Nota storica nel 1885 l’omosessualità in Inghilterra divenne illegale con l’introduzione del reato “indecenza fra uomini”. Nel 1891 venne pubblicato il romanzo “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde. Un’ Opera ambigua, un eccellente provocazione volta a far infuriare gli oppositori contro l’omosessualità. “Il ritratto di Dorian Gray” sollevò molto obbiezioni. Il romanzo fu prima messo sotto accusa e poi scagionato poiché non c’era scritta nessuna affermazione riguardo l’omosessualità. Inseguito Oscar Wilde denunciò per calunnia il marchese Queensberry ma tutto gli si ritorse contro. Wilde venne dichiarato colpevole di indecenza, sodomia e oltraggio al pubblico decoro, con una pena complessiva di due anni di carcere ai lavori forzati. “Il ritratto di Dorian Gray” Londra fine 1800, Basil è un pittore incontra il bellissimo e giovane Dorian e lo invita a farsi ritrarre da lui. L’amico di Basil, Lord Henry è un uomo cinico e abituato ai vizi mondani, conosce Dorian che ne rimane ammaliato. Quando Basil finisce il dipinto si rende conto che in vita sua non era mai riuscito a fare un’opera così meravigliosa. Quando Basil mostra il dipinto a Dorian ne rimane estasiato e allo stesso tempo sente l’amarezza e il dispiacere del tempo che passerà e con esso la sua bellezza che però resterà per sempre immortale nel quadro e rivolgendosi a Basil e a Lord Henry dice: “invidio tutto quello che ha una bellezza immortale. Invidio il ritratto che mi hai fatto. Perché dovrebbe conservare quello che io sono destinato a perdere? Ogni istante che passa mi toglie qualcosa e lo dà a lui. Ah se solo fosse il contrario! Se fosse il ritratto a cambiare, e io potessi restare per sempre come sono ora! Perché hai voluto dipingerlo? Riderà di me, un giorno- che orrore!” “Il ritratto di Dorian Gray”un romanzo raffinato, elegante, cinico, sarcastico, saccente, irriverente e assolutamente magnifico. Oscar Wilde uno scrittore straordinario.
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde con questo romanzo ha regalato al mondo una metafora dell'esistenza, che si gioca tra ossimori e scelte impossibili: essere e apparire, arte e realtà, ignoranza e conoscenza, ferocia e compassione.
Il viso di Dorian Gray è di una bellezza struggente, il soggetto ideale per i quadri dell'amico Basil Hallward, che ne immortala il profilo in un ritratto elegante e ipnotico. Quel quadro emana però un'energia particolare e diventa per Dorian un'ossessione. Soggiogato dalle parole spregiudicate e snob di Lord Henry Wotton, che lo incita ad apprezzare fino in fondo la giovinezza e cambiare la sua vita per diventare uno spirito libero e anticonvenzionale, Dorian esprime il desiderio che sia il quadro a invecchiare al posto suo e suggella così un patto dalle atroci conseguenze. La soffitta dove il quadro invecchia si trasforma in un luogo segreto e terribile, e Dorian vede negli anni quel volto dipinto abbrutirsi non solo per la vecchiaia, ma anche per la spietatezza, l'egoismo e i vizi che ha deciso di concedersi.
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Autore:
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Collana:
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Anno edizione:2026
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Formato:Tascabile
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