Se la musica è la tua passione lasciati consigliare da noi e scopri gli album che non possono assolutamente mancare nella tua collezione. Ogni mese nuove proposte per veri appassionati!

 

 

 

Un capolavoro orchestrale registrato prima della morte di Sharon lo scorso novembre, capace di catturare le incredibili capacità vocali della performer e di una band all'apice del suo potenziale. Impareggiabile lo sforzo del gruppo nel creare un disco che estendesse i limiti del suono soul in tutte le direzioni, dando corpo in pratica alle sue registrazioni al contempo più crude e sofisticate. Il commiato di una delle voci più influenti del del 21 ° secolo.  

 

 

 

 

"Dopo il grande successo di 'Lost Themes' vol. I e II John Carpenter ha dato nuova vita ai temi musicali dei suoi film. In 'Anthology: Movie Themes 1974-1988' sono stati nuovamente arrangiati e suonati i temi dei film del Master of Horror.John Carpenter è una leggenda vivente, compositore di colonne sonore e regista di capolavori come ‘Distretto 13’, ‘Halloween’ e ‘La Cosa’. 'Anthology ...' è stato inciso e riarrangiato con la band che ora accompagna John Carpenter dal vivo e in studio di registrazione.
La tracklist del disco comprende i temi dei più noti film del regista horror americano oltre al tema portante di 'The Thing', scritto e composto nel 1982 da Ennio Morricone appositamente per John Carpenter. John Carpenter ha pubblicato un video per il brano 'Christine', estratto dal nuovo album 'Anthology: Movie Themes 1974-1998' (in uscita il 20 ottobre 2017 per Sacred Bones). Il video è stato diretto da Carpenter stesso, mentre il brano è una reinterpretazione del tema del film 'Christine - La Macchina Infernale', tratto da un romanzo di Stephen King. Sia il film che la colonna sonora originale sono opere orginali di John Carpenter."
 

 

 

 

Vincitrice di ben 3 Grammy Award, Lucinda Williams pubblica una versione inedita del suo This Sweet Old World,originariamente licenziato nel 1992 per etichetta Chameleon, sottogruppo della major Elektra. Il disco è stato interamente risuonato e presenta per l'appunto fresche interpretazioni di brani come "Prove My Love", “Sidewalks of the City”, “Memphis Pearl” e “Lines Around Your Eyes”. Con una saggezza interiore ed una voce fattasi ancora più soulful, l'ultimo quarto di secolo è stato per la nostra foriero di grandi novità ed aggiornamenti stilistici. Un re-stylyng che passa anche attraverso una commovente rilettura della "Which Will" di Nick Drake e quattro inediti provenienti dalle session originali.
 

 

 

 

Occasione più unica che rara per godere di queste esclusive session radiofoniche che mettevano in fila alcuni originali classici dei 4 di Liverpool assieme ad una selezione di favolosi standard r&b.
 

 

 

 

Un'operazione che ha del sensazionale, uno dei gruppi più influenti di tutta la cultura afro-americana a confronto con i migliori protagonisti della club culture detroitiana (unitamente ad alcune voci fuori dal coro dell'enorme circo rockn'n'roll). Un evento che oseremmo definire inevitabile, data la forza immaginifica e l'enorme corpo sonoro del maestro p-funk George Clinton. Doppio cd e triplo lp con artwork spaziale - proprio come nella migliore tradizione del combo della Motorcity - e scaletta sensazionale per 17 remake destinati a passare immediatamente alla storia.
 

 

 

 

Una tipica ed imperdibile strenna natalizia, GiocaJazz è il nuovo cd di canzoni ideato per bambini di tutte le età. GiocaJazz è un modo divertente ed interattivo per avvicinare i bambini al fantastico mondo della musica e far nascere in loro, con il jazz, una passione che potrebbe durare per sempre. Il jazz ricorda infatti le regole del gioco dei bambini, invisibili agli adulti, come invisibili sono a volte le alchimie delle improvvisazioni jazz. Compone e conduce il maestro Massimo Nunzi, già trombettista ed arrangiatore per nomi storici quali Chet Baker, Dizzy Gillespie, Umberto Bindi, Domenico Modugno, Dave Liebman, Don Cherry, Daniele Luttazzi, Corrado Guzzanti, Enrico Rava, Civica Jazz Orchestra, Gianluigi Trovesi, Gianluca Petrella, Toshiko Akiyoshi, Enrico Intra, Lester Bowie, Orchestra della Rai Radiotelevisione Italiana, John Cage, Tino Sehgal (Leone d’Oro Biennale di Venezia 2013)
 

 

 

 

Flavio Giurato è senza dubbio il segreto meglio custodito della scena cantautorale italiana. Artista di culto per addetti ai lavori e appassionati Flavio torna con un nuovo album di inediti dal titolo Le promesse del mondo per l’etichetta discografica Entry, a distanza di due anni dal precedente La scomparsa di Majoranadz. Il disco affronta un tema vivo e presente da sempre ma oggi quanto mai attuale in Italia e non solo. Nelle parole di Flavio stesso è esplicitata la summa di questo suo nuovo lavoro: Le promesse del mondo è un concept album sul fenomeno migratorio, sullo spostamento, sul viaggio e sul movimento degli esseri umani in tutto il mondo, raccontato dai fatti e non informato sui fatti, visto da numerosi lati e non da un unico angolo, tirato fuori a forza dalla carneria del migrante e del migrato, dello scafista e del caporale, del volontario e del militare, del medico e del cappellano, di chi accoglie e di chi raccoglie. Nel disco il fenomeno è preso a tutte le latitudini e longitudini ed in diverse epoche storiche, dall'antica Roma alla Seconda Guerra Mondiale, dai Balcani degli anni '90 fino al Messico e al Mediterraneo dei nostri giorni.