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Eventi in programmazione
Libera la tua creatività! Lab di illustrazione. Il genere surfanta
Lezione 12 — Genere Surfanta
Con questa lezione esploreremo il Surfanta, movimento nato negli anni Sessanta grazie a Lorenzo Alessandri, che unisce visione fantastica e radice surrealista in un linguaggio potente e simbolico. Scopriremo cosa lo distingue dal Surrealismo e come costruire mondi immaginari coerenti, visionari e carichi di atmosfera. Analizzeremo esempi, parleremo di composizione e trasformeremo la teoria in pratica illustrativa.
Il gruppo accoglie con piacere nuovi esploratori dell'inchiostro! Per tenerti aggiornato o recuperare le lezioni precedenti visita:
www.micheledierre.com/it/blog/categories/workshop
Ricomincio da me - Non era questo il sogno digitale. Incontro con Kenobit
Rassegna Leggere insegna a leggere: Ricomincio da me
Non era questo il sogno digitale. Vogliamo una rete più umana, non un altro algoritmo.
Ripensiamo insieme il presente digitale.
Ne parliamo con Il Centro per i Giovani (Cooperativa Terremondo e Centro Interculturale della Città di Torino) e con gli artisti moth e b.estye insieme a Luca Ferrara, coordinatore di Siamo Un Magazine; Kenobit, voce critica della scena underground (Assalto alle piattaforme. Riprendiamoci internet, Agenzia X); Gladys Nalesso, coordinatrice del Gruppo di Lettura La città di Eufemia (Centro Interculturale) e Valeria Sainato, referente di Asai. Coordina l'incontro Domitilla Pirro, autrice di Utero con vista. Formidabile guida di orientamento genitale (effequ).
Ad Haiti sognavo la neve
Novembre 2025. Nella prima foto riprodotta nel libro Rici ha tre anni e lancia uno sguardo diretto e deciso all'obiettivo del fotografo: si trova alla crèche di Port-au-Prince, Haiti, l'orfanotrofio dove l'impegno e l'amore salvano i più piccoli dalla miseria e dalla fame. Febbraio 2022. Nell'ultima foto Rici è alle Olimpiadi invernali di Pechino. Ha vent'anni, si è classificato al 34° posto nello Slalom speciale e non ha perso quello stesso sguardo volitivo. Questo libro racconta dei due decenni intercorsi tra le due foto: l'adozione da parte di una coppia italiana, l'incontro con la neve e la riscoperta di un legame profondo con il paese d'origine sono le tappe di una vicenda in cui l'amore ha forzato le traiettorie di un destino che sembrava segnato. Un percorso di crescita umana e sportiva in cui valore e sacrificio sono stati vissuti da Rici con l'incrollabile certezza che anche il sogno più inatteso può avverarsi. «Quello che Richardson già oggi rappresenta per il suo paese è qualcosa che va oltre lo sport. Portare la bandiera di Haiti sulle piste da sci internazionali è un segnale potente. È un atto di coraggio, di speranza, di orgoglio. Per lui, per i bambini haitiani, per tutti coloro che lottano contro povertà, fame e disastri naturali». Dalla prefazione di Paolo De Chiesa, campione della "Valanga azzurra."
La prima volta... a Torino
La prima volta a Torino raccoglie esperienze, memorie e visioni legate al primo incontro con la città o alla scoperta di una sua parte prima sconosciuta. A volte il luogo torinese che fa da sfondo alla vicenda è già noto, ma è il tipo di esperienza narrata a essere del tutto nuova per i protagonisti, che accompagnano il lettore tra arrivi carichi di aspettative, scoperte inattese, momenti di crescita, smarrimento e rinascita.
Libera la tua creatività! Lab di illustrazione. Il genere onirico
Lezione 13 — Genere Onirico
Questa lezione sarà dedicata al genere onirico, ovvero all’arte di trasformare il sogno in immagine. Esploreremo come l’atmosfera, la sospensione e l’ambiguità possano costruire narrazioni visive che non spiegano, ma evocano. Dal Surrealismo di André Breton fino alle visioni pittoriche di Odilon Redon, analizzeremo come il sogno diventi spazio simbolico e non semplice fantasia. Lavoreremo su composizione, luce e ritmo per creare immagini che sembrino emergere dall’inconscio.
Per rimanere aggiornato o recuperare le lezioni precedenti:
www.micheledierre.com/it/blog/categories/workshop
Aperto per restauro
Penelope è una restauratrice, maestra nell’arte di riportare alla luce ciò che il tempo ha cancellato. La sua vita, al contrario, sembra scolorire ogni giorno di più: spenta in una relazione logorata e soffocata dagli attacchi di panico che la imprigionano in una gabbia invisibile. Si estrania dalla sua esistenza, che ormai la lascia indifferente, rifugiandosi nel silenzio e nei gesti lenti del suo lavoro, spiando la vita degli ospiti dell’hotel di fronte al suo palazzo. Fino alla mattina in cui, pulendo un vecchio armadio, trova due taccuini che sembrano essere appartenuti a un prigioniero. Ogni parola che legge si trasforma in un frammento di resistenza, in un grido di libertà che la scuote nel profondo e la spinge a indagare il mistero celato in quelle pagine fragili. Sarà l’incontro inaspettato con un commerciante di caffè, entrato nella sua vita con il sapore amaro di una verità taciuta, a costringerla ad affrontare ciò da cui fugge da troppo tempo. Tra segreti custoditi, memorie sopravvissute e nuovi desideri da appagare, Penelope dovrà scegliere se restare spettatrice o iniziare a vivere davvero. A volte, per ritrovare se stessi bisogna ascoltare la voce della propria anima spezzata che chiede di essere restaurata.
Maleducati finanziari.
Ti è mai capitato di chiederti dove vanno a finire i tuoi soldi… e ritrovarti senza uno straccio di risposta? O di guardare il saldo del conto in apnea, senza sapere di che morte morire? E ogni mese la storia si ripete. Magari provi a fare i conti a mente, ma basta un imprevisto per mandare all’aria tutto. Se ti riconosci in questa giostra di ansia, tentazioni, impulsi, buoni propositi e ripartenze, questo libro è per te. Non è un manuale: è un viaggio. Un viaggio finanziario in cui Dora e Davide, partendo dalla loro esperienza, ti guidano un capitolo alla volta con parole semplici e storie di vita vera, mostrandoti che hai molto più potere sui soldi di quanto immagini. Perché quando si parla di denaro non c’entrano la matematica, l’intelligenza o la disciplina. C’entrano le emozioni, le abitudini automatiche, le trappole mentali in cui il cervello cade. C’entrano il passato che ti porti dietro e il futuro che ti preoccupa. C’entrano i soldi… anche quando fai finta di non vederli. Qesto libro non ti darà solo un metodo per gestire i tuoi soldi in modo efficace: ti aiuterà a capire perché spendi come spendi e come puoi iniziare, davvero, a usarli per stare meglio.