Img Top pdp IT book
Salvato in 109 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra
9,50 € 10,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+100 punti Effe
-5% 10,00 € 9,50 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,50 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,50 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra - Tom Wolfe - copertina
Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra - Tom Wolfe - 2
Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra - Tom Wolfe - 3
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra Tom Wolfe
€ 10,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Tom Wolfe, padre del "giornalismo d'opinione", tratta qui della "perdita della qualità della vita" sotto il profilo dell'architettura. Lo scatolone di vetro è il comune risultato delle diverse tendenze che hanno animato quest'arte negli ultimi cinquant'anni: sull'impronta di Gropius, il celebre fondatore del Bauhaus, e Le Corbusier, massimo teorico del razionalismo, gli architetti europei sbarcati in America negli anni Trenta esercitarono un vero e proprio colonialismo intellettuale. Nacque così l'International Style, che ispirò palazzi di vetro, cemento e ferro, pressoché identici: privi di colore e linee curve. Ora la gente in quegli edifici tristi e scomodi non vuole più abitare, ma le soluzioni proposte dall'architettura postmoderna si limitano a riflettere e deformare i fantasmi del passato. "Nuovi scatoloni di cristallo rivestiti di lastre specchianti in modo da riflettere gli edifici vicini, anch'essi scatoloni di cristallo, e distorcere così quelle noiose linee rette, facendole sembrare curve".
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2001
Tascabile
30 aprile 2001
144 p.
9788845249082

Valutazioni e recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
(1)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Daniela Mosciatti
Recensioni: 5/5

Libro per me illuminante, mi ha fatto rivalutare tutti quei "dogmi" che i miei docenti di composizione architettonica dei primi anni di università mi avevano in qualche modo inculcato, convincendomi che fare architettura contemporanea significasse usare pilotis, finestre a nastro, vetrate a tutta altezza e, guai a chi usa l'arco!, nel mito di Le Corbusier e Mies, a discapito di tutti gli altri aspetti del progetto e, soprattutto, dei fruitori delle architetture. Consiglio assolutamente la lettura di questo testo, tra l'altro piuttosto scorrevole ed accattivante, per nulla noioso.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Tom Wolfe

1930, Richmond

(Richmond 1930 - New York 2018) è stato un giornalista e scrittore statunitense. Ha collaborato dal 1959 con diversi giornali, applicando al reportage le tecniche proprie della narrativa, secondo lo stile del new journalism. La sua notorietà si è consolidata con la pubblicazione del primo romanzo, La baby aerodinamica kolor karamella (The kandy-kolored tangerine-flake streamline baby, 1965). Hanno fatto seguito numerosi volumi tra i quali Lo chic radicale (Radical chic, 1970), una satira dell’atteggiamento politico degli intellettuali newyorkesi; Maledetti architetti (From Bauhaus to our house, 1981), in cui W. mette in ridicolo la pretenziosità del mondo dell’arte, e altri in cui il talento narrativo e giornalistico è messo al servizio di una...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore