Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Offerta imperdibile
Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR - Alessandro Bertante - copertina
Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR - Alessandro Bertante - copertina
Dati e Statistiche
Fuori di libri Post sulla Community Fuori di libri
Wishlist Salvato in 47 liste dei desideri
Disponibilità immediata
Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR
16,15 €
-5% 17,00 €
16,15 € 17,00 € -5%
Disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
16,15 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
16,15 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR - Alessandro Bertante - copertina
Chiudi

Descrizione


Libro incluso tra i dodici candidati al Premio Strega 2022

In una metropoli nebbiosa, violenta e indimenticabile, Alessandro Bertante dà vita a una vicenda umana tumultuosa e vibrante, nella quale, intrecciando fiction e cronaca, vediamo scorrere i fatti cruciali che innescheranno la tragica stagione degli anni di piombo. Un romanzo duro e avvincente, dal ritmo serrato e incalzante, che non cerca facili risposte ma che apre nuove domande su uno dei periodi più drammatici della recente storia italiana.

Milano, 1969. Università occupate, cortei, tensioni nelle fabbriche. Il 12 dicembre la strage di piazza Fontana. Alberto Boscolo ha vent'anni, viene da una famiglia normale, né ricca né povera, è iscritto alla Statale ma vuole di più. Vuole realizzare un proprio progetto politico. Deluso dall'inconcludenza del Movimento Studentesco, si avvicina a quello che di lì a poco sarà il nucleo delle Brigate Rosse. I mesi passano, Alberto partecipa alle azioni dimostrative, alle rapine di autofinanziamento e al primo attentato incendiario, ma il suo senso di insoddisfazione non si placa. Vuole agire sul serio. Il gruppo organizza il sequestro lampo di Idalgo Macchiarini, un dirigente della Sit-Siemens, e lo sottopone al primo processo proletario. «Mordi e fuggi », scrivono i brigatisti. La stampa batte la notizia; nei bar degli operai non si parla d'altro, le Brigate Rosse sono pronte ad alzare il livello dello scontro.

Proposto da Luca Doninelli al Premio Strega 2022 con la seguente motivazione:
«Mi permetto di consigliare alla vostra attenzione il romanzo Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR di Alessandro Bertante (Baldini+Castoldi). Gli anni di piombo costituiscono, per l'Italia e per il mondo, una ferita ancora aperta. Parlare di quell'epoca, mettere insieme i pezzi di un puzzle così complicato (dalla Resistenza ai Servizi segreti, dalla passione ideologica alla delinquenza comune) è difficile per uno storico, e ancor più lo è per quei pochi, coraggiosi narratori che, a questi elementi generali, hanno voluto aggiungere quel fattore umano indispensabile per non ridurre la Storia a semplice teorema. Speranze, passioni, rancori, illusioni attraversano questo impetuoso e ben documentato romanzo di Alessandro Bertante, che racconta l'emergere di un partito armato dentro la selva dello scontento giovanile tra il 1969, anno della strage fascista di Piazza Fontana, e il 1972, anno in cui il protagonista, Alberto, abbandona la lotta armata e torna a nascondersi nei meandri inquieti di una società che, in seguito, cercherà soprattutto di dimenticare il passato. Inizierà così l'età di quella che Pasolini chiamò l'omologazione culturale. Il primo pregio del romanzo di Bertante è quello di ricostruire il clima umano di quel tempo, inserire i discorsi, gli slogan, le priorità di quel tempo e di quel mondo nelle giornate e nei pensieri di un giovane di quel tempo: l'ideologia intesa non solo come passione politica ma anche come fattore unificante per biografie che la vita borghese concepiva come sempre più frammentate (famiglia, lavoro, interessi, hobby ecc.). Ma nel libro c'è dell'altro. La scena si apre con il terribile autunno del 1969, quando, e non è una banale coincidenza, lo stesso Bertante venne al mondo. L'inizio della guerra civile (perché tale è stata) coincide con una nascita, con lo schiudersi di una nuova generazione, che vivrà quegli anni di riflesso per poi schiantarsi nei terribili anni Ottanta e Novanta, già raccontati da Bertante nel suo fortunato Gli ultimi ragazzi del secolo. Bertante è il narratore coraggioso e intelligente di quella generazione, la più sfortunata di tutte, vittima sacrificale di errori altrui. E il suo lavoro merita la nostra attenzione.»

Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2022
20 gennaio 2022
208 p., Brossura
9788893884693

Valutazioni e recensioni

jannarelle
Recensioni: 5/5
Il lato umano della lotta armata

Per ragioni anagrafiche non ho vissuto gli anni di piombo, ma credo che Bertante in questo libro sia riuscito a mostrare (e prima ancora a cogliere) la dimensione umana della radicalizzazione fino alla lotta armata nella linea politica di alcune sinistre extraparlamentari dell’epoca. Attraverso gli occhi del protagonista, Alberto, si fa esperienza dell’esaltazione e dell’incertezza, dell’ebbrezza dell’azione e della solitudine a cui condanna la clandestinità, rimanendo coinvolti emotivamente anche grazie ad una trovata stilistica che ho molto apprezzato, quella di portare la narrazione dal passato al presente durante i momenti ad alta tensione - le bombe, le rapine, i sequestri. È un romanzo che mette in luce anche la futilità degli estremismi, e come essi allarghino divari preesistenti e ne creino di nuovi in nome di quell’eterna antitesi tra “noi e loro”, tra chi è dentro e chi è fuori da certi schemi, molto spesso perdendo il contatto con la realtà e con ciò che davvero sta accadendo.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Alessandro Bertante

1969, Alessandria

Scrittore e critico letterario, vive e lavora a Milano. Collabora con «La Repubblica», «Liberazione», «Satisfiction» e «Pulp», ed è condirettore artistico del festival letterario Officina Italia (assieme ad Antonio Scurati).  Nel 2000 ha pubblicato il romanzo Malavida (Leoncavallo Libri), nel 2003 ha curato per Piemme la raccolta di racconti 10 storie per la pace, nel 2005 è uscito il saggio Re Nudo (NDA Press), nel 2007 Contro il ’68 (Agenzia X). Con il romanzo Al diavul, edito da Marsilio nel 2008, ha vinto la 23° edizione del Premio letterario Chianti.Nel maggio 2009 è uscita, per le sue cure, la raccolta di racconti Voi non ci sarete (Agenzia X); il suo terzo romanzo si intitola Nina dei...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Inserisci la tua mail

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore