Bukowski a mio parere non ha mezze misure, o lo si ama o lo si detesta.Il suo linguaggio crudo ,di chi dalla vita non si aspetta più di tanto e vive giorno per giorno tra bevute ,donne ,lavori precari e quel poco denaro che gli basta per sopravvivere.I suoi libri ed il suo stile inconfondibile sono frutto della sua esistenza senza filtri.Alla fine, nonostante tutto è riuscito con perseveranza anche a coronare il suo sogno di diventare uno scrittore ,
Musica per organi caldi
"Musica per organi caldi" raccoglie trentasei racconti di un Bukowski familiare e nuovo al contempo. Familiare perché, dopo essersi cimentato con le strutture del romanzo, torna al passo narrativo del racconto, che gli è particolarmente congeniale, ma anche nuovo, perché in queste pagine, spregiudicate e anche feroci, crea le sintesi più felici del proprio repertorio formale e contenutistico. Se da una parte, infatti, ci troviamo di fronte ai personaggi che tradizionalmente popolano queste storie di ordinaria follia, a un'umanità sbracata e litigiosa, sfrenata e beona, dall'altra Bukowski mette a fuoco con maggiore intensità ed essenzialità le gesta dei suoi eroi, che diventano tanto più straordinari quanto più si muovono nelle dimensioni di una ostentata banalità. Della musica che accompagna le tragicommedie della vita quotidiana Bukowski sa cogliere in modo impareggiabile i sottofondi umoristici e poetici, le note patetiche e inquietanti.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Edizione:4
-
Anno edizione:2012
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Claudiag70 08 febbraio 2025Bukowski
-
deep blue 12 ottobre 2021vita
bukowski si trascina. Si inzuppa di vita, dorme, gioca a cavalli, trova donne per perderle o accontentarsi o perdersi in esse. C'e' sempre un addio dietro ad un racconto. Un disincanto, lo sporco che diventa poesia. La veridicità' di una vita che ci offre un mondo sgangherato, comico, violento. Di questi racconti ce ne sono di buoni e di meno buoni. Non e' forse il miglior Bukowski
-
ETTORE AGATI 02 dicembre 2017
Questa raccolta di racconti è stata il mio primo approccio al Bukowski, e probabilmente sarà l'ultimo. L'ho acquistato con grande interesse e apertura verso una scrittura cruda e reale, senza fronzoli, curioso di confrontarmi con un autore che o si ama o si odia. Non sono riuscito a concludere la lettura, per quanto i primi racconti mi avessero in qualche modo catturato, in seguito ho disprezzato le scelte dei personaggi, le ambientazioni sudicie quanto sudicio mi è parso il linguaggio. Non sono solito regalare ad altri libri che non mi sono piaciuti solo per liberarmene; probabilmente lo lascerò impolverarsi come memento nella mia libreria, aspettando che magari un giorno lontano, nella mia maturità letteraria, possa richiamarmi a sé chiedendo una seconda opportunità.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare complianceDSA@feltrinelli.it