Con il giusto mix di contesto storico, penna della Plath e le immagini moto curate di questa edizione è un libro che si fa decisamente leggere molto volentieri
La campana di vetro. Ediz. illustrata
Un libro iconico, coraggioso, che tocca temi ineludibili come la parità di genere e la salute mentale, qui accompagnato dalle illustrazioni di Anastasia Stefurak, eleganti nel tratto quanto emotivamente coinvolgenti, ispirate a foto, poster, riviste, moda e stile, design industriale e di interni, oltre che a film americani degli anni Sessanta.
In un albergo di New York per sole donne, Esther, diciannovenne di provincia, studentessa brillante, vincitrice di un soggiorno offerto da una rivista di moda, incomincia a sentirsi «come un cavallo da corsa in un mondo senza ippodromi». Intorno a lei, sopra di lei, l'America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta. Un mondo alienato, una vera e propria campana di vetro che schiaccia la protagonista sotto il peso della sua protezione, togliendole a poco a poco l'aria. L'alternativa sarà abbandonarsi al fascino soave della morte o lasciarsi invadere la mente dalle onde azzurre dell'elettroshock. Pubblicato nel 1963, un mese prima del suicidio dell'autrice, La campana di vetro è l'unico romanzo di Sylvia Plath. Fortemente autobiografico, narra con stile limpido e teso e con agghiacciante semplicità le insipienze, le crudeltà incoscienti, i tabù capaci di stritolare qualunque adolescenza nell'ingranaggio di una normalità che ignora la poesia.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Illustratore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2023
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Pancef 02 aprile 2026Il giusto mix
-
Monia 27 febbraio 2026intensa e inquietante
Inizialmente da una sensazione di smarrimento: si procede senza un filo logico preciso con pensieri frammentati, episodi quotidiani distaccati e impressioni della protagonista. A metà del libro invece, si passa nella mente delle protagonista: ci si trova immersi nelle sue insicurezze e nella sua perdita di equilibrio. Si finisce per percepire come “normali” pensieri e comportamenti che in realtà rivelano un forte disagio psicologico. È una lettura intensa e allo stesso tempo inquietante, richiede molta sensibilità e attenzione. A tratti si finisce per sentirsi nella stessa “campana di vetro”, intrappolati nella sua visione distorta della realtà.
-
sabri 01 febbraio 2026
La campana di vetro non è un libro che vuole insegnare o spiegare, non ha come obiettivo quello di far empatizzare o provare compassione per la protagonista. Non vuole mettere nero su bianco "perchè" o "come", è un racconto vero e reale, quasi crudo e spietato, non per ciò che racconta ma per come lo fa: Esther ti prende per mano e ti porta con lei, ti trascina giù e non ti molla fino a quando non si trova davanti a quella porta. La scrittura è scorrevole e semplice, tutto inizia come una storia qualunque ed è proprio lì che si insinua la campana di vetro. La stessa campana che però non protegge, soffoca. Non custodisce un fiore ma spegne una fiamma. Ed Esther dopo essere finita sul fondo scopre che, per quanto sia pesante quella campana, può spostarla, forse non distruggerla ma che può comunque tornare a vedere il cielo al di fuori, nonostante tutto. Colpisce il fatto che non sia una storia particolarmente complessa: Esther poteva essere chiunque, non tutti ma qualsiasi persona che in questo mondo si pone delle domande, insegue la perfezione, sente il peso delle aspettative e dei giudizi sociali, chiunque cerchi il suo posto e pensa di non essere abbastanza per averlo o non si sente compreso da nessuno. Chiunque si guardi dentro davvero. Una lettura che sicuramente lascia qualcosa e che consiglio di leggere per esplorare il sentiero tracciato da Esther affinchè i suoi sforzi valgano ancora una volta.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it