- Anno di fondazione: 2009
- Specializzazione: Graphic novel, fumetto italiano e internazionale
- Collane/progetti di riferimento: Babao, Aiken, Cherry Bomb
- Autori rappresentativi: Zerocalcare, Jeff Lemire, Emil Ferris, Yaro Abe, Teresa Radice, Stefano Turconi
BAO Publishing è una casa editrice indipendente specializzata nel fumetto, nata a Milano nel 2009. In poco più di quindici anni ha conquistato una posizione di primo piano nell'editoria italiana, contribuendo a portare il graphic novel fuori dai circuiti esclusivamente fumettistici e a consolidarne la presenza nelle librerie generaliste. La filosofia dichiarata dall'editore mette al centro l'esperienza del lettore, con una particolare attenzione sia alla qualità delle storie sia ai materiali con cui vengono realizzati i volumi.
Il catalogo spazia dal fumetto d'autore italiano alle principali voci internazionali, attraversando autobiografia, fantascienza, fantasy, horror, slice of life e narrativa per giovani lettori. Uno dei tratti distintivi di BAO è proprio la volontà di considerare il fumetto innanzitutto come linguaggio narrativo, senza relegarlo a un singolo genere o pubblico. A questa impostazione si accompagna una forte cura editoriale: formati, carta, rilegature, colori e copertine vengono pensati per valorizzare ogni opera e trasformare il volume in un oggetto riconoscibile e destinato a durare. La centralità attribuita ufficialmente dall'editore alla qualità delle storie e dei materiali conferma questa impostazione.
Un capitolo imprescindibile della storia di BAO è quello legato a Zerocalcare, diventato uno dei fumettisti italiani più letti e influenti della sua generazione. I numerosi bestseller e le continue ristampe testimoniano la straordinaria longevità del fenomeno, che ha contribuito ad avvicinare al graphic novel anche un pubblico tradizionalmente estraneo al fumetto. L'universo di Zerocalcare si è inoltre esteso all'animazione con le serie Netflix.
Molto importante è anche la narrativa internazionale. Tra gli autori maggiormente identificati con il catalogo figura il canadese Jeff Lemire, del quale BAO ha pubblicato opere e serie come Descender, Ascender, Gideon Falls. La continuità con cui la casa editrice ne ha portato in Italia universi narrativi anche molto articolati mostra un altro aspetto della filosofia BAO: costruire nel tempo un rapporto con gli autori, seguendone l'evoluzione anziché limitarsi alla pubblicazione del singolo titolo.
Tra le voci internazionali contemporanee spicca anche Tillie Walden, esponente di una nuova generazione di autrici che ha ampliato profondamente temi e pubblico del graphic novel. BAO ha pubblicato, tra le altre opere, Su un raggio di sole (BAO Publishing, 2020), una space opera che utilizza la fantascienza per raccontare sentimenti, relazioni e famiglie non convenzionali. È un esempio efficace di come il catalogo BAO utilizzi i generi – dal fantasy alla fantascienza – come strumenti per raccontare soprattutto esperienze e rapporti umani.
Particolare attenzione merita infine la capacità della casa editrice di costruire e valorizzare autori italiani contemporanei, affiancando nomi affermati a nuove voci. Accanto al fenomeno Zerocalcare, il catalogo ha dato spazio a fumettisti e illustratori con poetiche molto differenti, facendo della varietà stilistica uno dei propri elementi distintivi. La scelta di mantenere una produzione relativamente selezionata – circa quarantacinque nuovi titoli all'anno secondo i dati forniti dalla stessa BAO – permette alla casa editrice di concentrare l'attenzione sul singolo progetto e sulla sua realizzazione.
Negli anni più recenti BAO ha inoltre iniziato a valorizzare il proprio catalogo attraverso I Chihuahua, collana tascabile che ripropone alcuni titoli particolarmente amati in un formato più compatto e accessibile. Nel 2026, per esempio, Scheletri di Zerocalcare è tornato in libreria proprio all'interno della collana, dimostrando come BAO abbia ormai accumulato un patrimonio editoriale abbastanza ampio da poter essere ripensato e proposto a nuove generazioni di lettori. Tra gli altri progetti, spicca Cherry Bomb, collana curata e diretta dallo stesso Zerocalcare, dedicata alla selezione di fumetti provenienti dal mercato internazionale, con una particolare attenzione alla produzione francese. Il progetto ha esordito con The Grocery di Aurélien Ducoudray e Guillaume Singelin.