Meravigliosa edizione, con tavole stupende di Alan Lee che aiutano ancora di più a catapultarsi in questo mondo fantastico.
Lo Hobbit. Un viaggio inaspettato
Per i lettori di tutto il mondo, Lo Hobbit è il primo capitolo del Signore degli Anelli, uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo. Questa edizione vede la nuova traduzione della Società Tolkieniana Italiana, e le splendide illustrazioni di Alan Lee.
Gli hobbit sono (o erano) gente piccola, alta all'incirca la metà di noi, e più bassa dei barbuti nani. Gli hobbit non hanno barba. In loro c'è poco o niente di magico, a parte quella magia di tipo comune e quotidiano che li aiuta a sparire silenziosi e rapidi quando persone ingombranti e stupide come me e voi gli capitano intorno, con un rumore da elefante che essi sono in grado di sentire a un miglio di distanza.
Pubblicato per la prima volta nel 1937, «Lo Hobbit» è per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del «Signore degli Anelli», uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo. Protagonisti della vicenda sono, per l'appunto, gli hobbit, piccoli esseri «dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari», che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea. La placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago Gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell'ignaro Bilbo Baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. Lo scopo è la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da Smaug, un grande e temibile drago. Bilbo, riluttante, si imbarca nell'impresa, inconsapevole che lungo il cammino s'imbatterà in una strana creatura di nome Gollum.
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Autore:
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Anno edizione:2012
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Sofy 20 gennaio 2026
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Simone 22 dicembre 20254,5 stelle
Non avevo mai letto nessun libro né visto nessun film della Terra di Mezzo e mi sono completamente lasciato perdere all’interno di questa storia. Ho amato la storia dall’inizio alla fine
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Eleonora 09 dicembre 2025Letteralmente "un viaggio inaspettato"
Premetto che non ho mai guardato i film basati sui racconti di Tolkien, giusto qualche spezzone in qua e là, e non avendo nemmeno mai letto niente dell'autore, ero a completo digiuno di questo mondo. Il libro è scritto in modo fiabesco. Non ho apprezzato molto il fatto che l'autore si rivolga in prima persona ai lettori (anche se, informandomi, ho capito che è stato concepito da Tolkien come racconto per i propri figli, e questo giustifica il 'miei cari lettori'). L'avventura è molto avvincente, veramente ben scritta e ricca di metafore e morale. Devo dire però che l'ho maggiormente apprezzato dopo aver letto anche Il Signore degli Anelli. Ai miei occhi ha acquisito più senso e completezza. Consiglio di leggerlo prima de Il Signore degli Anelli. Innanzitutto per un motivo cronologico (gli eventi de lo Hobbit avvengono 60 anni prima di quelli del Signore degli Anelli, ma anche per apprezzare maggiormente le due opere nella loro completezza. E' sicuramente un libro da leggere, sia per la sua caratura narrativa ma anche per comprendere meglio tutto il modo creato da Tolkien che, non a caso, è considerato uno dei migliori scrittori di sempre
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