Questa non è una semplice storia d'amore. L'autore in certi passaggi è molto tecnico per quanto riguarda la moda ed è molto attuale nel racconto del protagonista e dei suoi tormenti.
Il piacere
La raffinata esistenza, le avventure amorose, la sensualità estetizzante del Conte poeta e pittore Andrea Sperelli - primo alter ego di D'Annunzio - nella Roma aristocratica di fine Ottocento. "Ambedue non avevano alcun ritegno alle mutue prodigalità della carne e dello spirito. Provavano una gioia indicibile a lacerare tutti i veli, a palesare tutti i segreti, a violare tutti i misteri, a possedersi fin nel profondo, a penetrarsi, a mescolarsi, a comporre un essere solo". "Anima camaleontica, mutabile, fluida, virtuale", Andrea Sperelli è il protagonista-esteta del Piacere, un aristocratico romano di antica nobiltà, che vive una vita splendida, tutta immersa nella mondanità, ricca di donne e avventure. Combattuto tra la passione per Elena Muti e l'amore per Maria Ferres, Sperelli crede che "bisogna fare la propria vita come si fa un'opera d'arte". Malgrado le buone intenzioni, sarà sopraffatto dalle attrattive d'una Roma corrotta e lussuriosa, ritrovandosi invischiato in una perversa sovrapposizione psicologica delle due donne amate. Abbandonato da entrambe, resterà preda della sua abulica esistenza di nobiluomo, inetto a vivere.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2014
-
Formato:Tascabile
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Diego 16 febbraio 2026
-
Alberto G 04 agosto 2025Opera Magna
Il romanzo di D'Annunzio è un'opera grandiosa, pregna di poesia, bellezza, sensualità (anche eccessiva) e grazia. Lo stile è il suo punto forte, alto e raffinato ma mai troppo complesso. E le riflessioni sull'arte, sulla poesia, sulla natura sono fra le più belle che io abbia mai letto. Certo, è pur sempre D'Annunzio; non mancano digressioni licenziose al limite del ridicolo, le quali però occupano relativamente poco spazio e non ostacolano l'apprezzamento del romanzo. L'edizione Einaudi, poi, è una garanzia, con la sua solita eleganza e la profondità dell'introduzione di Ragone. Consigliatissimo.
-
Pietro 07 giugno 2025piacevolissimo (e comunque attuale)
Il Piacere di Gabriele D’Annunzio è un capolavoro della letteratura decadente, intriso di estetismo, sensualità e disillusione. Il protagonista, Andrea Sperelli, incarna l’ideale dell’esteta che cerca di trasformare la propria vita in un’opera d’arte, ma si perde nella bellezza fine a se stessa, prigioniero dell’apparenza e dell’egoismo sentimentale. D’Annunzio scrive con una prosa sontuosa e cesellata, dove ogni dettaglio sensoriale diventa espressione di un culto raffinato e malinconico del vivere. In questo senso, il romanzo anticipa temi della modernità: la spettacolarizzazione del sé, la vacuità nascosta dietro la bellezza, la crisi dell’autenticità. Non è un caso che Il Piacere trovi un'eco profonda ne La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Jep Gambardella, come Sperelli, è un flâneur disilluso, perso nella Roma eterna, che cerca nella bellezza l’unico argine contro la noia e il vuoto. Entrambi i personaggi vivono immersi in un lusso estenuato, tra arte e mondanità, senza più credere in nulla. D’Annunzio, con sguardo lucido e al tempo stesso innamorato del superfluo, ci consegna un ritratto memorabile della crisi spirituale dell’uomo moderno. Il Piacere non è solo un romanzo estetico: è una meditazione sul senso — o l’assenza di senso — del vivere.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it