Cecità - José Saramago - copertina
Cecità - José Saramago - 2
Cecità - José Saramago - 3
Cecità - José Saramago - 4
Cecità - José Saramago - copertina
Cecità - José Saramago - 2
Cecità - José Saramago - 3
Cecità - José Saramago - 4
Dati e Statistiche
Salvato in 599 liste dei desideri
Letteratura: Portogallo
Cecità
Disponibilità immediata
14,25 €
-5% 15,00 €
14,25 € 15,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione

Saramago racconta la caduta e la cura, lasciando che le voci si sovrappongano come in un respiro comune, e la cecità che contagia i corpi non può che chiamare in causa la nostra distrazione morale: perché quando la luce si spegne non basta “vedere” – occorre guardare. È lì, in quella attenzione costante verso l’altro, che il romanzo apre la sua domanda più semplice e più urgente: che cosa ci conserva umani quando tutto intorno si fa opaco?

«Essere un fantasma dev’essere questo, avere la certezza che la vita esiste, perché ce lo dicono quattro sensi, e non poterla vedere.»


Prima un uomo al semaforo, poi chi lo accompagna a casa, poi il medico che lo visita: un bianco lattiginoso dilaga, improvviso e inspiegabile, negli occhi delle persone, e la città decide di isolare i contagiati in un manicomio abbandonato. Là dentro, tra brandelli di regole e paura, si raduna un piccolo gruppo che prova a salvare una forma di umanità: il medico oculista, la moglie che continua a vedere e tace, la ragazza dagli occhiali scuri, il vecchio con la benda nera, il primo cieco, un bambino terrorizzato. La fame detta gerarchie, il linguaggio inciampa, i passi imparano a fidarsi di una voce. Fuori, la civiltà vacilla. Strade e case si sfaldano, il cane delle lacrime fiuta il dolore e segue chi ha bisogno di lui. La donna che vede guida i compagni attraverso una città divenuta labirinto, dove ogni gesto – condividere o negare un pezzo di pane, riempire d’acqua una busta di plastica, tendere la mano per afferrarne un’altra, che cerca – decide da che parte stare.

Tropes e temi

Dettagli

13 gennaio 2026
304 p., Brossura
Ensaio sobre a Cegueira
9788807950766

Valutazioni e recensioni

  • Ely
    Un saggio sulla cecità

    Cecità merita pienamente la sua fama. E forse il titolo originale restituisce ancora meglio ciò che Saramago costruisce: non soltanto un romanzo, ma una sorta di saggio etico sulla cecità, intesa ben oltre la semplice perdita della vista. La paura arriva innanzitutto da qualcosa di profondamente umano: cosa accade a chi, abituato a possedere le proprie facoltà e a governare la propria vita, si ritrova improvvisamente incapace di orientarsi nel mondo? E se non esistesse una cura? Se insieme alla vista si perdessero la casa, il cibo, la sicurezza, l'autonomia? È da questa paura che Saramago fa precipitare progressivamente ogni certezza. E poi c'è l'uomo, che da sempre si considera superiore al resto del regno animale. Privato della vista, però, si ritrova a confrontarsi con la propria componente più istintiva: la ricerca disperata del cibo, la sporcizia, le funzioni corporee, la violenza fisica e sessuale, l'abbandono. Gli esseri umani finiscono per muoversi come bestie, senza più riuscire a riconoscere nell'altro un proprio simile, ma un rivale per la propria sopravvivenza. Ed è qui che il romanzo diventa un'indagine spietata sull'etica: quanto rimane della morale di cui tanto ci vantiamo quando la necessità della sopravvivenza prende il sopravvento? Nel mondo del mal bianco, due occhi continuano a vedere. Ma vedere non è affatto una fortuna. La moglie del medico è costretta a guardare ciò che gli altri non possono vedere e, proprio per questo, assume una responsabilità che nessuno le ha chiesto. In un mondo che ha perso persino i nomi, lei continua a prendersi cura di chi non può farlo da sé. E allora arriva la domanda più inquietante: tutti diciamo che, se fossimo stati lei, avremmo scelto di vedere e aiutare. Ma ne siamo davvero sicuri?

  • Maria Rita
    Uno dei libri più belli mai letti

    Una storia potente, un lavoro di sottrazione per raccontare in modo incisivo ed essenziale un mondo dove la maggior parte delle persone ha perso la facoltà di vedere. Una storia che fa riflettere sulla nostra società e sull'essere umano.

  • Maria Rita
    Da leggere

    Sto recuperando tutti i libri di Saramago, Il suo modo di raccontare le fragilità umane, le contraddizioni della società occidentale, la sua scrittura ipnotica. Questo libro racchiude tutto questo e molto altro ancora.

Conosci l'autore

Foto di José Saramago

José Saramago

1922, Azinhaga

Narratore, poeta e drammaturgo portoghese, ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1998. Costretto a interrompere gli studi secondari fece varie esperienze di lavoro prima di approdare al giornalismo che ha esercitato con successo su vari quotidiani. Dopo il romanzo giovanile Terra e due libri di poesia caratterizzati da una forte sensibilità ritmico-lessicale, si è rivelato acquistando fama internazionale con un'originale produzione narrativa in cui rielaborazione storica e immaginazione mistica e allegorica, realtà e finzione si mescolano in un linguaggio tendenzialmente poetico e vicino ai modi della narrazione orale. Tra le sue opere più note pubblicate da Feltrinelli: Il vangelo secondo Gesù Cristo, Cecità, Tutti i nomi, L'uomo duplicato,...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it