Img Top pdp IT book
Salvato in 106 liste dei desideri
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Appia
18,05 € 19,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+180 punti Effe
-5% 19,00 € 18,05 €
disp. in 5 gg lavorativi disp. in 5 gg lavorativi
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
18,05 €
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
18,05 €
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Appia - Paolo Rumiz - copertina
Appia - Paolo Rumiz - 2
Appia - Paolo Rumiz - 3
Appia - Paolo Rumiz - 4
Appia - Paolo Rumiz - 5
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Appia Paolo Rumiz
€ 19,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione


Paolo Rumiz è tornato sul tracciato di una grande strada romana, quella che dalla capitale conduceva, via Appennino, al porto di Brindisi: la porta d'Oriente.

"Paolo Rumiz ci regala con questo libro un nuovo grande viaggio fatto di storie, voci, fantasmi, suggestioni. Una via mitica d'Europa che non è mai stata raccontata."

Paolo Rumiz ha percorso a piedi, con un manipolo di amici, il tracciato di una grande via romana: l'Appia. Lo ha fatto spesso cavando dal silenzio della Storia segmenti cancellati, lo ha fatto ascoltando le voci del passato, lo ha fatto destando la fantasia degli increduli incontrati lungo il viaggio.
E ora ci chiama come un pifferaio magico a seguirlo con le nostre gambe e la nostra immaginazione lungo la via Appia - il nostro giubileo, la nostra Santiago di Compostela. Da Orazio ad Antonio Cederna (appassionato difensore dell'Appia dalle speculazioni edilizie), da Spartaco a Federico II, prende corpo una galleria di personaggi memorabili, mentre si costeggiano agrumeti e mandorleti, si incontrano le tracce di arabi e normanni e ci si interroga sui misteri della viabilità italiana, sull'incomprensibile abbandono dei luoghi della memoria. E intanto le donne vestite di nero, i muretti a secco, la musicalità della lingua anticipano l'ingresso nell'Oriente.
Al racconto di Rumiz fanno da contrappunto le mappe disegnate da Riccardo Carnovalini, che rielabora e mette a punto le tracce del percorso: un contributo prezioso e uno strumento utilissimo - considerata l'assenza di segnaletica - per chi volesse seguire le orme di Rumiz e dei suoi compagni di viaggio.

Il libro contiene le meravigliose mappe di Riccardo Carnovalini per seguire sulle pagine il viaggio di Paolo Rumiz o per avventurarsi sul suo stesso cammino.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2016
9 giugno 2016
360 p., ill. , Brossura
9788807031908

Valutazioni e recensioni

4,75/5
Recensioni: 5/5
(4)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(3)
4
(1)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
GIANFRANCO CATAOLI
Recensioni: 5/5

Rumiz ci ha abituato a libri simili, ma ogni volta è come se fosse la prima. Veramente nella lettura del libro scorrono le immagini come se si fosse in un viaggio in treno. Citando Pinocchio e il paese dei Balocchi nel film di Comencini potrei dire dei luoghi attraversati e descritti "Non ci sono mai stato ma già me lo figuro!" Chi come me è arrivato ad una certa età ed è stato in gioventù imbevuto di cultura classica, occupandosi poi nella gran parte della vita di cose tecniche, al leggere dei riferimenti, dei nomi, delle storie e delle leggende che Rumiz abilmente collega nel viaggio e nella narrazione, si ritrova trasferito pieno di nostalgia in un mondo antico - la giovinezza. Una dimostrazione ancora di più che il "fine" di un viaggio non è la meta finale, ma il viaggio stesso. E quel viaggio, vorrei poterlo fare anch'io...

Leggi di più Leggi di meno
Gianni Scalera
Recensioni: 4/5

L’autore triestino assieme ad altri (tra cui Vinicio Capossela, Raffaele Nigro) percorre a piedi la strada più celebre dell’antichità classica: l’Appia da Roma a Brindisi. Attraversa luoghi un tempo prosperi e ora disabitati descrivendo, per nostro piacere letterario, paesaggi, personaggi accoglienti, campi coltivati e insieme cemento e scempi. Rumiz, scrittore passionale, riempie pagine di contenuti storici e antropologici e lo fa con coinvolgimento. Ascoltare la sua testimonianza significa coniugare sapienza e conoscenza diretta di realtà.

Leggi di più Leggi di meno
Recensioni: 5/5

Col passare degli anni Paolo Rumiz e' divenuto per me sinonimo di garanzia. Garanzia di leggere qualcosa di mai banale, mai scontato, qualcosa che inevitabilmente riporta in vita cose che ritenevamo scontate, immagazzinate tra i ricordi di scuola, vicende di cui si e' letto ed inevitabilmente scivolate nell'oblio. Rumiz ha la singolare capacita' di raccontare le cose e, nel raccontarle, di accendere - o riaccendere - la curiosita' nei confronti di cio' che menziona, che non e' mai poco, dato che e' un uomo di robusta cultura. Ha anche l'indiscutibile virtu' di una scrittura estremamente scorrevole, tanto che si arriva alla fine del libro pensando "ne vorrei ancora". Certamente il mestiere aiuta, ma Rumiz e' uno scrittore di razza. Non mi staro' a dilungare qui sul contenuto del libro, chi lo cerca ne ha gia' sentito parlare e sa di cosa tratta. Sappia semplicemente che e' un buon libro, qualitativamente in linea con la sua produzione. Chapeau!

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,75/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(3)
4
(1)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Paolo Rumiz

1947, Trieste

Paolo Rumiz è scrittore e giornalista triestino, inviato speciale del «Piccolo» di Trieste ed editorialista de «La Repubblica». Esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa, dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana. Nel 2001 invece segue, prima da Islamabad e poi da Kabul, l'attacco statunitense all'Afghanistan. Vince il premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno. Ha pubblicato, tra l’altro, Danubio. Storie di una nuova Europa (1990), Vento di terra (1994), Maschere per un massacro (1996), La linea dei mirtilli (1993), La secessione leggera (2001), È Oriente (2003), Gerusalemme perduta (2005), La leggenda...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore