Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Offerta imperdibile
Nudi e crudi - Alan Bennett - copertina
Nudi e crudi - Alan Bennett - copertina
Dati e Statistiche
Fuori di libri Post sulla Community Fuori di libri
Wishlist Salvato in 226 liste dei desideri
Disponibilità immediata
Nudi e crudi
7,50 €
-25% 10,00 €
7,50 € 10,00 € -25%
Disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
7,50 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
7,50 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Nudi e crudi - Alan Bennett - copertina
Chiudi

Descrizione


Trovarsi la casa svaligiata dai ladri è senza dubbio un evento sinistro. Ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l'arrosto che attendeva lo scatto del timer, è palese che non può trattarsi di un semplice furto. E l'allibita vittima, un avvocato londinese agiato e pedante, ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino, o a una nuova formula di candid camera. Travolti da una realtà truce e idiota, l'avvocato e la sua spenta consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori colpi di scena turbinosi, mentre il lettore viene guidato verso un'esilarante catarsi di rara crudeltà.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2001
18 aprile 2001
95 p., Brossura
9788845916106

Valutazioni e recensioni

 FF
Recensioni: 4/5
Divertente

Libro scorrevole e divertente

Leggi di più Leggi di meno
Francesco131313
Recensioni: 5/5
Un romanzo che ho adorato

Tutti i libri di Bennett sono sempre divertenti da leggere. L'umorismo inglese si mescola con tematiche profonde, l'evoluzione della storia è una sorpresa per il lettore.

Leggi di più Leggi di meno
Francesca Colantoni
Recensioni: 3/5

«Vi hanno davvero lasciato in mutande» commentò Croucher, il suo assicuratore. «No» disse Mr Ransome. «Si sono portati via anche quelle» (p.31) In questo libricino di 95 pagine l’autore, Alan Bennet, attraverso lo strano furto nella loro casa (svaligiata di tutti i mobili e le suppellettili) disseziona sotto la lente di ingrandimento la vita di un’agiata e snob coppia inglese, con piccole manie e residente nel quartiere di Notting Hill a Londra. Lui (Maurice Ransome) avvocato, amante di Mozart, fortemente pignolo, mancante di calore umano e per il quale “non contavano che l’ordine e la precisione” (p.90) assomiglia al nostro Furio nostrano, lei (Rosemary Ransome) è una casalinga che, apatica, sottomessa al marito e da questo non stimata, somiglia a Magda: richiamo ai personaggi del film “Bianco, rosso e Verdone” dell’omonimo regista, ma in salsa inglese e con il loro tipico sense of humor. Questo accadimento li farà reagire in modi opposti. Lui vuole solo riavere ciò che ha perduto e ricominciare la sua vita tal quale era prima. Lei, invece, scopre che ci può essere un’altra dimensione del vivere: “(…) le parve che una separazione tanto brusca dai suoi beni terreni comportasse alcuni benefici che forse non avrebbe osato definire spirituali ma che, con più disinvoltura, si potevano far rientrare nella categoria delle <<lezioni salutari>>. (…) Ora poteva incominciare. (…) Mrs Ransome scoprì di non essere infelice; si disse che questa situazione era più autentica e che d’ora in avanti avrebbero rinunciato al superfluo (naturalmente, fatti salvi certi comfort)” (pp.34-35). Colpi di scena, conditi con il tipico umorismo inglese, ed un finale amaro, mettono in luce il significato più profondo del testo e della vita.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3,38/5
Recensioni: 3/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(4)
4
(5)
3
(4)
2
(0)
1
(2)

Conosci l'autore

Alan Bennett

1934, Leeds

Alan Bennett è nato a Leeds, nello Yorkshire, il 9 maggio 1934. Il padre era macellaio, la madre casalinga. A Cambridge, Bennett comincia a scrivere sketch insieme a Michael Frayn. Poi si diploma, e gli ci vogliono due anni per decidere di non diventare pastore della chiesa anglicana. Ma la vocazione e la sua crisi si rivelano proficue, se nel 1959 Alan Bennett debutterà al Fringe Festival di Edimburgo proprio con la parodia di un sermone. Nel 1965, dopo una fortunatissima serie di spettacoli insieme alla rivista «Beyond the Fringe», viene ingaggiato dalla BBC come attore. Nel 1968 mette in scena il primo dei suoi grandi testi, Forty Years On. Nel 1983 scrive il testo di An Englishman Abroad, film per la TV con la regia di John Schlesinger; sua è anche la sceneggiatura...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Inserisci la tua mail

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore