Img Top pdp IT book
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Ospedali & salute. Tredicesimo rapporto annuale 2015
22,00 €
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+220 punti Effe
22,00 €
disp. in 5 gg lavorativi disp. in 5 gg lavorativi
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
22,00 €
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
22,00 €
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Ospedali & salute. Tredicesimo rapporto annuale 2015 - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Ospedali & salute. Tredicesimo rapporto annuale 2015
€ 22,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Il sistema ospedaliero italiano (cui afferiscono 60,5 miliardi di euro di spesa pubblica e in cui operano 650 mila addetti complessivi) è stato messo sotto osservazione anche quest'anno attraverso il 13° Rapporto "Ospedali & Salute". Il presidio interpretativo 2015 resta stabilmente ancorato a due punti di vista: quello di far dialogare la sanità "reale" (costituita da pazienti, cittadini e dipendenti) con la sanità "finanziaria" (attenta ai livelli di spesa e all'efficienza di funzionamento) e quello di garantire un migliore equilibrio del sistema misto pubblico/privato, previsto dal D.Lgs 592 del 1992 e peraltro percepito ed utilizzato come tale da utenti e cittadini. Dall'insieme dei dati emerge come il sistema ospedaliero pubblico abbia bisogno di affrontare una profonda revisione, non rimandando l'onere di ristrutturazione e di riorganizzazione che gli compete, tanto più che esso utilizza l'86% delle risorse economiche pubbliche per l'ospedalità contro il 14% della componente privata accreditata, la quale continua a fornire peraltro il 27% delle giornate di degenza complessiva.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2015
10 dicembre 2015
Periodico
352 p.
9788891727534
Chiudi

Indice


Indice

Gabriele Pelissero, Giro di boa
Introduzione
Parte I. La divaricazione tra sanità “finanziaria” e sanità “reale”
L’esigenza di affrontare la tenuta del sistema universalistico e solidale
(La fotografia di un sistema ospedaliero misto pubblico/privato sotto sforzo; La percezione soggettiva di un logoramento progressivo; L’appesantimento oggettivo di oneri e di disservizi che creano un “paziente scoraggiato”; La reattività di utilizzatori e cittadini; La necessità di un ripensamento responsabile del Servizio Sanitario Nazionale nell’opinione dei care-giver; Una propensione ancora limitata a curarsi negli altri Paesi europei)
L’esigenza di ristrutturare e riorganizzare la “macchina” ospedaliera pubblica
(Una stima dei sovracosti su cui poter fare efficienza; Gli ammortamenti come parte non trasparente del ripianamento del disavanzo “reale”; La presenza di costi aggiuntivi impliciti di personale; Un confronto coerente di risultati tra il 2014 e il 2015)
La necessità di leggere la spesa nelle sue dimensioni reali
(Un investimento più limitato e in contrazione rispetto agli altri Paesi; Un impiego rallentato di risorse a parità di prestazioni per il privato accreditato)
Parte II. L’opinione di utilizzatori e cittadini nell’analisi congiunturale 2015
Un rapporto più “attivo” con i servizi ospedalieri da parte degli utilizzatori effettivi
(Un accesso lievemente più pronunciato ai servizi; Un ricorso più marcato alle strutture private; Una propensione in crescita nel valutare le alternative)
Un atteggiamento più consapevole e critico da parte dei cittadini
(Una conoscenza maggiore circa le opportunità di scelta della struttura; Una valutazione prevalentemente positiva del sistema ospedaliero, ma con segnali recenti di critica; Un riferimento costante al sistema misto pubblico/privato accreditato)
Il set annuale di indicatori sull’accesso alle strutture ospedaliere
(L’indicatore di crescita di un sistema misto; L’indicatore del livello di soddisfazione dei servizi; L’indicatore della propensione a scegliere da parte dei cittadini)
Parte III. Ospedalità pubblica e ospedalità privata nell’esperienza dei care-giver
L’accesso ai servizi ospedalieri e la relativa valutazione
(L’andamento delle prestazioni utilizzate e del conseguente livello di soddisfazione; Il giudizio più in generale sui servizi sanitari e assistenziali della propria Regione)
Il funzionamento dei servizi ospedalieri pubblici e l’eventuale accesso a quelli privati
(Miglioramento o peggioramento degli ospedali pubblici e del trattamento del paziente in particolare; Il ricorso al privato a seguito di eventuali disagi subìti dal care-giver e/o dai suoi familiari; Le funzioni svolte dagli ospedali privati accreditati sul territorio dell’intervistato)
Un sistema sanitario da preservare, ma da riqualificare
(Il logoramento percepito del sistema sanitario “reale”; L’andamento del fenomeno del rimando e/o della rinuncia alle cure; Un nuovo ciclo di responsabilità diffusa per difendere e migliorare il welfare sanitario e ospedaliero)
Parte IV. Gli indicatori statistici
I dati di struttura
(La presenza di istituti pubblici e di istituti privati accreditati; La distribuzione dei posti letto; La dotazione di apparecchiature)
I dati di attività
(Le giornate di degenza e il tasso di utilizzo; Le tipologie dei ricoveri e dei dimessi; I DRG più diffusi; Le attività classificate a seconda delle maggiori categorie diagnostiche; Le attività classificate per disciplina; La mobilità sanitaria)
Le informazioni sul personale
(L’andamento degli addetti nel tempo; La situazione degli addetti per territorio)
I dati di spesa
(L’andamento dei flussi nel tempo; La spesa sanitaria a confronto)
Allegati
(La metodologia utilizzata; L’indice delle tabelle strutturali; Le tabelle di dettaglio dell’indagine sugli individui; Le tabelle di dettaglio dell’indagine sui care-giver).

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore