Il mio libro preferito
Cuore di tenebra
«Kurtz era un uomo notevole. Abbastanza acuto da penetrare tutti i cuori che battono nella tenebra.»
Cuore di tenebra fu scritto da Conrad in due mesi, nel 1898, sotto l'influsso della biografia e del mito di Rimbaud. È anzitutto un libro sul viaggio, sulla passione della scoperta di luoghi nuovi. In seguito, la vicenda di Marlow diventa una discesa agli inferi, nel cuore dell'Africa. L'incontro con Kurtz – agente dei mercanti d'avorio, che ha reso brutalmente schiavi gli indigeni – mette il protagonista, e il lettore, a contatto con il "cuore di tenebra": il Male, reso grottesco da quegli uomini che credono Kurtz una sorta di divinità. Ma anche lui è, a suo modo, una vittima della solitudine, della follia, della cultura occidentale che va in mille pezzi quando entra in contatto con l'Altro. La morale del polacco-inglese Conrad è una risposta polemica al russo Dostoevskij: dato che Dio non c'è, difendiamoci da soli contro noi stessi.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Edizione:16
-
Anno edizione:2013
Cuore di tenebra
Joseph Conrad ,"Cuore di tenebra" Feltrinelli editore. Scritto nel 1898, è uno dei titoli più importanti della narrativa classica ed è un libro che assolutamente non potete perdervi. È un romanzo breve ma come spesso accade con questi autori è ricco di parole potentissime che entreranno dritte nelle vostre vene. Un viaggio che parte da Londra e arriva alle coste africane per poi entrare nel cuore dell'Africa tra i trafficanti di avorio e gli schiavi indigeni trattati peggio delle bestie. Un viaggio in Africa ma anche un viaggio nel male oscuro: Conrad fa con le parole quello che un coltello fa con la sua lama e poi altre parole per fare quello che il sale fa sulle ferite e sentirete bruciare quando vi farà incontrare il male. Ricordo che quando finii di leggerlo mi sentivo scosso e prendo in prestito le sue parole come se improvvisamente.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Linus 02 marzo 2026Capolavoro
-
_Ema 20 gennaio 2026Infinito
Ci sono libri che non possono passare di moda, seminali, fuori dall'ordinario. Fra questi c'è Cuore di tenebra di Joseph Conrad, vero, profondo, innegabile capolavoro. La sua storia è universale, il viaggio che ci propone e un viaggio nei luoghi più reconditi dell'animo umano di ogni tempo, il suo Kurtz un eroe immortale, tenebroso, invincibile eppur fallibile come tutti noi. E sì, è lo stesso, mutatis mutandis, che ritroviamo in quel film indimenticabile che è Apocalypse Now. Geniale.
-
Bliss 11 gennaio 2026
Iniziare questo libro è stato come salire su quel battello insieme a Marlow. Come scrive Baricco, nella postfazione, la storia è un'ossessione puntata sul nulla, dove il mito di Kurtz è costruito solo su frammenti di dicerie e voci. Ho vissuto la lettura con un costante senso di smarrimento, proprio come se mi mancassero dei pezzi: ora capisco che quel "vago disagio" è esattamente ciò che Conrad voleva restituire al lettore. A metà del percorso, una frase mi ha colpito profondamente: "Non mi piace lavorare [...] ma mi piace ciò che nel lavoro è insito – la possibilità di trovare te stesso". In un mondo che stava scivolando nel caos e nella follia coloniale — fatta di degenerazione morale e disfacimento fisico — il lavoro per Marlow è stato l'unico modo per non perdere la bussola e restare ancorato alla realtà. Il libro non è una narrazione che lascia in pace. Man mano che risalivo il fiume, la nebbia si faceva più fitta e Kurtz, da uomo, diventava pura voce nell'oscurità. L'incontro finale non ha portato risposte, ma solo la consapevolezza di quanto sia sottile il confine tra civiltà e barbarie. È un libro "sgradevole" e "banale" nella sua conclusione (la bugia finale di Marlow), ma proprio per questo è un capolavoro enigmatico che attira dentro una spiegazione senza fine. Non è solo un racconto d'avventura, ma uno specchio oscuro in cui è impossibile guardare senza uscire turbati.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it