Offerta imperdibile
L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello - Oliver Sacks - copertina
IN CLASSIFICA
Salvato in 2273 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello
9,60 € 12,00 €
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+100 punti Effe
-20% 12,00 € 9,60 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,60 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,60 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello - Oliver Sacks - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello Oliver Sacks
€ 12,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione


«È un libro che vorrei consigliare a tutti: medici e malati, lettori di romanzi e di poesia, cultori di psicologia e di metafisica, vagabondi e sedentari, realisti e fantastici. La prima musa di Sacks è la meraviglia per la molteplicità dell'universo.» - Pietro Citati

Oliver Sacks è un neurologo, ma il suo rapporto con la neurologia è simile a quello di Groddeck con la psicoanalisi. Perciò Sacks è anche molte altre cose: «Mi sento infatti medico e naturalista al tempo stesso; mi interessano in pari misura le malattie e le persone; e forse anche sono insieme, benché in modo insoddisfacente, un teorico e un drammaturgo, sono attratto dall’aspetto romanzesco non meno che da quello scientifico, e li vedo continuamente entrambi nella condizione umana, non ultima in quella che è la condizione umana per eccellenza, la malattia: gli animali si ammalano, ma solo l’uomo cade radicalmente in preda alla malattia». E anche questo va aggiunto: Sacks è uno scrittore con il quale i lettori stabiliscono un rapporto di tenace affezione, come fosse il medico che tutti hanno sognato e mai incontrato, quell’uomo che appartiene insieme alla scienza e alla malattia, che sa far parlare la malattia, che la vive ogni volta in tutta la sua pena e però la trasforma in un «intrattenimento da Mille e una notte». Questo libro, che si presenta come una serie di casi clinici, è un frammento di tali Mille e una notte – e ciò può aiutare a spiegare perché abbia raggiunto negli Stati Uniti un pubblico vastissimo. Nella maggior parte, questi casi – ma Sacks li chiama anche «storie o fiabe» – fanno parte dell’esperienza dell’autore. Così, un giorno, Sacks si è trovato dinanzi «l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello» e «il marinaio perduto». Si presentavano come persone normali: l’uno illustre insegnante di musica, l’altro vigoroso uomo di mare. Ma in questi esseri si apriva una voragine invisibile: avevano perduto un pezzo della vita, qualcosa di costitutivo del sé. Il musicista carezza distrattamente i parchimetri credendo che siano teste di bambini. Il marinaio non può neppure essere ipnotizzato perché non ricorda le parole dette dall’ipnotizzatore un attimo prima. Che cosa vive, se non sa nulla di ciò che ha appena vissuto? Rispetto alla normalità, che è troppo complessa per essere capita, e tende a opacizzarsi nell’esperienza comune, tutti i «deficit» o gli eccessi di funzione, come li chiama la neurologia, sono squarci di luce, improvvisa trasparenza di processi che si tessono nel «telaio incantato» del cervello. Ma queste storie terribili e appassionanti tendono a rimanere imprigionate nei manuali. Sacks è il mago benefico che le riscatta, e per pura capacità di identificazione con la sofferenza, con la turba, con la perdita o l’infrenabile sovrabbondanza riesce a ristabilire un contatto, spesso labile, delicatissimo, sempre prezioso per i pazienti e per noi, con mondi remoti altrimenti muti. Questo è il libro di un nuotatore «in acque sconosciute, dove può accadere di dover capovolgere tutte le solite considerazioni, dove la malattia può essere benessere e la normalità malattia, dove l’eccitazione può essere schiavitù o liberazione e dove la realtà può trovarsi nell’ebbrezza, non nella sobrietà». L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello è stato pubblicato per la prima volta a Londra nel 1985.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

10
2001
Tascabile
23 maggio 2001
320 p.
9788845916250

Valutazioni e recensioni

4,52/5
Recensioni: 5/5
(58)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(39)
4
(12)
3
(6)
2
(0)
1
(0)
Millichidulina
Recensioni: 4/5
Simpatico, scientifico, leggero e profondo.

Ero partita molto bene con questo libro perché i primi racconti sono bellissimi ma man mano che lo leggevo perdeva qualcosa. I termini medici iniziano a diventare davvero troppi andando avanti e non sono assolutamente spiegati.. il ché è molto fastidioso. Nonostante questo il libro mi è piaciuto per la grandissima empatia che dimostra Oliver Sacks nei confronti dei suoi pazienti e per le storie. La mia preferita? Sicuramente, l'uomo che scambiò sua moglie per un cappello.

Leggi di più Leggi di meno
 Sophie
Recensioni: 5/5

Questo libro è essenzialmente una raccolta di casi clinici di Sacks neurologo, ma limitarsi a dire ciò è estremamente riduttivo perché il libro è in realtà molto di più: infatti oltre a fornire informazioni di carattere neurologico sulle malattie dei suoi pazienti, Sacks si concentra anche molto sull'aspetto umano e riesce a farci entrare nelle vite di queste persone, a immedesimarci in loro, a trasmetterci tutte le loro difficoltà e allo stesso tempo la forza e il coraggio che hanno avuto per cercare di far fronte e, nei casi migliori, anche vincere la malattia. Bellissimo e molto toccante, uno dei miei libri preferiti!

Leggi di più Leggi di meno
Angela
Recensioni: 4/5
interessante

Un libro molto interessante ma rivolto ad una cerchia ristretta di lettori. Un libro che può essere letto e compreso solo da personale medico, infermieristico, psicologi.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,52/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(39)
4
(12)
3
(6)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Oliver Sacks

1933, Londra

Oliver Sacks, nato a Londra in una famiglia di fisici e scienziati - il più giovane di quattro fratelli di una coppia ebrea -, è stato neurologo e scrittore. In Gran Bretagna frequenta il Queen's College a Oxford dove consegue Bachelor of Arts nel 1954 in fisiologia e biologia. Presso la stessa università, nel 1958, intraprendendo un Master of Arts, ottiene una laurea in medicina e chirurgia, che gli permette di esercitare la professione di medico. Lascia l’Inghilterra per trasferirsi prima in Canada e poi negli Stati Uniti nel 1965. Professore di Neurologia clinica presso l’Albert Einstein College of Medicine e di Neurologia alla New York University School of Medicine ha iniziato la sua attività di divulgazione scientifica descrivendo le sue esperienze...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore