"Il passeggero" è un'opera difficile, uno dei libri più difficili che io abbia letto. Fortunatamente è anche affascinante, una scrittura complessa e vivida, immagini tanto perfette che sembra di essere al cinema, il racconto di molte cose della vita e del mondo, tanto che alla fine la trama gialla, che all'inizio pare centrale, risulta più un espediente narrativo che un disvelamento da ottenere; è un filo per tenere insieme le storie di dolore, un dolore feroce e affilato e indicibile, raccontato con spietatezza chirurgica, e senza soluzione. Ho letto recensioni che parlano di "parole come proiettili" e mi trovo d'accordo: mi torna in mente il monologo finale di Kurtz in Apocalypse Now, quando dice di essere stato colpito da un pensiero come da "una pallottola di diamante in piena fronte", un pensiero assoluto, cristallino. Ecco, anche in questo libro le parole, a lasciarle affondare nella mente colpiscono così forte. Sul Kobo ho evidenziato tante frasi, perché mi sembravano da ricordare, perché mi è sembrato impossibile dire meglio. E a tutto quel dolore non c'è soluzione, nemmeno nell'oblio, che anzi rischia di togliere il ricordo più prezioso. Un libro denso, potente, senza dubbio doloroso, faticherei a definirlo romanzo, perché gli spunti narrativi (e ce ne sono: l'aereo sommerso, il passeggero mancante, le scoperte scientifiche del padre, il violino della sorella, le monete d'oro, le corse automobilistiche, le vite delle persone che ruotano intorno al protagonista. Quanti romanzi a parte sarebbero stati?) non vengono indagati. Forse l'autore vuole destrutturare "il romanzo" e lasciarci solo il linguaggio, solo le parole, solo i dialoghi? Non so, non sono così bravo da avere certezze su una cosa così, rimango solo colpito e affascinato da un libro che non dà risposte, ma non mi delude nemmeno un po'. P.S. Il primo capitolo è una delle pagine più potenti e strazianti che io abbia mai letto.
Il passeggero
Prezzo minimo ultimi 30 giorni: 5,49 €
La storia di una salvezza impossibile. Un'opera di disperata bellezza e apicale bravura. Nel cuore di una fredda notte del 1980, Bobby Western indossa la sua muta da sommozzatore e si tuffa nelle nere profondità della baia del Mississippi. Laggiú scorge il profilo di un aereo con nove corpi in cabina, gli occhi vuoti e le braccia protese verso un gelido abbraccio. Che fine ha fatto il fantomatico decimo passeggero? Quali oscure macchinazioni cela la sua scomparsa? Dolente viandante del mondo da sempre braccato dalla perdita e dalla colpa, ora Bobby deve tornare a fuggire, inseguendo la libertà e il ricordo di una donna per sempre irraggiungibile. «Un romanzo capace di inchiodarci alla pagina come un thriller e allo stesso tempo di sollevare questioni fondamentali, facendoci interrogare sulla nostra natura, di piú: sulla nostra (in)capacità di comprendere il mistero stesso della vita». Giuseppe Culicchia, «tuttolibri - La Stampa» «L'inconscio è piú antico del linguaggio. Molto piú antico. È un concetto su cui Cormac McCarthy torna spesso. Il passeggero è un libro splendido, e a questo tipo di riflessione deve molto». Nicola Lagioia, «Lucy» «Un libro sugli amori che non si arrendono alla memoria. Un libro di McCarthy, e di Cormac, le due personalità narrative dell'autore che sfiatano una prosa calcificata nella terra e una ricerca di amore sospesa». Marco Missiroli, «la Lettura - Corriere della Sera» Mente matematica sopraffina ed esperta mondiale di violini cremonesi, donna bellissima e perciò piú difficile da perdere, «perché la bellezza ha il potere di suscitare un dolore inaccessibile ad altre tragedie», anche Alicia, come Bobby, ha guardato dove non doveva guardare, nel cuore delle tenebre. Visitata sin da bambina dalle «coorti», un'accozzaglia di allucinazioni da vaudeville capeggiate da un piccolo focomelico scurrile chiamato il Kid, e afflitta da un amore che offende, Alicia ha provato a opporre l'ordine del numero al caos della vita ma non ce l'ha fatta perché «certe cose un numero non ce l'hanno». Ora cosa resta a Bobby, se non la fuga? Via da New Orleans, Knoxville e la baia petrolifera della Florida, da bettole, bagnarole e topaie. Un mondo popolato di reietti, ubriaconi e reduci - dall'amorevole trans Debussy al killer di blatte Borman al dandy dissacrante Sheddan - ma brulicante di vita e inventiva. Via da tutto quel rumore, via dalle oscure macchinazioni del potere e dai peccati ereditati come da quelli bramati, verso una nuda bicocca dall'altra parte dell'oceano, verso un posto senza compagnia né legge né letteratura, dove non c'è altra realtà del ricordo e la fisica si fonde nella metafisica. Perché questo siamo noi: «dieci percento biologia e novanta percento mormorio notturno».
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Formato:
-
Testo in italiano
-
Cloud:
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Giuseppe Labianca 04 maggio 2025Un libro denso, potente, doloroso
-
mt_ph 15 ottobre 2024Non mi è piaciuto
È il 1980 e un piccolo aereo precipita nell'oceano. Tutti i nove passeggeri muoiono, ma quando il sommozzatore Robert Western si immerge trova solo otto corpi. Questo è l'inizio del libro ma è solo un depistaggio per catturare l'attenzione del lettore, poi McCarthy abbandona questa narrazione per riempire il libro di tanta roba senza senso che ha completamente spento il mio interesse. Il protagonista, che continua a vivere il lutto per la perdita della sorella Alicia, una schizzofrenica morta suicida dieci anni prima (e di cui lui era follemente innamorato), inizia a vagare tra luoghi e persone a caso per conversare di argomenti a caso (si spazia dal Vietnam, all'assassinio di JFK, alla vita di un trans, alla bomba atomica, alla matematica e alla fisica quantistica). Non mi soffermo sui dialoghi scritti senza punteggiatura, è il marchio di fabbrica di McCarthy e dopo un po' ci si abitua, dirò però che il contrasto tra lo squallore degli ambienti e il contenuto filosofico dei dialoghi è troppo stridente. L'imbruttimento di Western poi è angosciante. Per finire, il filone narrativo di Western, è inframmezzato da capitoli scritti in corsivo in cui vengono riportati i dialoghi tra Alicia e dei personaggi assurdi che vede solo lei. L'effetto complessivo è quello di un libro raffazzonato, una serie di brani composti in momenti diversi, su argomenti diversi, messi insieme un po' a caso. Se qualcuno vuole gridare al capolavoro, lo gridi pure. Per me resta un brutto libro.
-
antonella 09 febbraio 2024senza senso
dialoghi veramente assurdi: illeggibile
Formato:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono in formato ePub e possono essere protetti da Adobe DRM. In caso di download di un file protetto da DRM si otterrà un file in formato .acs, (Adobe Content Server Message), che dovrà essere aperto tramite Adobe Digital Editions e autorizzato tramite un account Adobe, prima di poter essere letto su pc o trasferito su dispositivi compatibili.
Cloud:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono sincronizzati automaticamente su tutti i client di lettura Kobo successivamente all’acquisto. Grazie al Cloud Kobo i progressi di lettura, le note, le evidenziazioni vengono salvati e sincronizzati automaticamente su tutti i dispositivi e le APP di lettura Kobo utilizzati per la lettura.
Clicca qui per sapere come scaricare gli ebook utilizzando un pc con sistema operativo Windows