità del colore industriale

Parte Seconda. Storie
I. Azzurro costoso. Coloranti e pigmenti della modernità
II. Porpora simbolico. Idee e miti del mondo antico
III. Indaco spettrale. L'epoca delle rivoluzioni
IV. Blu Bovary. Vestirsi per amare e per significare
V. Malva modernità. La nascita del consumo e del divismo
VI. Verde illegale. La favola dei primari
VII. Ciano litografico. Breve storia delle tecnologie cromatiche
VIII. Grigio armonico. Grandi ideali per la vita quotidiana

Parte terza. Artefatti
I. Marrone neuronale. Come il cervello costruisce il colore
II. Viola spezzato. La luminosità e le tinte
III. Celeste simultaneo. I contrasti cromatici fondamentali
IV. Rosso significante. I colori delle cose
Verde aspro. Colori da bere e da mangiare
V. Beige coloniale. E altri problemi di marketing
VI. Bianco morale Miti d'oggi, nati ieri
VII. Verde vertigine. «La donna che visse due volte»

Parte quarta. Percezioni
I. Arancione bollente. Vedere la temperatura
II. Turchese registrato. Il copyright sulle percezioni
III. Rosa pesca. Il problema dell'incarnato
IV. Blé omerico. Un'ipotesi per la percezione
V. Giallo Giuda. La tecnologia e lo sguardo

Epilogo

Nota iconografica
Elenco iconografico
Bibliografia

Valutazioni e recensioni

4,75/5
Recensioni: 5/5
(12)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(9)
4
(3)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Giovanna Verardo
Recensioni: 5/5

"Il libro parla del colore, del suo uso, della sua percezione nel tempo." - un libro che ogni creativo dovrebbe leggere, poiché si presenta come un saggio ma sembra essere un romanzo a tutti gli effetti! Contiene svariate informazioni e curiosità sul colore, la lettura è scorrevole e ricca di immagini, inoltre è molto semplice e curato nel design. Il più interessante libro sul colore che abbia letto fino ad ora!

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 5/5

Tratta i colori in maniera molto completa, ma non risulta pesante o enciclopedico - il che riesce a rendere la lettura estremamente interessante anche per un non specialista -. Ogni pagina ha 'un che di scoperta' e lo stile di scrittura é molto piacevole.

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 5/5

Un libro che è davvero un tesoretto di nozioni, immagini, associazioni di idee. Nulla (o quasi) in questo saggio è lasciato al caso, e lo stile di scrittura è assolutamente affascinante ed esaudiente. La ricercatezza dei temi affrontati ci portano a guardare il mondo sotto una lente diversa, non più con quel disinteresse di chi dà tutto per scontato ma con il genuino stupore di chi si interroga anche per le cose apparentemente più semplici della nostra realtà come possono essere i colori. Una vera ispezione dell'immaginario che corre dalla storia dell'arte al design, dalla psicologia ed al marketing, spiegandoci come l'essere umano non è altro che lo specchio della sua realtà e viceversa. Consigliato a chi mette sempre in discussione le proprie conoscenze, a chi disegna e a chi studia il binomio percezione-realtà, ma in fondo anche a tutti gli altri.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,75/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(9)
4
(3)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Riccardo Falcinelli

1973, Roma

Riccardo Falcinelli, grafico e teorico del design, è nato a Roma nel 1973. Da oltre vent'anni cura la grafica per alcune tra le maggiori case editrici italiane, tra cui Einaudi, Disney, Laterza, Zanichelli, Harper Collins. Ha insegnato "Basic e visual design" alla Facoltà di disegno industriale de La Sapienza e dal 2012 insegna "Psicologia della percezione" all'Isia Roma Design. Ha pubblicato diversi saggi sul rapporto tra design e percezione tra cui: Guardare. Pensare. Progettare. Neuroscienze per il design (Stampa alternativa & Graffiti, 2011); Fare libri (minimum fax, 2011); Critica portatile al visual design (Einaudi, 2014); Cromorama (Einaudi, 2017) e Figure (Einaudi, 2020).

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore