Non la neutralità ma la profezia. Omelia del 1° gennaio 1968. Prima giornata mondiale della Pace

Non la neutralità ma la profezia. Omelia del 1° gennaio 1968. Prima giornata mondiale della Pace

di Giacomo Lercaro

 
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IN USCITA IL 03 SETTEMBRE 2018
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Descrizione

Il 1° gennaio 1968 fu celebrata la Prima giornata mondiale della pace per iniziativa di Papa Paolo VI. Il cardinale Lercaro per la sua diocesi di Bologna volle sottolineare particolarmente l'evento con una celebrazione liturgica e un'omelia nella quale rifletteva a fondo sul tema della guerra e della pace in riferimento alle esperienze del secolo che la sua vita aveva attraversato. In particolare venne delineato il caso che nell'attualità del momento storico rappresentava l'atto di guerra più esplicito, devastante e discusso: l'intervento bellico degli Stati Uniti sul Viet Nam del Nord. La riflessione di Lercaro, che negli ultimi due anni del suo episcopato era tornato più volte sul tema della pace, si concentrava ora sul compito della chiesa di vigilanza e di profezia verso ogni sistema di male in particolare di quello rappresentato dagli atti di guerra e da chi ne portava la responsabilità maggiore. Se si voleva assumere sul serio il vangelo della pace andava proclamato con forza l'abominio di quella guerra. "La chiesa non può essere neutrale di fronte al male" infatti "la sua via non è la neutralità ma la profezia" Questa affermazione che oggi sembra ovvia allora non lo era anzi apriva ad orizzonti nuovi per il ruolo della chiesa nel mondo. C'è voluto un papa, Francesco, per restituire a Bologna e al mondo il ricordo dell'omelia di Lercaro del 1968, che egli ha ricordato citando proprio quella frase nel suo incontro a Bologna con gli studenti e il mondo accademico il 1° ottobre 2017.

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27/05/2018 | 21:10

ANNIKA: CRIME REPORTER

Dagli stessi produttori di Wallander e della trilogia Millennium tratta da Stieg Larsson, su laeffe tornano le indagini della reporter Annika Bengtzon, il personaggio nato dalle pagine dei best-seller di Liza Marklund.Oltre alle cinque precedenti indagini - I dodici sospetti, Studio Sex, Il lupo rosso, Finché morte non ci separi e Freddo sud - la serie si arricchisce di un sesto nuovo episodio: IL TESTAMENTO DI NOBEL.Durante la cerimonia per la consegna dei Premi Nobel, Annika è testimone dell’attentato in cui perde la vita una scienziata. Non appena la reporter dà il via alle indagini, scopre però che non tutto è come sembra…Piena di difetti e testarda, ma anche passionale ed emotiva, Annika si occupa di cronaca nera per il quotidiano svedese Stampa Della Sera.Omicidi, intrighi, scandali politici, ma anche terrorismo, traffico di droga e casi del passato rimasti irrisolti: l’unica cosa che conta per Annika è scoprire la verità.Ma il coraggio e l’intuito con cui affronta ogni caso a volte non bastano: Annika deve fare i conti anche con un passato complicato tenuto nascosto e una «agitata» vita familiare. 

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