Assalto alla diligenza. Il bottino delle privatizzazioni all'italiana

Assalto alla diligenza. Il bottino delle privatizzazioni all'italiana

Il bottino delle privatizzazioni in Italia

di Gianluigi Da Rold

 
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Descrizione

Primi anni Novanta: l'Italia cambia pelle. Si apre il periodo delle privatizzazioni, cioè della (s)vendita ai privati e collocazione sul mercato delle imprese proprietà dello Stato. Liquidato il sistema delle Partecipazioni Statali, smantellato il “ sistema misto” italiano. Si mettono in vendita le imprese dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI); l'Ente Partecipazioni e Finanziamento Industrie Manifatturiere (EFIM) e «pezzi» importanti dell'Eni. In questo colossale affare di smantellamento delle sue proprietà lo Stato ha veramente guadagnato? Perché tutto è accaduto in tempi così rapidi, senza un quadro normativo adeguato per privatizzare e liberalizzare senza correre il rischio di creare monopoli privati al posto di quelli pubblici? Qual è la vera ragione del grande interesse delle privatizzazioni per i vecchi e impoveriti poteri forti italiani? Qual è il reale motivo della conversione alle privatizzazioni del mondo cattolico di sinistra e degli eredi del P.C.I.? Perché la magistratura diventa un vigilante etico in questo processo? Tre sono i protagonisti, tre soggetti collettivi in profonda crisi. Il primo è dato dai «poteri forti», imprenditori privati, rampanti finanzieri e banchieri. Il secondo è il mondo comunista, che dopo il crollo di Mosca deve necessariamente rinnovarsi. Il terzo è la magistratura italiana. Ironia della sorte o alterna fortuna, sono proprio questi tre soggetti ad accompagnare da protagonisti, in sintonia tra loro, le privatizzazioni al confuso periodo di Tangentopoli. Le privatizzazioni passeranno sotto silenzio sui mezzi di comunicazioni. Il totale lordo ricavato dallo Stato è stimato in 220mila miliardi di lire. Una vera e propria svendita, una sorta di saldo di fine stagione. Nelle elezioni del 1994, il potere finisce nelle mani di Silvio Berlusconi, che si presenta come «figlio» del pentapartito che ha governato l'Italia fino al 1992 e si apre il periodo della transizione e concitazione politica che dura tuttora.

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Dettagli

  • Listino:€ 16,50
  • Editore:Guerini e associati
  • Data uscita:29/03/2012
  • Pagine:192
  • Formato:brossura
  • Lingua:Italiano
  • EAN:9788862503136




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