Estate 2022. La morte di Ilario Nevi, partigiano, artista, cineasta e intellettuale ferrarese trasporta la vita della nipote Antonia, in un mappa di segreti non risolti e difficilmente districabili. L' estate è torrida e secca, il Po è ai minimi storici, i territori della bonifica sottoposti ad un periodo di siccità davvero difficile e di innalzamento del cuneo salino . Vivido il ricordo del periodo di restrizioni dovute al Covid-19. In un momento di ridimensionamento delle proprie vite, le esistenze dei protagonisti scoprono nuovi equilibri in un romanzo che temporalmente segue almeno tre direttrici, ormai possiamo dire storiche: Il 2022 in cui si svolge dicevamo la vicenda, il 1943-1945, (gli anni della Resistenza), gli anni successivi al 1969 e quindi gli anni della svolta ecologista. Il lettore attraversa durante la lettura spazi cartografici complessi, geografie storiche ed umane, ambienti, luoghi, emozioni. Diverse storie familiari, molteplici storie d'amore che si ricollegano ad una cinematografia dei luoghi e dei personaggi, viaggio sentimentale il romanzo è una risorsa storiografica in divenire.
Gli uomini pesce
«La guerra era di nuovo sui giornali, il fiume sempre più in magra ne restituiva le vestigia. Era riapparso un semicingolato tedesco. Era riemersa una chiatta di cinquanta metri. Erano tornati alla luce ponti di barche bombardati dagli inglesi. Alla fine di luglio, la secca aveva esposto le rovine del vecchio ponte tra Ostiglia e Revere. Ilario non aveva potuto vederlo. Ormai se n’era andato».
È l’estate del 2022, il Po non è mai stato così basso. La morte di Ilario Nevi, partigiano, artista, intellettuale ferrarese di fama nazionale, scoperchia un segreto mantenuto per quasi cent’anni, attraverso le tragedie del Novecento e gli sconvolgimenti del nuovo millennio. Un segreto che ne nasconde altri, incastonati nel passato e annidati nel futuro, e ogni rivelazione è in realtà un nuovo enigma. Antonia, nipote di Ilario, vuole dare un senso a ciò che sta scoprendo. Andrà fino in fondo, ricostruendo la storia non solo di una vita, ma di un insospettato intrico di esistenze. Dalla guerra di liberazione nel Delta alle lotte per i diritti e per l’ambiente, Gli uomini pesce è un omaggio al Grande Fiume e alle sue terre. Un romanzo maestoso, una saga in cui la Storia è tutt’uno con le vicende dei protagonisti, innervata nei loro amori, nelle loro avventure, negli incubi peggiori e nei sogni più belli.
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Anno edizione:2024
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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FraCast1983 04 marzo 2026Gli uomini pesce
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JANKA 18 agosto 2025Il Po e i suoi fantasmi
Gli uomini pesce è il nono libro che leggo del collettivo Wu Ming. Leggendolo ho ritrovato alcuni richiami a Ufo 78, uno dei lavori che ho più apprezzato. Come sempre, ciò che colpisce in questo romanzo è la cura quasi maniacale nella ricerca: luoghi, atmosfere, riferimenti storici e culturali sono ricostruiti con una precisione che lascia ammirati. Si respira il Novecento, si avvertono le tensioni sociali, persino l’ombra recente del Covid. La scrittura trasporta il lettore dentro a Ferrara e al Delta del Po, facendolo muovere accanto ai protagonisti con una naturalezza sorprendente. La trama segue la vita di Ilario, figlio di una famiglia contadina che attraversa il Novecento tra bonifiche, conflitti sociali e mutamenti del territorio. Il romanzo intreccia storie familiari, amori, dolori e il rapporto complesso con un paesaggio fragile e continuamente trasformato dall’uomo. Una saga che attraversa decenni, dando voce a chi troppo spesso è rimasto ai margini della Storia ufficiale. Allora, perché “solo” tre stelle? Fino a circa 80 pagine dalla fine ero entusiasta: scorrevole, ben scritto, appassionante. Poi però il protagonista Ilario cambia volto, rivelandosi un personaggio sgradevole e negativo. Il suo approdo finale al terrorismo ecologista, con il progetto delirante di abbattere i palazzi sul Po per restituire al territorio l’antico habitat, spezza l’equilibrio della narrazione. Più che un finale potente, appare forzato e poco credibile, trasformando un romanzo avvincente in una parabola grottesca. Resta però l’ammirazione per l’immenso lavoro di documentazione, capace di rendere vivido un intero mondo. E resta anche una suggestione positiva: il desiderio di andare a vedere con i miei occhi Ferrara e il Delta del Po.
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Bowie 12 gennaio 2025Tra sogno e realtà
Wu Ming 1 affronta egregiamente diversi temi: storia recente (crisi climatica) storia passata (resistenza) diritti civili Gli uomini pesce rappresentano la diversità, il sogno o forse l'incubo di ciò che si nasconde, per poi essere svelato, come una 'liberazione' Apprezzata l'energia del 'femminile' come salvifica, risolutrice. Un'unione quasi irreale
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