Seduto in quel caffè

Seduto in quel caffè

Fotocronache dell'era beat

 

Descrizione

C'erano Roman Rock, Gianni Borelli, i Monelli, i Gatti, i Giovani Leoni...In un attimo le carte si mescolarono e spuntarono l'Equipe 84, i Nomadi, i Marines di Johnny e le Gatte di Ambra... Tutte alchimie concepite in gran parte al Bar Grand'Italia con il determinante apporto di altri suoi avventori dell'epoca: Dodo Veroli, Pier Farri, Tony Verona, Francesco Guccini, Bonvi... e Carlo Savigni che, beato lui, aveva la Nikon. Ho conosciuto più tardi molti di loro e tanti altri amici, musicisti e non, aspiranti o meno, votati a differenti destini ed alterne fortune. Ed ero lì quando (1974) fu registrato 'Grande Italia' e scattata quella foto che suggella un'epoca di avanguardie in movimento sulle musiche dei Beatles e degli Stones, di Dylan e dei Byrds, di Hendrix e dei Pink Floyd. Dai Juke-box, che andavano ormai scomparendo, Drupi cantava 'Sereno é'...e anche la guerra in Vietnam era ormai praticamente finita.

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Dettagli

Parole chiave laFeltrinelli:

modena­storia, sociologia e antropologia, beat




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