MAUS - Art Spiegelman - copertina
MAUS - Art Spiegelman - 2
MAUS - Art Spiegelman - copertina
MAUS - Art Spiegelman - 2
Dati e Statistiche
Salvato in 899 liste dei desideri
MAUS
Disponibilità immediata
19,95 €
-5% 21,00 €
19,95 € 21,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione


La storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all'Olocausto, una madre che non c'è più da troppo tempo e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile del padre e gli permetta di ristabilire un rapporto con il genitore anziano. Una storia familiare sullo sfondo della più immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti.

Dettagli

2010
29 gennaio 2010
292 p., ill.
9788806202347

Valutazioni e recensioni

  • Martina

    Maus è una graphic novel scritta da Art Spiegelman ed edita Einaudi. Una graphic novel potente che racconta con lucidità l'orrore. Un libro necessario, un libro che è trauma ed eredità. Racconta la testimonianza del padre dell'autore durante il nazismo in Germania, un uomo sopravvissuto, almeno fisicamente, all'olocausto. La storia viene narrata attraverso un'allegoria che vede gli ebrei come topi e i nazisti come gatti. Una lettura che colpisce allo stomaco e che, come dicevo, è eredità ma è anche memoria. Una memoria che dovrebbe essere ben custodita per evitare il ripetersi di quei terribili eventi ma che purtroppo, visto quello che sta succedendo nel mondo, sembra essere stata dimenticata.

  • Martina

    Maus è una graphic novel scritta da Art Spiegelman ed edita Einaudi. Una graphic novel potente che racconta con lucidità l'orrore. Un libro necessario, un libro che è trauma ed eredità. Racconta la testimonianza del padre dell'autore durante il nazismo in Germania, un uomo sopravvissuto, almeno fisicamente, all'olocausto. La storia viene narrata attraverso un'allegoria che vede gli ebrei come topi e i nazisti come gatti. Una lettura che colpisce allo stomaco e che, come dicevo, è eredità ma è anche memoria. Una memoria che dovrebbe essere ben custodita per evitare il ripetersi di quei terribili eventi ma che purtroppo, visto quello che sta succedendo nel mondo, sembra essere stata dimenticata.

  • Topper Harley
    Non-recensione dal blog topperharley.com

    Mi sono appassionato solo da qualche anno ai fumetti e ai graphic novel e sto cercando di recuperare il tempo perduto leggendo soprattutto i volumi che hanno fatto storia. In tal senso, Maus non poteva mancare nella mia libreria perché, oltre ad essere semplicemente un capolavoro, la storia l’ha in sé nel vero senso della parola. Parla infatti dell’Olocausto e lo fa con amara tenerezza. L’opera, autobiografica, racconta in parallelo le interviste che Spiegelman ha fatto al padre, sopravvissuto ai campi di concentramento e i ricordi di quest’ultimo attraverso gli anni, dal periodo imminente allo scoppio della guerra fino alla deportazione ad Auschwitz. I personaggi sono rappresentati in forma animale secondo metafore che indicano la loro condizione sociale in quel contesto: così gli ebrei sono disegnati con le sembianze di topolini, i nazisti sono gatti con lo sguardo severo, i polacchi maiali, gli americani cani simpatici, i francesi rane e gli svedesi cervi. Chissà come avrebbe raffigurato gli italiani. Una vaga idea potrei averla. Nonostante sia un fumetto, non è una lettura leggera. I disegni non sono quelli evoluti a cui siamo abituati oggi, a volte sono difficili da inquadrare. Certi aneddoti poi sono agghiaccianti e qui l’autore è bravo nel rendere gli scenari “digeribili”, specialmente perché non si tratta di opera di fantasia ma di un resoconto con nomi e fatti vissuti in prima persona dal padre. E’ un libro che consiglierei di leggere a scuola, ai ragazzi delle medie. Questo credo sia uno dei massimi riconoscimenti che un romanzo possa ricevere.

Conosci l'autore

Foto di Art Spiegelman

Art Spiegelman

1948, Stoccolma

Art Spiegelman è nato a Stoccolma nel 1948, ma già nel 1951 la sua famiglia, di origine polacca, si è trasferita a New York. Nel 1962 ha venduto al «Long Island Post» il suo primo disegno, l'anno dopo ha creato fumetti come Garbage Pal Kids e Wacky Packages. Nel 1980, sulla rivista «Raw» da lui stesso fondata, è uscito il primo capitolo del suo capolavoro, Maus: la storia (autobiografica) di una famiglia ebrea internata in un lager, raccolta in volume nel 1986, gli è valsa nel 1991 il premio Pulitzer. Suoi disegni e fumetti sono apparsi su numerosi quotidiani e riviste, dal «New York Times» al «Village Voice» e al «New Yorker», e sono stati esposti in musei e gallerie negli Stati Uniti e all'estero....

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it